In attesa di Lee Konitz

Ci si può chiedere se e quali sorprese ci riserverà questo maestro del sax alto e dell'improvvisazione

In attesa di riascoltare Lee Konitz a Milano venerdì al Teatro dell'Arte, nella seconda serata di JazzMi, il jazzfest di cui si è nuovamente dotata «la città italiana del jazz», ci si può chiedere se e quali sorprese ci riserverà questo maestro del sax alto e dell'improvvisazione che il 13 ottobre scorso ha compiuto novant'anni. Avrà recuperato la sonorità quasi flautata dei primi decenni del suo percorso artistico? O quella più robusta che fu quasi imposta ai solisti, quando fu il jazz in generale a proporre suoni forti e spesso gridati? Forse l'età gli ha imposto un ritorno all'antico. Intanto, per metterci in sintonia con l'evento, possiamo goderci qualche suo disco con il suo maestro, Lennie Tristano.