Sei Nazioni, si comincia: domani Italia - Irlanda

Dodicesima edizione, cruciale per gli azzurri: è l'occasione per fare il salto di qualità e arrivare lanciati ai prossimi mondiali. Il torneo parte oggi alle 20:45, in campo Galles e Inghilterra

Roma - Con una sola vittoria nei test match invernali, con un ct in bilico alla vigilia dell'appuntamnto più prestigioso della storia della palla ovale e nell'anno in cui si giocano anche i mondiali, l'Italia si appresta a disputare il dodicesimo Sei Nazioni della sua storia. Comportarsi bene in questa occasione rilancerebbe l'Italrugbyanche in chiave rassegna iridata.

Prestigio e onore Il torneo del Sei Nazioni raggruppa i paesi dalla tradizione rugbistica più antica e diffusa in Europa e nell'emisfero boreale in genere. Nasce in maniera non ufficiale nel 1883 e vede contrapposte solo le tre nazioni britanniche (Inghilterra, Galles e Scozia) e l'Irlanda che gioca unita all'Irlanda del Nord. Diventa poi un "Cinque Nazioni" con l'ingresso della Francia (inizialmente nel 1910 poi, successiamente ad un'esclusione "per professionismo", rientra in via definitiva nel '39). Nel 2000 infine viene invitata l'Italia che entra quindi nel novero delle nazionali di rugby più importanti al mondo. L'albo d'oro vede l'Inghilterra (che non vince dal 2003) in testa con 25 vittorie tallonata dal Galles con 24, quindi la Francia, che nonostante il minor numero di edizioni disputate ha già staccato Scozia e Irlanda rispettivamente a 14 e 11 vittorie. Ancora a secco l'Italia: troppo "giovane" la nostra nazionale per ambire già alla vittoria. Anzi, per ora bisogna guardarsi dall'umiliante "cucchiaio di legno", immaginario riconoscimento affibiato agli ultimi in classifica. Nelle 11 edizioni disputate, l'Italia ha "vinto" il cucchiaio di legno 8 volte.

Esordio azzurro Sabato quindi tocca ai nostri ragazzi: ufficializzata la formazione che alle ore 15.30 allo Stadio Flaminio a Roma esordirà contro l’Irlanda. Conferme e novità per il ct Nick Mallett: schierati integralmente gli stessi trequarti che, nell’ultimo Test Match erano in campo nella vittoriosa sfida alle Figi: McLean estremo (venticinquesimo cap per lui) e le ali Andrea Masi e Mirco Bergamasco. In mezzo confermati i due centri Alberto Sgarbi e Gonzalo Canale. La mediana azzurra è tutta Benetton Treviso: Kristopher Burton ad Edoardo Gori; nella scorsa stagione entrambi avevano fatto coppia nel Cavalieri Prato. Terza linea di caratura internazionale: capitan Sergio Parisse e i flanker Alessandro Zanni e Josh Sole. Seconda linea con Quintin Geldenhuys e Santiago Dellapè mentre in prima ci sono Martin Castrogiovanni a destra, il tallonatore Leonardo Ghiraldini e Salvatore Perugini a sinistra. La formazione contro l’Irlanda: 15 Luke Mclean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Kristopher Burton, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Alessandro Zanni, 6 Josh Sole, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Santiago Dellapè, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini. A Disposizione: 16 Fabio Ongaro, 17 Andrea Lo Cicero, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Valerio Bernabò, 20 Pablo Canavosio, 21 Luciano Orquera, 22 Gonzalo Garcia.

Calendario Si comincia di venerdì con Galles-Inghilterra, l'Irlanda torna nel leggendario Lansdowne Road e l'ultima giornata è da cardiopalma. Decisamente un calendario pieno di novità. I francesi campioni in carica esordiranno sabato 5 febbraio contro la Scozia; stessa data anche per gli azzurri alle 15.30 contro l'Irlanda a Roma. Quindi trasferta a Twickenham dagli inglesi. Dopo una settimana di riposo, di nuovo al Flaminio con il Galles. Si riprende il 12 marzo ospitando la Francia e si chiude il 19 a Edimburgo contro la Scozia.

Calendario:
04 febbraio, 20.45: Galles-Inghilterra
05 febbraio, 15.30: Italia-Irlanda
05 febbraio, 18.00: Francia-Scozia
12 febbraio, 15.30: Inghilterra-Italia
12 febbraio, 18.00: Scozia-Galles
13 febbraio, 16.00: Irlanda-Francia
19/20 febbraio: pausa
26 febbraio, 15.30: Italia-Galles
26 febbraio, 18.00: Inghilterra-Francia
27 febbraio, 16.00: Scozia-Irlanda
5/6 marzo: pausa
12 marzo, 15.30: Italia-Francia
12 marzo, 18.00: Galles-Irlanda
13 marzo, 16.00: Inghilterra-Scozia
19 marzo, 15.30: Scozia-Italia
19 marzo, 18.00: Irlanda-Inghilterra
19 marzo, 20.45: Francia-Galles