Sempre più clic sui siti delle banche on-line

Valentina Giuli

Ing Direct è l’unica banca on-line che ha consolidato una presenza significativa in più Paesi, sfruttando i vantaggi del canale diretto e tagliando costi e tempi dello sportello bancario. Il 2005 è stato un anno decisivo per le banche on-line. Secondo i dati dell’ultimo trimestre 2005, emersi dalla ricerca Digital Finance, il monitoraggio sul finance on-line che Nielsen/NetRiatings e Commstrategy realizzano trimestralmente, sono 78 milioni gli utenti europei dei siti di finance (banking, assicurativi, credito al consumo e informazione finanziaria) e oltre i due terzi di loro utilizzano servizi di internet banking.
In testa è la Francia uno dei 5 Paesi europei più rappresentativi analizzati: il 74% del totale dei navigatori francesi usufruisce di servizi bancari via web. A poca distanza Regno Unito e Germania con il 68%. Poi Spagna e Italia con valori tra il 50 e il 54%. La Banca Mondiale prevede che entro il 2010 la penetrazione dei servizi via web dovrebbe crescere ancora, coinvolgendo il 90% degli internauti dei Paesi più industrializzati e il 70% di quelli dei Paesi in via di sviluppo (oggi al 20%). Diffusione della banda larga, costi e commissioni ridotti, velocità nelle transazioni, nessun limite di orario e di luogo e contatto personale sono i motivi del successo dell’on-line banking. Una strategia di fidelizzazione efficace e la multicanalità di accesso fanno il resto, tant’è che le banche hanno smesso di considerare l’on-line un canale secondario e, anzi, lo hanno fatto diventare un mezzo per offrire prodotti innovativi a bassissimo costo. In Italia, mell’ultimo trimestre 2005, su 21,2 milioni di navigatori, sono stati 7,2 milioni coloro che hanno cliccato su un sito bancario e di questi ben 4,3 milioni hanno il conto on-line. Rispetto al 2004 i clienti attivi sono cresciuti del 43% e oggi la penetrazione dei siti di e-banking è del 34%. Uno dei motori che ha permesso una tale crescita è l’e-commerce, che ha raggiunto una penetrazione europea del 65%, grazie sia alla diffusione della banda larga sia delle offerte commerciali on-line. A questo va aggiunto anche una strategia di informazione su phishing e frodi varie rivolta agli utenti che, quindi, riscontrano un maggior grado di sicurezza nell’affrontare le transazioni sul web.
Negli ultimi anni si è registrata in Italia, una concentrazione del business nelle mani dei 5 principali gruppi bancari, che coprono il 47% del mercato, in testa Banco Posta con oltre 2,5 milioni di utenti.