Amber Heard e Johnny Depp, nessuna questione di soldi

Secondo TMZ, i legali di Amber Heard avrebbero ritirato la richiesta di un sostegno sponsale nella causa pendente per il divorzio dal marito Johnny Depp. Stando a quanto sostenuto dall'attrice, infatti, gli avvocati della stella de "I Pirati dei Caraibi" avrebbero sfruttato quella documentazione per screditare le accuse di violenza domestica

Nella causa pendente di divorzio, Amber Heard non sta puntato ai soldi di Johnny Depp. O, almeno, questo è il messaggio che l'attrice, attraverso i suoi legali, sta cercando di far passare dentro e fuori dal tribunale.

Secondo un'esclusiva di TMZ, infatti, gli avvocati dell'attrice avrebbero presentato una deposizione in cui la loro assistita dichiara di voler rinunciare alla sua preliminare richiesta di un sostegno sponsale a carico del marito. Una mossa, questa, effettuata probabilmente con l'intenzione di spazzare via ogni possibile gossip e ricostruzione attorno alla causa in corso.

Nella sua dichiarazione la Heard ha quindi spiegato di aver proceduto con la richiesta di un assegno perché ritenuta standard all'interno di un caso di divorzio. Eppure, ha continuato l'attrice, tale istanza è stata usata ad arte “contro di me per distrarre e distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla reale questione”, cioè dalla pesante accusa di violenza domestica contestata alla stella de “I Pirati dei Caraibi”.

Tuttavia, continua TMZ, la rinuncia a un sostegno non è da considerarsi definitiva. Non a caso, al termine della propria deposizione la Heard spiega di volersi riservare il diritto di ripresentare l'istanza in un secondo momento, con tutta probabilità dopo il pronunciamento definitivo sulla richiesta di un'ordinanza restrittiva contro Depp.