Sfida all’ultima rima per otto giovani poeti

Al Premio Cetona Verde si sfidano autori under 35: in 24 ore dovranno scrivere un componimento sullo stesso tema

Un duello all’ultima rima, al premio di poesia «Cetona verde giovani», in programma oggi e domani a Cetona, in provincia di Siena. Otto poeti under 35 avranno 24 ore di tempo per scrivere un componimento su un tema proposto dalla giuria. Dalle sei e mezza di questa sera fino alla stessa ora di domani. Per i concorrenti ci saranno limiti di lunghezza e quattro parole chiave da «rispettare». Un’intensa giornata di lavoro, dunque, prima di presentare le opere al pubblico e alla giuria del premio, per il verdetto finale. Ai poeti serviranno ispirazione, tecnica, sensibilità. Ma soprattutto velocità, dote non certo peculiare per chi scrive versi. I partecipanti sono Corrado Benigni, Massimo Bevilacqua, Lorenzo Caschetta, Francesca Matteoni, Amos Mattio, Francesco Osti, Agata Spinelli e Giovanni Turra.
Tra le loro storie, è curiosa quella di Amos Mattio, 33 anni. Fino a due mesi fa lavorava nel settore finanziario di una grande azienda. Poi un giorno ha deciso di dire basta: «Ho capito che non era quella la strada che volevo. Ho lasciato tutto e adesso sto cercando di inventarmi una vita nuova, nel campo della creatività. Nei prossimi mesi lavorerò per una scuola di teatro. E continuerò a scrivere poesie, naturalmente».
Vita e storia diverse (a parte la comune passione per la poesia, s’intende) quelle di Francesco Osti. Lavora come magazziniere in un biscottificio di Morbegno, in provincia di Sondrio. Si divide fra turni di lavoro e scrittura di poesie. Per partecipare al concorso ha chiesto due giorni di ferie. «La formula del certame - dice - è interessante. Sono curioso di vedere come me la caverò. E comunque lo prendo soprattutto come un divertimento».
In lizza c’è poi Giovanni Turra, insegnante di latino e italiano al liceo scientifico di Mogliano Veneto. È l’unico poeta veneto della schiera. Ed è soprattutto Mestre, città in cui è nato, la protagonista dei suoi versi. «La Mestre senza centro, una sorta di unica periferia, desolante e sconfinata». Turra è pronto al tour de force, ma un po’ «spaventato perché io non ho una scrittura facile, sono piuttosto lento. Credo mi attenda una notte in bianco».
Tra gli otto aspiranti sono due le poetesse. Francesca Matteoni, pistoiese d’origine e britannica d’adozione, è dottoranda a Hertfordshire. Prevede «una gara di bravura, più che di sensibilità poetica, vista la formula del concorso. Comunque una sfida con se stessi».
Il vincitore del «Poesia giovani» sarà proclamato domani sera, dopo la lettura degli otto componimenti. Sempre domani la consegna degli altri riconoscimenti del «Cetona verde»: il premio «Poesia edita», vinto da Valerio Magrelli con Disturbi del sistema binario (Einaudi); e il «Premio alla carriera», assegnato a Mark Strand. Presidente della giuria è ; presidenza onoraria per Guido Ceronetti e Vivian Lamarque.