È senza fili l’ufficio del futuro

Convivere con banda larga e rete wireless

Perdere i dati per un guasto, un bel guaio sia per le aziende che per i singoli individui. E l’assistenza spesso non è adeguata. In Italia ci sono oltre 30 milioni di computer ma non abbastanza punti di assistenza, o comunque spesso si lamenta una bassa qualità del servizio. Secondo un’indagine Gartner i guasti hardware incidono per il 5% nel primo anno di vita dei laptop, e per il 12% nel secondo anno.
Non sempre il danno coincide con una perdita dei dati, ma in genere un problema all’hard disk è una delle principali cause di «ricovero» del pc. E anche quando si trova il centro di assistenza non sempre il personale è in grado di recuperare i dati senza una copia di back up.
Una ricerca condotta da Accenture su un campione di 800 italiani (il campione mondiale era di 10mila individui) evidenzia come il 67% considera il prezzo il primo parametro di scelta, seguito dalle caratteristiche e dal supporto offerto dal produttore o dal distributore. Eppure l’assistenza è considerata di grande importanza dal 74% dei consumatori che si dichiarano anche disposti a pagare un prezzo superiore per l’acquisto del dispositivo in cambio di servizi più efficienti. Non solo, il 58% degli intervistati vorrebbe disporre di un supporto di assistenza dedicato solo ai computer domestici. È infatti in questa fascia di prodotti che sorgono le maggiori criticità perché spesso non si tratta di utenti esperti. Circa il 75% degli intervistati afferma che, dopo essere passati da un centro di assistenza senza aver ottenuto risultati, ha dovuto rivolgersi direttamente al produttore.
Anche se ancora molti utenti preferiscono affidarsi all’amico piuttosto che andare a un centro di assistenza o inviare il proprio dispositivo al produttore, qualcosa sta cambiando, infatti molte grandi aziende si stanno organizzando per una capillare presenza sul territorio è una formazione di qualità per i tecnici incaricati dell’assistenza post vendita.