Sea&Tv, quando la televisione riflette sul mare

Il Festival europeo e del Mediterraneo sulla Tv del Mare “Sea & TV” si svolgerà dal 26 al 29 settembre a La Maddalena, in Sardegna. Vede protagonisti documentari, format e cartoons di oltre 40 paesi europei e del Medio Oriente. Dedicato interamente al mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo<br />

La Maddalena - Al via dalla fine di settembre la prima edizione di Sea&Tv, il festival dedicato interamente al Mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo. Un’occasione di incontro per emittenti televisive, case di produzione, autori, produttori indipendenti provenienti dall’Europa e dai Paesi del bacino del Mediterraneo, riuniti insieme a rappresentanti e ricercatori di istituti, università, organizzazioni internazionali che hanno dedicato e dedicano il proprio lavoro a tale risorsa (guarda il sito del festival).

Cultura del mare Il progetto ha l’obiettivo di far crescere e diffondere una cultura del mare, basata sul rispetto e su un comportamento sostenibile finalizzato alla protezione, la salvaguardia e la difesa dell’ambiente marino. Cartoons, documentari e format televisivi realizzati dopo il 1° gennaio 2005 e senza limiti di durata, sono le categorie in concorso al festival, che avranno come denominatore comune, il mare. Il Mediterraneo in particolare per parlare di biodiversità, cambiamenti climatici, salvaguardia dell’ambiente, del mare come fonte di lavoro per i pescatori, spazio di dialogo e di culture, teatro di grandi imprese sportive, ma anche di disastri ambientali e di tragedie legate all'immigrazione clandestina.

In concorso opere provenienti dall'estero In concorso numerose opere provenienti dalle emittenti televisive e dai produttori di Italia, Marocco, Francia, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Bulgaria, Repubblica di San Marino, Algeria, Germania, Gran Bretagna e Libano ma da organizzazioni come la spagnola "Sos Racismo", impegnata negli aiuti agli immigrati subsahariani, Greenpeace e Marevivo con due documentario inediti per l’Italia.

Il Festival nasce da un’idea di Enzo Biassoni, produttore del Festival e della trasmissione "L’Italia dei porti" in onda l’estate su Rai 2, con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione dei prodotti audiovisivi e delle professionalità e mettere a confronto l’esperienza positiva delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare.

Un premio speciale dedicato a Garibaldi La giuria del festival assegnerà un premio per ognuna delle tre categorie in concorso. Ai tre premi si aggiungerà il premio speciale, dedicato a Giuseppe Garibaldi, per un’opera che presenti significativi contenuti sociali e civili. Il festival oltre ad essere un’importante kermesse dell’audiovisivo dedicato al mare, rappresenta un’occasione unica per riflessioni e dibattiti, sono previste infatti, tavole rotonde dedicate ai cambiamenti climatici, alla pesca sostenibile nel Mediterraneo e ai format televisivi specializzati nella divulgazione scientifica.

Non mancheranno i momenti ludici e divertenti come la partita di calcio di beneficenza con “Quelli che… il calcio – Rai Due” organizzata dal Maifredi Team con la partecipazione di Gene Gnocchi, i cui incassi saranno devoluti all’ospedale “Paolo Merlo” di La Maddalena.