Spagna, Rajoy avverte:"Gli obiettivi di crescitanon saranno raggiunti"

Il premier spagnolo rivede al ribasso gli obiettivi per il 2012. Il deficit schizza all'8%, ma Bruxelles chiede di abbassarlo al 4,4% entro l'anno

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ne è certo. Madrid non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di crescita che si era prefissa per il 2012. Lo annuncia al termine di un incontro con Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, poco prima del vertice Ue che discuterà proprio sulle tematiche di crescita e occupazione.

"Presenteremo un nuovo quadro macroeconomico", dice Rajoy, che sottolinea: "quello attuale dice che avremo una crescita del pil del 2,3% quest’anno, ma è evidente che non finirà così". Il premier non precisa se il cambiamento nelle previsioni macroeconomiche avrà un impatto sul piano di risanamento dei conti pubblici - e nel caso quale - ma fa presente che il deficit è ormai fuori controllo, schizzato nel 2011 fino all'8%, nonostante l'intenzione, mostrata dallo stesso premier nei giorni scorsi, di ridurlo al 4,4% entro la fine dell’anno, in linea con gli impegni presi con Bruxelles.