Spendiamo in sanità il 9.2% delle risorse

In Italia, la spesa sanitaria rappresentava il 9.2% del Prodotto interno lordo(Pil), una percentuale molto vicina alla media dei paesi OCSE (9.3%). La quota di Pil rappresentata dalla spesa sanitaria in Italia rimane tuttavia assai inferiore a quella degli Stati Uniti (che ha speso il 17.7% del PIL per la sanità nel 2012). É lontana anche da quella di altri paesi europei come i Paesi Bassi, la Francia, la Svizzera e la Germania. Il settore pubblico è la principale fonte di finanziamento della sanità in quasi tutti i paesi dell'OCSE. In Italia, il 77% della spesa sanitaria è finanziato da fonti pubbliche.
Come in altri paesi europei, la spesa sanitaria in Italia è diminuita negli ultimi anni, per gli sforzi del governo nel ridurre i disavanzi di bilancio e per la crisi economica. Stime preliminari suggeriscono che queste riduzioni della spesa sanitaria hanno continuato ad un tasso pari a -3% in termini reali nel 2013. In molti paesi OCSE, tra cui l'Italia, la riduzione della spesa farmaceutica ha contribuito alla riduzione complessiva della spesa sanitaria. In Italia, la spesa farmaceutica è diminuita ogni anno dal 2009, con una riduzione di oltre il 6% in termini reali nel 2012. Tra il 2008 e il 2012, la spesa per i farmaci è scesa del 14% in termini reali.