«Sognando al museo», i bambini scoprono l'arte di notte

Dieci musei di sette città umbre<BR> si aprono il 16 maggio per la terza edizione<BR> dell'evento europeo «La nuit des musees».<BR> Fra le novità di quest'anno animazioni<BR> in lingua inglese e spettacoli teatrali

Dieci musei di sette città dell'Umbria aperti la notte del 16 maggio per far conoscere a bambini e bambine muniti di torcia e sacco a pelo alcuni tesori del patrimonio artistico e culturale regionale. È quanto propone la terza edizione di «Sognando al museo», la manifestazione realizzata da Post (Perugia officina della scienza e della tecnologia) in collaborazione con l'assessorato ai Beni e alle attività culturali della Regione Umbria. A essere coinvolti nell'iniziativa (oltre al museo del Palazzo Ducale di Gubbio, che anticiperà l'appuntamento a sabato 9 maggio) sono la Galleria nazionale dell'Umbria, il Centro della scienza Post, il Museo delle acque e il Palazzo della Penna a Perugia, l'Antiquarium di Corciano, il Museo Laboratorio del Monte Cucco, il Museo della Rocca medievale a Passignano e quello della Pesca a Magione e l'Ecomuseo a Sant'Anatolia di Narco.
Il progetto - riferisce una nota della Regione - rientra nell'evento europeo «La nuit des musees» e ha il sostegno del ministero dell'Istruzione.
«I musei - ha sottolineato l'assessore regionale ai Beni e alle attività culturali, Silvano Rometti - sono un patrimonio diffuso in tante realtà locali, grandi e piccole, e rappresentano una componente importante dell'economia umbra. L'iniziativa non è solo un'occasione per vivere in modo inedito una serata al museo - ha aggiunto - ma può essere un punto di partenza per i ragazzi e le loro famiglie per scoprire i nostri musei».
«Nonostante un'apparenza a prima vista disimpegnata - ha detto presidente della fondazione Post, Anna Calabro - la proposta vuol dare nuovi strumenti e chiavi di lettura delle nostre ricchezze artistiche e culturali, contribuendo a stimolare e alimentare con continuità la curiosità intellettuale delle giovani generazioni».
Durante la serata i partecipanti, accompagnati da personaggi in costume d'epoca, esploreranno i locali dei musei alla scoperta di curiosità e segreti delle opere d'arte e delle altre ricchezze esposte, ma potranno anche sperimentare, ricercando e costruendo prototipi scientifici. Tra le novità di quest'anno sono previste animazioni in lingua inglese e, in alcuni musei, gli interventi delle compagnie teatrali Fontemaggiore e Tieffeu.