Addio a Zuzzurro: morto Andrea Brambilla

Il comico, 67 anni, aveva un tumore ai polmoni. L'amico Nino Formicola (in arte Gaspare): "Era un combattente vero"

Il mondo dello spettacolo è in lutto per la morte di Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, che con il collega Nino Formicola (alias Gaspare) è stato uno dei protagonisti della storica trasmissione Drive In.

Il comico, 67 anni, era da tempo malato e dal 7 ottobre era ricoverato all'Istituto dei tumori di Milano per un cancro ai polmoni. "Zuzzurro e Gaspare da adesso non ci sono più. Punto", ha scritto Formicola su Facebook. Poi all'Ansa ha raccontato che mercoledì sera Brambilla ha avuto una crisi e giovedì lo hanno sedato. La notizia della morte si era diffusa già ieri pomeriggio, poi smentita dallo stesso Formicola. "Andrea è morto poco prima delle 22. Tra qualche mese sarebbero stati 40 anni che ci conoscevamo", spiega commosso, "Gli avevano diagnosticato il tumore al polmone in febbraio. Lui ha affrontato la malattia con grande piglio ed energia. Devo essere onesto, pensavo di essere preparato ma non è così. Mi sono reso conto che per quanto uno possa essere lucido, razionale, cinico, non c’è nulla da fare".

La coppia era apparsa per la prima volta in tv nel 1978 nella trasmissione Rai Non stop, ma era diventata famosa proprio grazie al varietà Drive In. Dopo la tv si era dedicata soprattutto al teatro, salvo qualche partecipazione sul piccolo schermo come una conduzione di Striscia la Notizia o le performance a Zelig Circus. Nonostante la malattia, Zuzzurro aveva continuato a lavorare e con l'amico di sempre Gaspare avrebbero dovuto portare in scena "Non c’è più il futuro di una volta 2.0". Lo spettacolo era in programmazione al teatro Leonardo di Milano dal 15 ottobre, ma era stato rimandato proprio a causa del tumore. "Andrea era un combattente vero", continua Formicola, "Voleva tornare in palcoscenico a tutti i costi. Non a caso Veronesi ha scritto un articolo su di lui, proprio oggi, in cui lo citava come esempio". I funerali si svolgeranno domattina alle 11, nella Chiesa di San Vincenzo, in via San Vincenzo, a Milano.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 25/10/2013 - 10:28

Sono sinceramente dispiaciuto. Era un bellissimo personaggio, con una comicità innata e travolgente. Un altro pezzo della nostra vita che se ne va...

retnimare

Ven, 25/10/2013 - 10:38

Grazie per i momenti spensierati del Drive In.

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Ven, 25/10/2013 - 10:51

Requiem aeternam all'indimenticabile Zuzzurro, che ha rasserenato molti miei giorni difficili. Sincere condoglianze ai suoi familiari. Infine, una riflessione critica rivolta ai mass-media. Riconosco che l'UNICO mezzo di informazione che ha dato voce a me, che non ho voce, è stato Il Giornale, che pubblicò la mia intervista: http://www.ilgiornale.it/news/io-l-idraulico-corpo-sento-rischio-tumore.html. Detto questo doverosamente, chiedo perché i media, veline-dipendenti, siano essi di destra, di sinistra e di centro, non riferiscono che chi muore di cancro, in qualsiasi età, dalla nascita è portatore di Reale Rischio Congenito di tumore - nel nostro caso del polmone - Dipendente dal Terreno Oncologico, diagnosticato a partire dal primo giorno di vita con un fonendoscopio ed eliminato con Terapia Quantistica NON-COSTOSA? V. www.sisbq.org. Perché Il Giornale non mi invita a scrivere un articolo divulgativo su questo argomento, articolo negatomi da redattori di altri giornali, sedicenti di sinistra, ai quali ho inviato mail(sic!), senza ottenere risposta, nemmeno per educazione. NB: il commento è pubblicato nel mio blog https://www.facebook.com/pages/Semeiotica-Biofisica-Quantistica/219462041468111

millycarlino

Ven, 25/10/2013 - 10:54

Condoglianze per la famiglia e Gaaspare se non sbaglio suo cognato. Ciao Zuzzurro! Milly Carlino

Holmert

Ven, 25/10/2013 - 11:15

Caro Stagnano, anche Stamina ,promette di curare malattie altrimenti ,come in effetti è, destinate a portare a morte il pz. Sono più di 30 anni che mi sono laureato e già allora si parlava di cure e ritrovati miracolosi, per tumori. Il mio professore di patologia medica, il grande Di Macco, insigne studioso, era talmente scettico sulla capacità della scienza e derivati, di poterli curare, tanto da ammettere che ,se non ci fossero altri incidenti di percorso, tutta l'umanità morirebbe di tumore, che non è uno ,ma tanti ,con la loro diversa potenzialità maligna. Unico mezzo la diagnosi precoce. Come dire che un fumatore, come penso sia stato il povero Zuzzurro, dovrebbe fare ,oltre gli esami del sangue compreso qualche generico marcatore, una broncoscopia almeno una volta l'anno con esame della cellularità aspirata. Per coloro che hanno ascendenti con tumore del colon, utile ad esempio la colonscopia periodica etc. Tutto il resto è ,starei per dire inutile. Quando uno avverte i primi sintomi, è già troppo tardi, il male è in piena efflorescenza. E poi di tumori al polmone ce ne sono diversi. Cito il "microcitoma" ,sopravvivenza dalla sua scoperta con i primi sintomi, non più di due tre mesi. Il tumore a grandi cellule, qualche mese di più. L'adenocarcinoma, più frequente nelle donne. Nei fumatori il tumore a cellule squamose, che spesso si forma in prossimità della carena, dell'ilo polmonare. Ne ho visti tanti, annunciati da una tossetta stizzosa con a volte sputo striato di sangue e dolore ,non sempre presente, alla spalla corrispondente. E rari i tumori delle cellule alveolari, caratterizzati da abbondante espettorato schiumoso. Io voglio augurarmi che la sua terapia quantistica non sia come quella con il bicarbonato. Buona fortuna e ad majora.

Gioa

Ven, 25/10/2013 - 11:16

Mi dispiace che Zuzzurro ci ha lasciato. Era una persona unica e vera!!. Ma la cura Di Bella gli è stata fatta?. E' vero che il sevizio sanitario nazionale non la riconosce grazie ai protocolli voluti dall'allora ministro della sanità rosi bindi...che non sa neppure il paracetanolo cosa sia....Di Bella era un grande che ha fatto della sua vita la passione per la medicina....Perché a Zuzzurro non gli è stata consigliata la terapia Di Bella?. Di Bella è morto senza aver avuto la possibilità di una sperimentazione vera delle sue "REALI TESTIMONIANZE". Siamo in un paese libero e ognuno dovrebbe essere libero di curarsi con il metodo che più "gli piace", con il metodo in cui crede. Dovrebbe essere il medico stesso a suggerire le tante possibilità. Purtroppo grazie alla bindi rosi, comunista e non da poco, la cura Di Bella costa e non è una cura alla portata di tutti come la medicina ufficiale. Ora sta bindi è stata messa all'antimafia...così da anti diventa mafia!! Ciao Zuzzurro, noi continueremo a lottare per una giustizia vera dove ognuno ha il diritto di agire come meglio credere senza minimante togliere a chi non crede. Zuzzurro ci hai lasciato ma io sono sempre con te. Ci hai tanto divertito e morire a 67anni è un vero peccato. Troveremo la soluzione perché i migliori medici che credono nella medicina come passione come grande missione per aiutare chi soffre abbiano la possibilità di "realizzare" i loro sogni: AIUTARE CHI STA PEGGIO DI LORO CON PASSIONE E DEDIZIONE. La sperimentazione deve AVERE LARGO SPAZIO, DETTATA DAL BUON SENSO DI UMANITA', CON FINANZIAMENTI CHE PORTANO ALLA REALIZZAZIONE DELLA VITA ATTRAVERSO LA SCIENZA. Ciao Zuzzurro ci hai lasciato, hai rallegrato tante nostre serate, non ti preoccupare sono vicina a te e alla tua famiglia...non PIU' FIORI MA OPERE "VERE". Ce la faremo!!!

aredo

Ven, 25/10/2013 - 11:20

E poi continuano a dire che dai tumori si sopravvive.. meno dell' 1% per fortuna non certo per le barbare tecniche mediche in uso stile medioevo. E la cosa più grave è che le aziende farmaceutiche abbiano nei loro laboratori vaccini per AIDS, tumori ed ogni altra malattia. Ma fanno più soldi facendo morire la gente. Così come con i denti per la carie.. il vaccino che uccide i batteri parassiti è stato per la prima volta brevettato negli anni '40...

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Ven, 25/10/2013 - 11:33

Un semplice - Era formidabile

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 25/10/2013 - 11:41

Ciao Andrea, mi dispiace sapere che non ti potrò più vedere a teatro, dove davi il meglio di te stesso. Addio. Un caro saluto a Nino.

Gioa

Ven, 25/10/2013 - 11:43

Aredo è VERO...IL BUINESSES DELLE CASE FARMACEUTICHE..VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 25/10/2013 - 12:02

@aredo. Purtroppo, i tumori per i quali non si guarisce (salvo casi eccezionali) sono quelli ai polmoni e al pancreas, per la consistenza degli stessi. Quindi ogni piccolo passo in avanti, sarà sempre troppo poco per sperare in una guarigione completa.

Ritratto di romy

romy

Ven, 25/10/2013 - 13:01

Un saluto di vero cuore a Zuzzurro anche da me,avevi un viso onesto,eri un combattente dello spettacolo,che Dio ti abbia in Gloria.Un "forza" al suo collega Gaspare,che di sicuro ha perso una parte di se stesso,per la dipartita del suo grande amico e collega di lavoro.Sono triste,un altro momento della nostra vita è andata via.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 25/10/2013 - 13:03

Grazie per i bei momenti al drive in.

Marzio00

Ven, 25/10/2013 - 14:34

Ciao Ispettore Zuzzurro, grazie per avermi fatto conoscere la comicità nella mia prima adolescenza! Ci mancherai

esulenellamiaPatria

Ven, 25/10/2013 - 15:16

Grazie per i divertenti momenti che mi hai fatto trascorrere. Che la terra ti sia lieve. Sincere condoglianze ai suoi familiari.Saluti.

aredo

Ven, 25/10/2013 - 15:35

@mina2612: ed invece gli altri guariscono tutti,eh? Ma dove? Ma in che realtà ? Non certo in questa. Qui la gente crepa di tumore di continuo, ogni giorno, e per tumori di ogni tipo. Qualcuno dura qualche anno di più di quanto poteva prima ma tanto è. La maggioranza crepa senza alcuna salvezza.

Mr Blonde

Ven, 25/10/2013 - 15:49

Gioa anche per fare delle condoglianze ci ficchi dentro la politica, ma che iena. Addio a un pezzetto di gioventu'

precisino54

Ven, 25/10/2013 - 16:00

Attore misurato e non mosso da altri sentimenti che non fossero quelli dell'intrattenere il suo pubblico all'insegna del garbo ed in punta di piedi. Assolutamente assenti nelle sue gag con l'amico e compagno ogni riferimento alla satira politica, oggi obbligatoria per proporsi da parte di tanti guitti improvvisati.

Holmert

Ven, 25/10/2013 - 16:58

Dice Aredo.."E poi continuano a dire che dai tumori si sopravvive.. ". Certo lo dicono ed a dirlo sono gli imbonitori televisivi, non certo chi conosce il male e la sua malignità. Ricordo quando Pippo Baudo proclamava urbi et orbi, che lui aveva sconfitto il tumore alla tiroide. Però evitava di dire quale dei tumori alla tiroide. Ce ne sono diversi che colpiscono la ghiandola tiroidea e sono di malignità diversa. C'è il tumore a cellule papillari, quello a cellule follicolari, quello solido, quello a cellule di Hurthle, con tanti distinguo. Certo se Baudo si ebbe una forma follicolare scarsamente invasiva e subito operato, se ne uscì vittorioso. Ma se avesse avuto un oncocitoma tiroideo, sarebbero stati cavoli suoi...Perciò caro Aredo, dipende se nella sfortuna sei fortunato ad incappare in una forma poco invasiva. Ecco perchè io dico che dovrebbero solo parlare gli addetti ai lavori, per spiegarci veramente come stanno le cose e non come sempre succede, lasciare la parola agli stregoni. Il tumore ai polmoni ,mi riferisco a quello detto dei fumatori a cellule squamose,(credo quello di Zuzzurro) si può operare: se è abbastanza distante dalla diramazione bronchiale, se non coinvolge con metastasi linfonodi o altri organi, se l'altro polmone è valido da sopperire alla mancanza dell'altro o alla sua amputazione parziale. Si vede che il povero Zuzzurro si è dato da fare solo a malattia ormai avanzata. Il male oltre ad essere mortale ,è di quelli subdoli, striscianti. Penso che ci sia ancora molta strada da fare. Forse con la genetica ne potremmo venire fuori, non certo con le medicine. Come per esempio correggere il gene difettoso che non riesce a sopprimere le cellule tumorali sul nascere. Tutti noi veniamo a contatto con cellule tumorali, ma non tutti ammaliamo, grazie ai geni che controllano il sistema immunitario. Come lo era , con il bacillo della tubercolosi.

rinaldo

Ven, 25/10/2013 - 18:31

Profondamente triste, ci mancherai tanto!!!!

Tobi

Ven, 25/10/2013 - 19:27

condoglianze alla sua famiglia ed una preghiera per lui. Andrea Brambilla è stato un grande comico che ha saputo far sorridere in tanti. Una comicità sana, priva di volgarità, intelligente, coinvolgente. Ti ricorderemo con simpatia.

rokko

Ven, 25/10/2013 - 20:29

aredo, quando si dice "di tumore si sopravvive" si intende che oggi la percentuale di chi sopravvive è più alta di qualche anno fa, non che avere il tumore oggi è come avere il raffreddore.

Tobi

Ven, 25/10/2013 - 20:47

Gentile Holmert, in questo articolo si vuol ricordare l'ottimo Andrea Brambilla (zuzzurro) e però la discussione si è spostata su tematiche mediche riguardanti in particolare la scienza medica ed i tumori. Lei fa una netta distinzione tra quelli che sono i luminari della medicina e quelli che invece a detta sua sarebbero dei ciarlatani (mi pare si riferisca in quest'ultimo caso al compianto Prof. Di bella, che, da quel che a me risulta era un eminente medico, contrariamente a chi vorrebbe farlo passare, credo in malafede, nella categoria dei ciarlatani). Orbene, gentile Holmert, lei che mi sembra una persona che ha competenza medica asserisce "Forse con la genetica ne potremmo venire fuori, non certo con le medicine. Come per esempio correggere il gene difettoso che non riesce a sopprimere le cellule tumorali sul nascere. Tutti noi veniamo a contatto con cellule tumorali, ma non tutti ammaliamo, grazie ai geni che controllano il sistema immunitario." (queste sono le sue parole). Ebbene, come suppongo lei saprà bene, i tumori non hanno un solo gene mutato, ma in essi si riscontra un accumulo di mutazioni che coinvolge una molteplicità di geni. In tal caso quindi, secondo il suo approccio sarebbe necessario corregerne tanti di geni e contemporaneamente, non uno. E' già difficile corregerne uno, figurarsi tanti tutti insieme. Un'altra domanda. Come lei saprà bene i geni hanno natura pleiotropa, cioè manifestano più effetti contemporaneamente. Quand'anche fosse necessario correggere un solo gene, siamo sicuri che l'aumentata attività (o inattività a seconda che sia un gene tumore soppressore o un oncogene) indotta dalle cure antitumorali possa essere indirizzata direttamente alle cellule tumorali senza che le cellule normali ne risentano, visto che queste ultime necessitano si una normale funzione del suddetto gene? Cioè se lei attiva o spegne dei geni per contrastare il tumore, è sicuro che le cellule normali rimangano indenni a tale trattamento? Sono sicuro che consultando i luminari a cui lei fa riferimento saprà trovare una giusta risposta a questi quesiti. Sono anche convinto che chi è stato (ingiustamente) definito ciarlatano aveva già da tempo trovato una soluzione migliore rispetto a molte terapie attualmente in uso. Saluti.

External

Ven, 25/10/2013 - 21:25

La politica e la polemica anche qui, che schifo. Non aspettate altro che sporcare tutto ciò che potete. Una preghiera per il commisssario Zuzzurro ed un caro saluto alla sua famiglia ed al suo compagno di una vita Gaspare.

il sorpasso

Ven, 25/10/2013 - 22:03

Grazie Zuzzurro della tua corretta,semplice ma incisiva comicità. Non facevi politica, non criticavi le persone, non dicevi parolacce e credimi i "comici" di oggi devono imparare molto da te e forse non ci riusciranno mai. Grazie ancora, lassù farai divertire ancora.

Felice48

Ven, 25/10/2013 - 22:03

Siamo coetanei. Mi ricordo quando la mattina presto mi recavo al lavoro mia moglie mi chiedeva sempre se avevo preso qualcosa da mangiare ed io rispondevo parodiando Zuzzurro: " ce l'ho qui la brioche ". Ciao Brambilla.

Ritratto di sergio pianese

sergio pianese

Ven, 25/10/2013 - 22:17

Comico pulito e perbene sono triste per la scomparsa ciao ZUZZURRO.

Ritratto di zebrone-1974

zebrone-1974

Ven, 25/10/2013 - 22:59

wilegio ha detto bene, un altro pezzo della nostra vita che se ne va. Riposa in pace Andrea, non verrai mai dimenticato soprattutto da noi che abbiamo vissuto gli anni '80 con tanta allegria, umiltà e spensieratezza. Drive-in me lo ricordo come fosse ieri e tu con gaspare mi facevi passare tutte le domeniche sere nella più assoluta spensieratezza, l'indomani c'era scuola ma non m'importava di andare a letto presto. ciao Zuzzurro...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 26/10/2013 - 01:16

Un vero comico che ha regalato ore di spensieratezza a tutti. Non come certi guitti che ci martellano quotidianamente con le loro gag da pedagoghi del catechismo trinariciuto.