Adele, bagno di folla in un'Arena di Verona incantata

Ingresso ad effetto per la cantautrice londinese Adele, la quale incanta la platea dell'Arena di Verona in un concerto che ne rivela la classe e l'ironia

Uno spettacolo dall’effetto sorpresa che ha regalato emozioni sin dal primo istante: Adele, attesissima all’Arena di Verona, ha fatto il suo inaspettato ingresso tra la folla attraversando la platea sulle note di Hello fino al palco, da dove si è esibita sabato, in un concerto che ha incantato i fan.

Ad attendere l'artista inglese erano in 15 mila, radunatisi nella città veneta per la prima delle due tappe italiane del suo tour Adele live 2016. Gli occhi chiusi della cantante, proiettati sul grande schermo, si sono spalancati al suo arrivo, lasciando il posto alle mille sfumature della sua voce, vera protagonista della serata.

Paillettes su un lungo abito scuro per la cantautrice londinese che, acclamata dai fan, ha interagito con il pubblico con semplicità e ironia, spiegando divertita: “Non ho molte canzoni allegre, lo sapete no? Ero preoccupata non lo sapeste… sarà una grande sessione di pianto”. Ma la verve e lo humour della 28enne regina del pop hanno disatteso ogni aspettativa. I musicisti, sullo sfondo del palco, hanno accompagnato la star al centro della scena: davanti a lei soltanto l’asta del microfono e un tavolino con una tazza da cui bere, ma “non alcol, sto cercando di essere professionale” ha precisato Adele.

Il vero colpo di scena sono però state la freschezza e l’ironia, che hanno rivelato il lato inedito di Adele, la quale ha intrattenuto la platea e ha sfoderato una battuta dietro l’altra, invitando due giovani fan sul palco per un selfie, soffermandosi a leggere i cartelloni preparati per lei dal pubblico, raccontando storie e aneddoti come quelli sugli esordi quando suonava nei pub da lei stessa definiti "per quattro ubriachi”.

La scaletta è stata uguale a quella delle date precedenti ma con una significativa aggiunta, il brano Love in the dark. Adele ha concesso bis, chiedendo ai presenti di abbandonare le sedie per avvicinarsi al palco; il pubblico, in tripudio sulle note dei suoi grandi successi da Chasing pavements a Someone like you, si è alzato in piedi su Rolling in the deep in chiusura di una serata purtroppo piovosa.

La star non ha rinunciato ai toni struggenti in alcuni brani, facendo sfoggio delle sue abilità vocali e interpretative ma senza spingere eccessivamente. Poca improvvisazione, dunque, ma con una buona dose di spontaneità che hanno coinvolto il pubblico, Adele si è rivelata molto poco diva ma intrattenitrice e cantante di classe.