Sipario sul Salone, Biasotti: «Più posti barca in Liguria»

Chiude oggi la 49esima edizione del Salone Nautico di Genova. Ucina e fiera di Genova soddisfatti
dei risultati si preparano a pianificare l’edizione
2010, quella dei 50 anni.

Chiude oggi la 49esima edizione del Salone Nautico di Genova. In molti hanno parlato di una rassegna sottotono rispetto agli ultimi anni, in realtà il calo di visitatori era stato ampiamente previsto sia dall’Ucina sia dalla Fiera di Genova che sembrano comunque soddisfatti dei risultati e si stanno già preparando per pianificare l’edizione 2010, quella dei 50 anni di Salone. Intanto, proprio dalla Fiera di genova sono stati presentati i dati del rapporto annuale 2008- 09 redatto dall’Osservatorio nautico nazionale. In Liguria ci sono cinque imbarcazioni per ogni posto barca realmente disponibile. La media italiana è di 3 barche per ogni posto. Tra i dati emersi dall’osservatorio, patrocinato dal Ministero del Turismo, viene messo in evidenza che in Liguria gravita una popolazione nautica di oltre 9 milioni di persone.
Intanto, intorno al tema della Nautica si scatena il dibattito elettorale per le prossime regioneli: «Mentre la sinistra vuole risolvere i problemi del diportismo con il bike sharing, io penso al mare», ha tuonato ieri il candidato del Pdl alle alla presidenza della Regione, Sandro Biasotti, commentando la partecipazione dell’ente di piazza De Ferrari a un convegno al Salone Nautico. Secondo Biasotti «bisogna rilanciare la nautica attraverso la costruzione di nuovi posti barca e strutture dedicate al settore. Quando ero Presidente abbiamo approvato il “Piano della Costa” che prevedeva la realizzazione di circa 14mila posti barca su tutta la costa ligure. La nuova Marina di Genova, vero gioiello della nuova portualità ligure, Ospedaletti, Varazze, Imperia sono esempi di interventi finiti o in fase di costruzione». «Più posti barca, dunque, nel pieno rispetto dell’ambiente - dice ancora Biasotti -. È una nostra priorità assoluta».