X Factor coglie un Fragola. "Pessimista, ma me la godo"

Il 19enne catanese ha trionfato dopo aver fallito il provino l'anno scorso. Alla festa, Morgan nel ruolo di tenero papà e Fedez su di giri

Una faccia da teen idol cucita addosso e l'ambizione di farsi cantautore della sua generazione, anche se da Max Gazzè o da Adele una canzone se la farebbe scrivere. Una voce alla James Morrison e una sonorità brit-pop così poco italiana eppure così tanto apprezzata da noi. Un sorriso educato e uno sguardo luminoso che hanno contribuito a far diventare il suo singolo The reason why disco d'oro dopo appena una settimana. E a fargli vincere l'ottava edizione di X Factor .

Un trionfo annunciato, quella di Lorenzo Fragola, diciannovenne catanese passato dai musical scolastici al palco di X Factor senza nulla in mezzo se non un provino, un anno fa sempre per il talent di Sky, cannato perché «è difficile far sentire la propria musica ad altri se non sei pronto a farlo». Quest'anno invece, con già all'attivo un consistente numero di fan e una schiera di amici che lo hanno sostenuto con intensità crescente fin dai casting, ce l'ha fatta. E ora ha solo voglia di mettersi a lavorare e fare qualcosa di cui essere soddisfatto, rimanendo se stesso. «Solo così nei momenti di difficoltà sai dove cercare».

Una scalata, la sua, sempre più tangibile man mano che le puntate di X Factor , nato talent e diventato kolossal, andavano avanti. E diventata quasi certezza con i boati di sostegno del Mediolanum Forum di Assago, inanellati all'inizio e alla fine delle sue esibizioni: Sei nell'anima , in coppia con una Gianna Nannini smagliante come ce la si aspetta, la sua The reason why e Rewind di Paolo Nutini.

Lorenzo Fragola immaginava di vincere? Lui dice di no. «Sono un pessimista, non mi aspetto mai nulla, così tutto quello che arriva è in più e me lo godo». Ma anche se così non fosse ha importanza? La gioia di un ragazzo che oggi è dove un anno fa non aveva neppure l'ardire di sognare vale forse meno se non è accompagnata dalla sorpresa? È stato meno bello vederlo sparire fra gli abbracci del suo caposquadra «e amico» Fedez, del secondo classificato Madh e degli altri concorrenti «con i quali c'è un rapporto d'amore», dei settanta venuti da Catania e di tutti quelli che l'hanno sommerso e poi sollevato da terra mentre la sua The reason why , scritta al mare qualche anno fa, gli si strozzava in gola?

Se anche Lorenzo si fosse aspettato di vincere, la certezza di avercela fatta l'ha sommerso. «Davanti alle telecamere mi sono sempre un po' trattenuto - spiega -, ma quando hanno detto il mio nome non ci sono più riuscito». E sul palco del Forum, e al party esclusivo con tutti i protagonisti di questa stagione (non pervenuti Victoria Cabello e Mika), è stato tutta una catena di abbracci, di complimenti, di «facciamo una foto». Con Madh e gli altri spesso al suo fianco, perché di fratelli coltelli davvero non c'è traccia. La nottata di uno vissuta, e festeggiata, da successo di gruppo.

È anche, indubbiamente, la vittoria di Fedez, come giudice e personaggio. Oltre a mettere d'accordo fan e critica, è riuscito al primo colpo nell'impresa di portare in finalissima due dei suoi. Prima di lui soltanto Morgan, con il quale si è scontrato più volte nel corso del programma, e che durante la finale ha ringraziato con un «mi ha insegnato tanto, anche se non sembra». Fedez giudice più discusso, Fedez re della festa post finale. Attorniato da fan per tutta la sera, beve, si diverte, suona la batteria, ingaggia una battaglia a colpi di torta con tutti quelli che gli stanno intorno compreso Nils Hartmann, direttore produzioni originali Sky Italia. Su un prossimo futuro a X Factor dice «mi tocco i coglioni». E il senso da dare si intuisce.

Fa venire in mente il Morgan di qualche anno fa, ed è questo il suo tempo. L'ex Bluvertigo invece è defilato e dolcissimo in compagnia di Anna Lou, la figlia avuta da Asia Argento. Il tempo di un giro della sala, di qualche saluto, e via mano nella mano con la sua bambina codino e zainetto rosa. Il pensiero di X Factor sembra già lontano.

Ma a vincere è stato anche il programma: per sette settimane su otto è stato il più discusso sui social, con oltre 2 milioni di tweet, e si è confermato come l'edizione dello show più twittata di sempre. Una media di due milioni di spettatori fra Sky Uno e Cielo, con lo share del 7,9 per cento e picchi del 13,3. La formula quindi continua a funzionare. Ora non resta che vendere i dischi. E con singoli che smettono di guardare al nostro ombelico e si aprono al mondo - quelli dei tre finalisti lo fanno tutti - ci potrebbero anche riuscire.