Al Bano a Costanzo: "Questo è uno dei dolori che non passeranno mai"

Al Bano Carrisi torna a parlare in tv e lo fa nel salotto di Maurizio Costanzo a l'Intervista. Dal rapporto con Romina a quello con la Lecciso

Al Bano Carrisi torna apralre in tv e lo fa nel salotto di Maurizio Costanzo a l'Intervista. In un lungo colloquio con il conduttore, il cantante ripercorre le tappe della sua carriera sul palco e anche quelle della sua vita privata. Di fatto Al Bano si è sciolto durante l'intervista davanti a video e foto che hanno riassunto la sua vita: dal matrimonio con Romina, al rapporto con i figli, fino alla sua attuale famiglia con Loredana Lecciso. Un passaggio partucolare è stato dedicato a sua mamma che da sempre ha accompagnato il cantante nelle sue scelte. Ma nella chiacchierata con Costanzo si parla anche della scomparsa di Ylenia Carrisi, la figlia di cui si sono perse le tracce parecchi anni fa a New Orleans. Al Bano con emozione ricorda la sua Ylenia e si lascia andare ad una confidenza con Costanzo: "È uno dei dolori che non passeranno mai nella vita di un essere umano”.

E proprio la scomparsa della figlia ha di fatto segnato la fine del matrimonio con Romina. Ma a quanto pare l'intesa tra i due non è finita. La cantante di fatto recentemente ha affermato di amare ancora l'ex marito. Un'unione, da parte di Romina, dunque mai finita nonostante gli anni, il dolore e la Lecciso. Il cantante ha risposto che adesso il loro rapporto è come quello tra fratello e sorella. Ma di certo ci saranno ancora colpi di scena dietro l'angolo...

Commenti

Oraculus

Sab, 13/01/2018 - 13:47

Voglio essere severo per entrambi i genitori di Ylenia...quel dolore che entrambi si portano appresso e che non passa mai ha una origine , la peggiore , e si chiama...RIMORSO!!...mai e dico mai la dovevano lasaciare sola in quella di New Orleans...Baton Rouge...se non il padre almeno la madre doveva rimanerle vicina e con le buone o le cattive riportarsela in Italia. Nel 1982 rinunciai a inoltrarmi in New Orleans per il consiglio di un benzinaio che , facendo il pieno , vistomi solo mi suggeri' di proseguire il mio viaggio e cosi' avrei evitato pericoli quasi sicuri...Ylenia??...non doveva essere abbandonata e questa pena/rimorso e' per i suoi genitori la piu' giusta condanna che si meritano...

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 13/01/2018 - 14:28

Quando muore un figlio muore tutto il futuro ! La vita rimane sospesa nel ricordo, nel dolore , nel silenzio !

Ziofran

Sab, 13/01/2018 - 16:04

Non capisco Oraculus. Come si fa ad accusare i genitori. E New Orleans non e' piu' pericolosa di molte altre citta' in USA ed Italia. Ho vissuto a New Orleans per oltre un anno con un lavoro che mi ha portato da tutte le parti e non mi sono mai sentito in pericolo. Ovviamente di giorno, la notte e' un'altra cosa. E per'altro secondo me e' una citta' di schifo, con l'esclusione dei quartiri latini.

corivorivo

Sab, 13/01/2018 - 18:13

canta che ti passa...

Oraculus

Sab, 13/01/2018 - 18:55

Ziofran: passai due volte da New Orleans e sempre negli anni 80 ed ebbi cura di ricordarmi delle raccomandazioni di quel benzinaio...e cio' avvenne senza scendere dalla mia auto...per Ylenia i tempi furono quasi gli stessi... eppoi credimi , per una ragazza sola vivere quella citta' aveva tutte quelle motivazioni che , possiamo immaginare , avvengano sempre e solo nella notte...credimi , e' il rimorso con l'angoscia di averla abbandonata...per priorita' incomprensibili: Io?? li condanno entrambi...

curatola

Sab, 13/01/2018 - 23:15

Basta con questo Maurizio che imperversa da decenni. Fate spazio per giovani e facce nuove altrimenti finiremo per diventare UN PAESE DI CENTENARI.

alfa553

Dom, 14/01/2018 - 10:32

Questi scaricano i loro problemi sulla gente.Questo ignobile dovrebbe smettere di rompere le palle con le sue storiche che sanno di stalla.Ma stessero al loro posto e non stiano sempre a raccontare dei loro dolori dei quali la gente normale se ne frega, a men che non si sia stupidi o sciocchi come questo giornale che appesta quotidianamente di storie che alla gente non ne fotte una mazza.

alfa553

Dom, 14/01/2018 - 10:34

Andate a raccontare di premi Nobel che hanno fatto del bene alla società quanti problemi hanno , questo tipo e un pessimo canzonetta ,un venditore di giornale ,nulla di meglio,cacchio, basta.