Siberia, scoperto tra i ghiacci il viagra antidiluviano

Un &quot;viagra antidiluviano&quot;. Questa la sorprendente scoperta che un gruppo di studiosi russi avrebbe fatto tra i ghiacci della Iakuzia<br />

Un "viagra antidiluviano". Questa la sorprendente scoperta che un gruppo di studiosi russi avrebbe fatto tra i ghiacci della Iakuzia. E pensare che erano andati in quella regione conosciuta solo dagli appassionati di Risiko per cercare resti di mammut e altri animali preistorici. Come riferiva ieri il quotidiano Komsomolskaia Pravda, il team di ricercatori - guidato dallo scienziato Anatoli Brushkov - ha rinvenuto sulla cosidetta "Collina dei mammut", nella zona del fiume Aldan (Siberia orientale), batteri rimasti congelati per oltre 20 mila anni.
Estratti dai ghiacci, tali batteri, la cui età è stata stimata fra i tre e i cinque milioni di anni, non solo sono tornati in vita, ma hanno anche cominciato a moltiplicarsi. A questo punto a qualcuno - scrive il giornale - è venuta l'idea di testare il comportamento del batterio in un organismo. E così è stato deciso di iniettare i batteri dentro alcune cavie da laboratorio: dei topolini. I risultati sono stati sorprendenti.
I piccoli animali, soprattutto quelli più vecchi, hanno giovato moltissimo della presenza nel loro sangue del batterio: sono come ringiovaniti, e hanno accresciuto sensibilmente la loro vivacità e attività, compresa quella sessuale.
Secondo gli studiosi, le iniezioni dei batteri avrebbero permesso di prolungare del 20% la vita dei topolini consentendo loro di avere attività sessuale fino alla morte. Per l'uomo, hanno notato i ricercatori, ciò corrisponderebbe a una vita sessuale attiva anche fino a cento anni. Il gruppo di studiosi, afferma la Komsomolskaia Pravda, continua le ricerche unitamente ai colleghi dell'Accademia delle scienze russa.