Alessia Marcuzzi ‘lascia’ la tv: "Ho tempo solo per la famiglia"

In un’intervista al settimanale Oggi spiega il suo no allo show sui mondiali di calcio in Russia

“Sarò una donna emotiva, forse incosciente e poco lungimirante, ma da mamma non me la sono sentita. I papà dei miei due figli fanno lavori molto impegnativi che spesso li portano a essere lontani da casa. Non sono riuscita a lasciare mia figlia da sola”. Con queste parole, rilasciate a Oggi, Alessia Marcuzzi motiva il suo no alla proposta di condurre lo show di Canale 5 sui mondiali di calcio in Russia, grande esclusiva Mediaset.

La conduttrice tv ha poi aggiunto:“Questa scelta forse non sarà compresa da tutti. È una decisione presa con il cuore e con molta fatica. Peraltro la polmonite di mio figlio Tommy mi avrebbe costretto comunque a rinunciare al progetto. Mai lo avrei lasciato convalescente a casa da solo. Diciamo che il destino e gli eventi hanno deciso per me”.

Le parole della Marcuzzi

Nel corso della chiacchierata con il settimanale, la Marcuzzi racconta anche la reazione del figlio dopo la partecipazione alla trasmissione di Fabio Fazio, dove ha parlato di come ne controlla gli spostamenti via smartphone: “Quando ha saputo che lo avevo ‘geolocalizzato’ si è un po’ incazz...Poi mi ha sorriso e mi ha detto in romanaccio ‘Mamma stai a esagerà! Ma tranquilla, scialla’”.

E non potevano mancare certo due parole anche sull’ultima edizione (molto travagliata) de L’Isola dei famosi. La Marcuzzi ne fa comunque un bilancio positivo: “È stata l’Isola più complessa dal punto di vista umano ma la più esaltante in termini di affetto del pubblico reale. E poi gli ascolti sono stati i più alti di sempre”. Per poi togliersi qualche sassolino dalle scarpe circa l’affaire canna-gate: "Certi attacchi non mi hanno stupito né ferito. Conosco il mio mondo e sapevo esattamente chi avrebbe approfittato di certe situazioni e chi no. Antonio Ricci con Striscia ha fatto il suo lavoro. Né più né meno. È un gioco delle parti di cui ho sempre avuto consapevolezza, che conosco bene e che rispetto".