Sea, piattaforma web per simulare le situazioni di crisi

La società che gestisce gli aeroporti di Milano rafforza la capacità di rispondere e interagire con i social e i media tradizionali per fornire informazioni, risposte e aggiornamenti in tempo reale in caso difficoltà o di emergenza complesse

Gestire in modo corretto, rapido ed efficare crisi che si possono verificare in caso di situazioni di difficoltà o di emergenza complesse in aeroporto. Con questo obiettivo Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano ha ideato e sviluppato uno spazio web sicuro e protetto dove è possibile simulare una vera e propria situazione d'emergenza - che può andare da problemi nello scalo causati da condizioni meteo sfavorevoli fino a casi di sversamento di carburanti o a un crash aereo - per mettere alla prova la capacità di risposta e di interazione con i media e altri stakeholder delle funzioni aziendali, per migliorare il servizio informativo ai passeggeri.
Iniziativa che è stata presentata al workshop dedicato alle crisis management, organizzato dalla rappresentanza in Italia della Commissione europea nella sede dell'Esa Esrin (European Space Research Institute).

In linea con le best practices dei principali aeroporti europei e mondiali Sea, per Malpensa e Linate, si è dotata infatti di una piattaforma per simulare scenari di crisi e “allenarsi” così ad interagire con un team "ostile" (professionisti nel campo dei social media e delle digital Pr) che mette sotto pressione il team aziendale dedicato alla comunicazione. Lo scenario che si viene a creare richiede infatti l’interazione in tempo reale con tutti i media: dalle risposte ai commenti degli utenti sui diversi social media fino all’emissione di comunicati stampa.

La dashboard interattiva ha un’interfaccia molto semplice pensata per raccogliere e presentare in un’unica schermata video, in tre distinte colonne, i post scritti su Facebook, i tweet e gli articoli dei media tradizionali a cui gli uffici comunicazione sono chiamati a rispondere minuto dopo minuto. La piattaforma è già stata utilizzata dai responsabili degli uffici stampa e comunicazione dei principali aeroporti italiani che l’anno scorso si sono messi alla prova in occasione di una simulazione di un evento critico organizzata con Assaeroporti, l’associazione italiana dei gestori di aeroporti.