Il segreto della super stagione del Napoli di Mazzarri? Un amuleto ebraico

Si tratta di una hamsa, diffusa tra ebrei ma anche musulmani, usata come oggetto decorativo in pendenti e portachiavi. Lo svela Israel Maoz, intermediario calcistico: «Da quando l'ho regalata a Walter, il Napoli non perde un colpo. Mi sa che funziona davvero».

Potrebbe essere un amuleto il segreto del Napoli secondo in classifica e spesso vincente negli ultimi secondi di gioco. Non è un mistero che l'allenatore dei partenopei, il livornese Walter Mazzarri, sia molto superstizioso e ami ripetere alcuni gesti scaramantici prima e durante le partite, (il rito della giacca che vola via per rimanere in maniche di camicia a dispetto del freddo è ormai risaputo, ndr) seguito e imitato da migliaia di tifosi.
Ma il segreto della fortuna di Mazzarri potrebbe essere non tanto nei gesti quanto in un piccolo portafortuna che conserva gelosamente nel fondo tasca della sua giacca. Si tratta di una hamsa, amuleto diffuso tra ebrei e musulmani, che viene generalmente usato come oggetto decorativo in pendenti, portachiavi o decorazioni per la casa. A raccontare l'aneddoto è Israel Maoz, intermediario calcistico e talent scout israeliano al portale dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
«Da quando ho regalato a Walter l'amuleto - spiega Maoz - il Napoli non perde un colpo. Mi sa che funziona davvero».
Prima di ogni partita degli azzurri si consuma così un rito scaramantico: Israel manda un sms a Walter in cui gli ricorda di mettere la hamsa nella giacca, il tecnico risponde affermativamente e ringrazia per il regalo. La preghiera incisa sulla hamsa di Mazzarri è la Tefilat haDerech, la preghiera del viaggiatore, un buon auspicio perchè il Napoli continui a viaggiare ancora a lungo, magari verso l'Europa che conta.