Non ci mancherai, intruso di cera

Mi hanno detto che Ridge leva le tolle. E io ho detto: «Ah, quello di Uccelli di rovo...». E poi ho aggiunto: «Da dove leva le tolle?».

Perché questo Ridge non so chi sia. Mai visto, soltanto sentito, avvertito nell'aria annusando gli umori femminili. «Coglione, non è quello di Uccelli di rovo, quello è Richard Chamberlain!!! Questo è Ronn Moss!!!», ha puntualizzato un collega. Un collega, sia detto a scanso di equivoci, maschio eterosessuale, fino a prova contraria.

M'ha ingannato la mascella volitiva, la mascella che conquista meglio del baffo, e che può essere di un prete (Chamberlain) o di un modaiolo (Moss). Perché non è vero che non l'ho mai visto, questo Ridge, ho detto una bugia. L'ho intravisto in qualche primo pomeriggio estivo, forse addirittura non più tardi dell'anno scorso, al mare, quando una mia amica, stesa dalla stanchezza e dalla canicola, dopo il caffè ha acceso la tv.

Scappando di casa adducendo la classica scusa, «vado a prendere le sigarette», ho alzato lo sguardo e ho visto quella specie di bagnino secco, di burattino senza fili, di statua di cera pronta per il museo di Madame Tussaud. «Allora vado...», ho aggiunto. Ma lei non ha fatto neanche un plissé.

Così ho capito che le donne quando guardano il più beautiful di Beautiful non connettono più, regrediscono allo stato delle adolescenti di fronte al più figo della classe, rincoglioniscono peggio degli uomini di fronte a un film con Marilyn.

Ora, a 61 anni suonati, Ridge leva finalmente le tolle. Non è una gran notizia. Ma almeno quando nel primo pomeriggio andrò a comprare le sigarette qualcuno, a tv accesa, avrà la bontà di dirmi: «Le prendi anche per me?».