Buckingham Palace, tutto è pronto per la successione al trono

La regina Elisabetta non abdicherà mai, consapevole che l’impegno preso molti anni fa con il popolo britannico non si può rescindere, ma Buckingham Palace ha già studiato nei minimi dettagli cosa accadrà al momento della successione e il principe Carlo si prepara ormai da molto tempo a quel momento

La regina Elisabetta è sul trono da 67. Il suo è il regno più lungo della Storia britannica e lei è la sovrana più anziana al mondo. La sua figura sempre composta, seria, ligia ai doveri ha conferito alla Corona inglese un prestigio difficilmente eguagliabile. Per molti di noi pensare a Buckingham Palace senza Elisabetta II è quasi fantascienza. Eppure a palazzo è già tutto pronto per la futura (ma speriamo ancora lontana) successione al trono. Può sembrare cinico predisporre in anticipo un piano per l’avvicendamento dei monarchi, ma questa è la prassi e nulla ha a che vedere con lealtà verso un re o una regina. Buckingham Palace ha bisogno di un sovrano, del suo simbolo e il pragmatico staff reale non può permettersi un vuoto di potere in grado di minacciare un’istituzione così importante. Il figlio della regina, Carlo, erede al trono dal 6 febbraio 1952 (è l’erede più longevo della storia inglese), si prepara da anni al momento in cui siederà sul trono, ma sarebbe sbagliato immaginare la sua vita all’ombra della madre.

Negli ultimi tempi, infatti, il principe di Galles ha visto i suoi impegni e i suoi doveri aumentare considerevolmente, primo passo verso la futura successione. Come spiega il giornale IoDonna, la regina Elisabetta non ama affatto pensare a ciò che accadrà dopo di lei (a chi piacerebbe?), ma è suo dovere farlo e lei, come sempre, non si sottrae. La sua salute è costantemente tenuta sotto controllo e allo stato attuale non c’è di che preoccuparsi, ma Buckingham Palace deve comunque fare i conti con il fatto che Elisabetta II ha 93 anni, un’età considerevole. Il principe Carlo sa che sua madre non abdicherà mai, poiché il “patto” che ha stipulato con i suoi sudditi al momento dell’incoronazione è un giuramento per la vita e la sua carica non è elettiva, bensì un’investitura che si tramanda di generazione in generazione. Tuttavia se la regina dovesse ammalarsi gravemente e la sua patologia risultasse incurabile e non le consentisse più di regnare (per esempio se fosse in uno stato d’incoscienza), Carlo assumerebbe il titolo di principe reggente.

Ciò significa che il primogenito di Elisabetta si assumerebbe le responsabilità di un re pur non essendolo ancora ufficialmente. “Reggerebbe” il trono al posto dell’attuale sovrana. Al decesso di quest’ultima diventerà il nuovo sovrano del Regno Unito. Secondo IoDonna a Buckingham Palace girerebbero delle voci secondo le quali al compimento del 95esimo anno d’età la regina Elisabetta sarebbe costretta a ridurre al minimo gli impegni, “trasferendoli” all’erede al trono. Ciò avverrebbe anche nel caso in cui Lilibet godesse di una salute ferrea. Questa imposizione è dettata dal Regent Act, il documento legislativo che regola il passaggio di consegne tra il re e il suo successore. Si tratterebbe di un periodo di transizione, di preparazione per Carlo. In effetti già da alcuni anni il principe di Galles si reca al Castello di Windsor a far visita alla madre tre volte la settimana.

In quelle occasioni la regina e il suo erede affrontano temi politici ed Elisabetta consegna al figlio una parte dei documenti privati che ogni giorno le arrivano da Westminster. Inoltre Carlo è ormai sempre presente durante le cerimonie legate al Commonwealth o all’apertura del Parlamento. Per i 60 di regno di Elisabetta ha partecipato al tour del Giubileo di Diamante (2012) in Australia e in Nuova Zelanda al posto della sovrana, che preferisce non affrontare più viaggi così lunghi. Per il principe Carlo l’attesa della corona si fa sempre più lunga, ma quando diventerà re a tutti gli effetti la sua vita e quella di Camilla cambieranno ulteriormente. La duchessa di Cornovaglia diventerà regina consorte e per lei già si profila all’orizzonte il paragone con Elisabetta (benché quest’ultima sia una sovrana regnante).

Anche William e Kate dovranno adattarsi ai nuovi ruoli. Il duca di Cambridge diverrà principe ereditario e principe di Galles, la duchessa dovrebbe assumere il titolo che fu di Lady Diana, ovvero principessa di Galles. Per la coppia inizierebbe una nuova fase preparatoria in vista di una nuova e futura successione. Per il momento l’occhio attento di Elisabetta veglia ancora sui Windsor. Cosa accadrà quando non ci sarà più questa donna tenace e riservata ad ammorbidire le presunte tensioni tra i nipoti e a tenere a bada gli scandali che, spesso, travolgono sia le nuove “leve” che le vecchie generazioni della famiglia reale?

The Queen celebrated her 92nd birthday yesterday. Photo credits: Yahoo.com

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Commenti

leopard73

Ven, 20/09/2019 - 08:49

La dinastia del POTERE!!!! Da VOMITO...

dagoleo

Ven, 20/09/2019 - 15:57

certo che saranno davvero una bella coppia come Re e Regina. Mi interessa poco ma se la vecchia nomina erede il nipote farebbe bene. questo è troppo odiato in Inghilterra.

Vigar

Ven, 20/09/2019 - 16:05

Sarebbe la fine della monarchia in Inghilterra.

timoty martin

Sab, 21/09/2019 - 19:10

Sucessione il più tardi possibile. Mai Carlo, mai.........., speriamo in William

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Lun, 23/09/2019 - 14:26

Con tutta la simpatia dovuta al personaggio, mi sembra che Elizabeth dimostri un accanimento preoccupante all'attaccamento al trono. Oltre che poco rispetto per suo figlio. E poi, pensiamo anche alla "povera" Camilla che non vede l'ora di infilare gli artigli sulle montagne di gioielli di sua suocera (molti dei quali di provenienza russa).

Giorgio Rubiu

Lun, 23/09/2019 - 17:52

@ Giusto1910R 14:20-Non si tratta di accanimento.Moltissimi anni fa la Regina Elisabetta II disse:"To be a Queen is a job for life" (Essere regina è un "lavoro" a vita).Non credo che Elisabetta II voglia scavalcare Charles in favore di William. Piuttosto,vista la longevità di sua madre,morta centenaria, c'è al possibilità che Charles diventi Re molto avanti negli anni ed il suo regno,per cause anagrafiche,duri poco.Avremo,se questo sarà il caso,un Re (William) relativamente giovane che potrebbe durare molto a lungo.Gli artigli di Camilla non potranno portare via i gioielli della Regina,potrà indossarli e,alcuni possono diventare di sua proprietà ma,alla sua morte,torneranno a far parte del patrimonio di famiglia.

wintek3

Mar, 24/09/2019 - 17:04

E cosa volete che succeda, morto un re se ne fa un'altro. il re è morto, viva il re.

Ritratto di tpool2003

tpool2003

Mer, 25/09/2019 - 01:52

GOD SAVE THE QUEEN

Rixga

Mer, 25/09/2019 - 01:59

Non capisco come si possa essere così ancora trogloditi da avere un re o una regina nel 21esimo secolo. Eppure è da centinaia di anni che si parla di uguaglianza...che non significa essere tutti uguali ma avere tutti gli stessi diritti e la possibilità, tramite regolari elezioni, di rappresentare il proprio stato e nessun privilegio di nascita. E purtroppo pur non avendo un re questo passaggio è spesso ignorato in Italia, e così anche il significato di uguaglianza strettamente connesso alla parola democrazia. Basta vedere gli ultimi governi e la figura anti democratica del Presidente della Repubblica.

pv

Mer, 25/09/2019 - 15:03

god shave the queen

papik40

Gio, 26/09/2019 - 22:50

Della serie come ti distruggo una monarchia