Britney Spears chiusa in una clinica psichiatrica contro la sua volontà? Sul web incalza l’hashtag #FreeBritney

C'è un colpo di scena in merito alla vita di Britney Spears: l'artista non si sarebbe ricoverata in clinica psichiatrica volutamente.

Qualche settimana fa i media americani hanno riportato la notizia che Britney Spears avrebbe deciso di ricoverarsi spontaneamente in una clinica psichiatrica. Colpita e provata dalle condizioni di salute del padre, la pop star ha annullato la lavorazione dell’album, i concerti di Las Vegas, per rivolgersi a un centro di salute mentale. La vicenda però, ha un risvolto inaspettato. Come ha riportato il sito “Pop Culture”, la stella della musica, non si sarebbe ricoverata spontaneamente.

Il rumor sarebbe nato dopo che, il podcast “Britney Gram”, avrebbe ricevuto un audio molto compromettente e dei documenti scostanti in merito alle condizioni di salute della Spears. Un uomo che ha affermato di aver lavorato in uno studio legale e che si sarebbe interessato della tutela legale della cantante, ha rilasciato dichiarazioni che fanno tremare l’entourage di Britney. Le presentatrici del podcast avrebbero cercato fonti ancora più attendibili perché, la verità che è stata riportata a galla, è molto sconcertante. Non sarebbe stata la Spears che, volutamente, avrebbe scelto di curare la sua salute mentale, ma è colpa papà Jamie. La Spears si sarebbe rifiutata e il padre avrebbe minacciato la figlia, intimando la cancellazione del tour.

Presa alla sprovvista la donna avrebbe accettato le condizioni. Proprio nelle ultime ore, sul web, è trapelato l’hashtag #FreeBritney che sarebbe stato condiviso persino dalla sorella e dalla madre della Spears. Sta di fatto che la notizia non ha conferme ufficiali, si tratta solo di rumor trapeli in rete. Se così fosse però, questo avvenimento, rappresenta il momento più basso della vita della pop star.