Un anno dopo, la vendetta di Fedez: chiude J-Ax in ascensore per ore

Fedez punta sulla più grande fobia dell'amico rapper per vendicarsi dello scherzo de Le Iene sul secondary ticketing

Ha aspettato un anno prima di mettere in atto la sua vendetta. Ma ora Fedez ce l'ha fatta e ha puntato sulla paura più grande dell'amico e collega J-Ax per riscattarsi delle lacrime versate davanti alle telecamere de Le Iene.

Lo scorso anno, in pieno scandalo secondary ticketing, J-Ax organizza un perfido scherzo per Fedez. Con l'aiuto della trasmissione televisiva Le Iene, fa credere all'amico che i biglietti del loro tour "Comunisti col rolex" sono stati venduti illegamente a prezzi più che raddoppiati. La conseguenza? Intervento della guardia di finanza e palazzetti vuoti. La reazione del giovane rapper è nella memoria di tutti. Fedez, una volta scoperto l'inganno, scoppia a piangere.

A distanza di mesi, il quasi papà architetta la sua vendetta e punta sulla più grande fobia del collega più anziano: l'ascensore. Credendo di andare a un appuntamento di lavoro, Fedez e J-Ax salgono nell'ascensore di un albergo di Milano, in compagnia di un ragazzo cinese che, nella sua lingua, ripete la frase caratteristica dello scherzo sul secondary ticketing: "Non ci sto dentro". Come si vede nel servizio, i tre rimangono chiusi nell'ascensore per ore, tra telefonate di finti tecnici dall'Albania e Fedez che stenta a trattenere le risate. Il risultato è un J-Ax sull'orlo dello svenimento e il compagno di Chiara Ferragni finalmente soddisfatto.