Social, griffate, ben maritate Le nuove dive sono le Wags

di Federica Dato

Che una ci si vorrebbe anche mettere, non a competere, casi di mitomania a parte, ma perlomeno a non annegare al confronto di tanta abbondanza. Ma loro esagerano, e, appunto, abbondano di curve (nei punti giusti), di marchi (borse, scarpe, Lamborghini), di sorrisi e pure d'intraprendenza, tra le mura domestiche e in campo imprenditoriale, che poi una s'arrende. Davvero, non è pigrizia, non è che già lo sai che anche andando in palestra quattro ore al giorno il risultato della lato B non sarebbe esattamente uguale a quello della Wanda Nara (Inter)nazionale, è che proprio hanno alzato troppo il tiro. Perché sì, prima c'erano le top model, poi le model, e in generale le bellezze da grande e piccolo schermo. Splendide, eteree, tanto che pure i gentil-consorti se ne facevano una ragione. Ora ci sono le Wags, ovvero wives and girlfriends (la S è per il plurale inglese), mogli e fidanzate di sportivi famosi, in particolare calciatori. Un nugolo di femmine mozzafiato trainanti milionate di follower. E sono arrivate, inesorabili, a scalzare l'attrice e la soubrette dall'immaginario nazionale, come a ricordarci che non ci si può rilassare, abituare allo status quo. Giacché loro, battezzate da una ricerca firmata «Found! Story Engagement Factory» (e dai numeri social), sono le nuove influencer. Dettano trend, si accaparrano pubblicità dal caché multizero, e, non paghe, per il 92% degli interpellati sanno «prendersi cura del focolare e dei figli». Mentre il 71% le considera «competenti e brave nel parlare, anche con gergo tecnico». E voi direte, vabbé, tanto rimangono una chimera, pure per lorsignori mariti che ti vedono sul divano la sera. Si renderanno conto, i suddetti uomini, che parliamo del nuovo fenomeno detta moda, che esiste una classifica di Wags, capitanata da Georgina Rodriguez (signora di Cristiano Ronaldo, per dire), 7,5 milioni di followers tra Facebook, Twitter ed Instagram. Insegue Wanda, consorte di Mauro Icardi staccata a 6,8 milioni di fan 2.0. Melissa Satta, moglie di Kevin Prince Boateng, dribbla quella di Dybala (Oriana Sabatini, 4,2 milioni di ammiratori) e sale in quota 5,5 milioni di utenti. Inarrivabili, in coscienza, dicevamo? E no, perché 9 italiani su 10 amano che siano «ragazze semplici, nonostante la fama rimaste loro stesse». Ora, capite che una ci può anche mettere l'impegno, può inseguire l'ultimo selfie e correre a comprare proprio quel paio di scarpe lì, e fare gli squat in diretta come Georgina, ma quando il sociologo Saro Trovato (fondatore di «Found!») spiega che i Club dovrebbero ringraziarle, in quanto «confidenti-psicologhe nei momenti di crisi» dei campioni, è ufficialmente il momento di alzare bandiera bianca. Ridateci la Loren, Mastroianni che ulula alle sue gambe, Cindy Crawford, Naomi, pantera capricciosa della passerella. Ridateci le dive, meravigliose, meravigliosamente distanti. Che mai l'avremmo detto, ma con le Wags, a noi signore, è finita decisamente peggio.