Sorgenia: la cultura energetica passa dai «kit» per le famiglie

In un contesto economico e sociale caratterizzato da una forte attenzione al tema della protezione ambientale da un lato e alla riduzione dei consumi dall’altro, il discorso legato al miglioramento dell’efficienza energetica negli usi quotidiani, domestici e non, sta diventando sempre più una priorità. Conciliare produzione e consumo di energia elettrica con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente e l’economicità delle forniture è certamente una delle sfide più difficili che si dovranno affrontare nel prossimo futuro.
É per questo motivo che l’efficienza energetica per Sorgenia, società del gruppo Cir, è diventata un obiettivo strategico che nasce dal coordinamento di competenze tecnologiche, capacità gestionali e consapevolezza della rilevanza etica e sociale delle proprie scelte.
In particolare, negli ultimi 6 mesi Sorgenia ha distribuito ai propri clienti il «Kit risparmio energetico» - formato da tre lampadine ad alta efficienza, un «kit idro» e l’esclusivo «Stand by stop» che elimina i consumi da standby dei televisori - per fornire un contributo concreto al risparmio energetico e un esempio tangibile di come strumenti semplici e facili da impiegare possano davvero contribuire alla riduzione dei consumi e alla tutela dell’ambiente.
In particolare, l’installazione dei dispositivi contenuti nei 16mila kit già distribuiti, consentirà un risparmio annuo complessivo di circa 1.120.000 euro, equivalenti a 4.160.000 kWh, e oltre 60 milioni di litri d'acqua non consumati, per più di 2.624.000 kg di anidride carbonica non emessa in atmosfera. Numeri pari all'elettricità consumata in un anno da 1.600 famiglie, a un anno di docce quotidiane di 2.752 persone, alla Co2 generata dal consumo di 8mila lampadine da 60W accese ininterrottamente per un anno intero.
La distribuzione dei kit è un’occasione continua per contribuire alla diffusione di una nuova sensibilità nei confronti dell’uso consapevole dell’energia. Questo è l’obiettivo strategico di Sorgenia, impegnata nella continua ricerca degli strumenti, dei prodotti e delle tecnologie più innovative per l'ottimizzazione dei consumi.
Un altro esempio di risparmio energetico fornito da Sorgenia è legato all’illuminazione pubblica, spesso esempio di inefficienza, con elevati costi di gestione e frequenti dispersioni: basti pensare agli ambienti illuminati anche quando sono vuoti o a quelli dove un’illuminazione centralizzata arriva perfino a disturbare chi vi lavora. Sempre più avvertita è quindi l’esigenza di sistemi di illuminazione efficienti, in grado di conciliare i più elevati standard di benessere e qualità con il contenimento dei consumi energetici.
La risposta di Sorgenia all’inquinamento luminoso è data dal Dibawatt, un alimentatore elettronico per l’illuminazione pubblica prodotto e commercializzato attraverso la società Eligent. A oggi sono stati installati oltre 45mila Dibawatt in più di 50 comuni italiani, che permettono di risparmiare 26 milioni di kWh annui ed evitare così 14,500 milioni di chilogrammi di emissioni CO2.
Un apparato Dibawatt assicura inoltre la riduzione immediata di almeno il 30% dei consumi elettrici complessivi, la riduzione dei costi fissi per la potenza impegnata e il raddoppio della durata delle lampade con il conseguente dimezzamento dei costi di produzione. Ma Sorgenia opera a tutto campo nel settore dell’energia puntando molto anche sul rinnovabile: lo sforzo maggiore è stato fatto con Soluxia, società del gruppo che progetta e realizza soluzioni mirate per impianti fotovoltaici sia di piccole sia di grandi dimensioni. Sono in fase di costruzione 15 campi fotovoltaici, per 15 MW totali con un investimento di oltre 120 milioni di euro. Sorgenia è dunque pronta ad affrontare con grande impegno tutte le sfide rappresentate dal mercato italiano dell’energia.