Baby George prenderà lezioni di danza classica

Lo scorso 5 settembre baby George è tornato a scuola, ma quest’anno c’è una novità, ovvero le lezioni di danza classica che hanno già scatenato polemiche e ilarità subito troncate da un ballerino d’eccezione, Roberto Bolle

Baby George ha compiuto 6 anni e lo scorso 5 settembre è tornato alla Thomas’s Battersea School per affrontare un nuovo anno scolastico. I prossimi mesi, svela Vanity Fair, lo vedranno impegnato in numerose lezioni, dalla matematica alla geografia, dalle scienze all’inglese, dall’informatica all’arte, fino alla religione come accade per la maggior parte dei bimbi della sua età. A quanto risulta dal programma pubblicato sul sito della scuola Baby George dovrà imparare ad annotare i compiti sul diario, a dedicare ogni giorno del tempo alla lettura e ad altre attività che ne stimolino la creatività e l’impegno intellettuale.

Imparerà a recitare poesie, raccontare storie e conoscerà il mondo del teatro e della musica classica. La conoscenza di quest’ultima disciplina non sarà solo teorica, ma anche pratica. Baby George, infatti, prenderà delle lezioni di danza classica accompagnato dalla musica di un pianista che suonerà dal vivo. A quanto sembra George e Charlotte avrebbero già iniziato ad allenarsi al di fuori della scuola e il principe William ha fatto sapere che suo figlio “ama” danzare. Questa passione ha suscitato una polemica (sterile) nel noto programma Good Morning America. La presentatrice del talk show, Lara Spencer, ha ironizzato sulla scelta di questo insegnamento, commentando: “Il principe William ha affermato che George adora il balletto” e scatenando l’ilarità dei presenti.

L’affermazione della Spencer e il modo in cui è stata proposta al pubblico le ha attirato numerose critiche e il video in cui la conduttrice fa del sarcasmo sul balletto è diventato virale. Perfino uno dei ballerini più famosi, eleganti e talentuosi al mondo, l’italianissimo Roberto Bolle, ha risposto per le rime a Lara Spencer, chiarendo: “Vorrei sapere se avete trovato questo video divertente o inappropriato. È già difficile per i ballerini proprio per le prese in giro”. Intuendo la clamorosa débâcle, la conduttrice di Good Morning America si è subito scusata e ha precisato: “Le mie scuse più profonde per un commento insensibile. Dalle lezioni di danza, che ho preso anch’io da bambina, a qualsiasi cosa nella vita che si desideri esplorare: credo fermamente che tutti dovremmo perseguire la nostra passione. Vai a scalare la tua montagna e adora ogni minuto”.

La danza, del resto, è un’arte per tradizione appresa nei palazzi nobiliari da bambini e bambine. Oggi, per fortuna, è divenuta un arricchimento personale accessibile a tutti, ma il cliché che accosta il ballo a una presunta “fragilità” femminile è duro a morire. Eppure, come ogni sport che si rispetti, il ballo insegna anche a misurarsi con se stessi e a sfidare i propri limiti, a osservare e conoscere il proprio corpo e il proprio carattere per fortificarne i punti deboli. Si può arrivare a ripetere un passo anche centinaia di volte, se necessario e per far questo occorre allenare prima di tutto il “muscolo” della perseveranza. Come insegnano grandi danzatori come Roberto Bolle, appunto, ma anche Michail Baryshnikov o Rudolf Nureyev, solo per fare qualche nome. In ogni movimento replicato all’infinito sta il confine tra la forza e la debolezza, tra la seria concentrazione e la spensierata ironia.