C'è un solo complotto: quello dei complottisti

Un saggio a più voci ci spiega perché siamo così predisposti a vedere poteri occulti in azione attorno a noi. E dà buoni consigli su come non farsi suggestionare troppo

Diciamolo subito prima che qualcuno ci accusi di essere di quelli che vogliono depistare, servi dei poteri oscuri che governano il mondo. Le congiure esistono. La storia ne è zeppa. Però una cosa è una congiura - già Machiavelli spiegava che per lo più vengono scoperte e finiscono male - e un'altra gli onnipresenti complotti globali che scaturiscono dalla fantasia di molti di noi. Sono così tanti che non riusciremmo a elencarli: i Savi di Sion, il complotto per uccidere Kennedy, il complotto delle Torri gemelle (non quello vero di Bin Laden ma quello della Cia), il ruolo dei servizi «deviati» nel caso Moro, le scie chimiche, il ruolo del gruppo Bilderberg, persino il complotto massonico che avrebbe portato al disastro della Costa Concordia...

Sia chiaro, non è che nella realtà non esistano gruppi di pressione, operazioni segrete, misteri irrisolti ma difficilmente assumono una dimensione globale e pervasiva. E di certo non fanno mai capo a misteriose entità malvagie che tutto possono e tutto vedono. Ma allora perché gli esseri umani hanno sempre bisogno di immaginarsi una qualche sorta di «spectre»? A dare una risposta al quesito prova un libro appena pubblicato da Rubbettino, a cura di Alessandro Campi e Leonardo Varasano: Congiure e Complotti. Da Machiavelli a Beppe Grillo (pagg. 230, euro 16). Il volume raccoglie contributi di vari studiosi, alcuni dei quali già comparsi su Rivista di politica, analizza le radici del complottismo, passando dalla storia politica alla sociologia, con incursioni anche nella storia della lingua (notevole lo sforzo di Campi per distinguere semanticamente congiura e complotto). Già dall'introduzione Campi (storico delle dottrine politiche) e Varasano (storico contemporaneista) inquadrano il complottismo per quel che è: «L'idea del complotto... si fonda su una lettura semplificata dei fatti sociali ed è alimentata da una psicologia che inclina al senso di persecuzione. Si ricorre al complotto come ad uno strumento cognitivo in grado di gettare luce sui fatti sino a renderli immediatamente intellegibili e per ciò stesso meno angoscianti».

Detto questo, però, bisogna tener presente che il rischio di cadere nella fascinazione delle teorie complottarde c'è per tutti. Perché, spesso, chi elabora queste teorie è abile a farci sembrare quelli che Norman Mailer chiamava fattoidi per fatti. In questo senso è magistrale nel volume il saggio di Valter Coralluzzo intitolato Critica della ragion complottista: il caso 11 settembre. Coralluzzo, seguendo le orme di Daniel Pipes (uno dei primi a riflettere sulla sindrome complottista), fornisce un buon metodo per «distinguere il solido terreno dei fatti dalla palude della fantasia». Lo strumento principe resta il «rasoio di Ockham», principio filosofico riassumibile in: «quando un fatto può essere spiegato in diversi modi, la spiegazione più convincente è quella che richiede il minor numero possibile di ipotesi successive». E nessuna delle teorie del complotto sull'11 settembre (bombe piazzate nelle torri, un missile, il fatto che gli ebrei fossero stati preavvertiti, l'idea che la Cia sapesse in anticipo...) sopravvive ad una disamina fatta in questo modo. A esempio se il World Trade Center fosse stato minato, per farlo crollare, come mai nessuno si è accorto delle tonnellate di esplosivo portate all'interno? O se il Pentagono fosse stato colpito da un missile e non da un aereo, chi ha abbattuto i pali della luce ai due lati della strada? Un missile ha le ali? Ovviamente questi dati oggettivi non basteranno a fermare il complottista di razza, rimuoverà dal contesto i dati che lo infastidiscono e riproporrà la sua risposta semplice e lineare. Per lui il caso e l'errore umano non esistono, c'è sempre un piano.

Soprattutto se è un complottista italiano. Perché se il saggio di Raoul Girardet, Il mito politico della cospirazione universale, mostra le origini ottocentesche delle teorie del complotto e se il saggio di Richard Hofstandter, Lo stile paranoico nella politica americana, dimostra che il complottismo è fortissimo oltre oceano, non c'è dubbio che gli italiani siano complottisti da primato. Lo dimostra il lavoro (di Varasano) a fine volume: L'ossessione italiana per i complotti da Machiavelli a Beppe Grillo.

Commenti

sbrigati

Ven, 22/04/2016 - 08:59

L'omicidio di Kennedy ed il caso Moro non credo proprio siano fantasie complottiste.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Ven, 22/04/2016 - 09:10

Ecco i soliti che vogliono supportare i debunkers. Comunque furbescamente mettono le mani avanti dicendo che i complottisti troveranno subito delle spiegazioni che a parer loro è classico dei psicopatici con manie di persecuzione. Mi spiace ma non è così perché nel caso dell'11 Settembre ci sono spiegazioni molto più razionali di quello che la versione ufficiale racconta. Intanto le torri sono state minate la settimana precedente durante un black out programmato nel fine settimana. E bastava minare solamente la struttura centrale delle torri. Il tempo di caduta rispecchia quello di una demolizione controllata. Se le torri fossero collassate su se stesse avrebbero impiegato più tempo.

veromario

Ven, 22/04/2016 - 09:21

io non penso che tutti i casi citati siano conseguenze di complotti,ma sicuramente le torri gemelle hanno molti punti oscuri,anzi moltissimi e non capisco come tutto sia stato messo a tacere nel paese che si proclama il tempio della democrazia.

levy

Ven, 22/04/2016 - 10:16

L'11 sett non è un attentato portato a termine da un manipolo di terroristi suicidi, è la creazione di un casus belli per poter entrare a gran forza nel medio oriente e con l'occasione far accettare ai cittadini provvedimenti liberticidi. È una questione di migliaia di milioni di dollari. Siffatto attentato è stato necessariamente eseguito con l'indispensabile appoggio di alte e altissime cariche all'interno degli Usa oltre a quello di altri paesi. Una analisi della dinamica degli attentati procura una grande delusione verso le istituzioni e chi le occupa.

Luigi Farinelli

Ven, 22/04/2016 - 10:21

Articoli come questo la dicono lunga su dove si voglia andare a parare. La foto delle due torri è ormai presa a simbolo del "complottismo militante" ma mai una volta che all'ironia si allineino i fatti i quali, leggi della fisica e dell'ingegneria alla mano (commissione di fisici e ingegneri americani spingenti per sconfessare la bufala del crollo da collasso strutturale da incendio), della visione diretta del crollo delle due torri gemelle (in caduta libera ad accelerazione costante, come se la struttura sottostante all'incendio non ci fosse stata, proprio delle demolizioni controllate) e di 25 veterani dell'esercito, servizi segreti e sicurezza USA non fossero assolutamente da considerare. E come mai non si parla mai della TERZA TORRE (il Salomn Brother's Building), crollata, CON LE STESSE MODALITA', nove oro dopo, SENZA ESSERE MAI STATA COLPITA, NE' DA AEREI NE' DA INCENDIO? -(segue)-

gianfranco56

Ven, 22/04/2016 - 11:02

Appunto.E, come mai nel posto più sicuro e blindato del modo, ovvero il Pentagono NON esisto documenti video o fotografici del famigerato aereo che l'avrebbe colpito? E' credibile che USRAELE sia in grado di catturare qualsiasi filmato ( anche dei presunti terroristi all'aeroporto) ma abbia le immagini video dell'aereo che gli sarebbe caduto addosso? E' verosimile? Non bisogna scomodare i presunti complottisti. Basterebbe che mostrassero le riprese video del Pentagono mentre riprendono l'aereo che cade.

Luigi Farinelli

Ven, 22/04/2016 - 11:03

-(seguito)-Sull'11 settembre, meno ironia e invece chiarezza sui fatti seguenti: 1)Il Salomon Brother's Building (terza torre di cui non si parla mai) collassò come le gemelle,9 ore dopo, senza essere stato colpito o incendiato. 2)I tre crolli sono avvenuti in caduta libera tipica solo delle demolizioni controllate. 3)La puzza di thermite, esplosivo militare usabile anche per demol. controll. è rimasto in zona a lungo. 4)Nessun grattacielo è mai collassato per incendio, totale (in Cina) o parziale (il recente in UAE). 5)Non un solo caccia intercettore alzatosi in volo (alla faccia della più efficiente potenza militare del mondo!) nonostante il secondo dei due aerei abbia ritardato l'impatto con due deviazioni; 6) moltissime altre sono le incongruenze, le affermazioni illogiche e impossibili della versione ufficiale smentite da una Commissione di scienziati e ingegneri e veterani dell'esercito USA che si batte perché sia fatta chiarezza. Altro che "complottismo"!

Kosimo

Ven, 22/04/2016 - 11:36

non c'è regno nella storia che non sia frutto di un complotto o che non l'abbia subito

Kosimo

Ven, 22/04/2016 - 11:48

non sarà un complotto ma sono stati fortunati che sia accaduto

ismaele

Ven, 22/04/2016 - 13:37

Grillo un complottista? Paragonato a Machiavelli? Ma è un libro di barzellette o cosa?

Agev

Ven, 22/04/2016 - 17:58

Devo ammettere che per leggere questo articolo ho dovuto dare fondo a tutta la mia buona volontà e pazienza. Qui l'ovvio e l'inutile viene espresso per ciò che è.. Pura idiozia e demenza vestita da citazioni pseudo dotte.. Qui la Legge della confusione che è una Legge Cosmica universale.. Sulla terra è stata chiamata del libero arbitrio.. Regna sovrana. Qui la scienza/conoscenza che è esattamente l'opposto di ciò che comunemente viene chiamata cultura o l'essere dotti è rimasta fuori dalla porta...- L'armonia nascosta si scopre con gioia, mentre l'ovvio porta indifferenza. Tutto l'articolo esprime esattamente - l'ovvio che porta indifferenza- Mi fermo qua perché il resto che vi dovrei dire vi spaventerebbe a morte. Gaetano

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/04/2016 - 19:03

Il libro recensito è convenzionale, come pure l'articolo. Si mescolano i complotti inventati (come quello dei Savi di Sion, che era solo propaganda nazista utile a perseguitare gli ebrei), con avvenimenti tipo il delitto Kennedy, o l'omicidio Moro, o l'attentato delle Torri Gemelle, sui quali la versione ufficiale è certamente lacunosa e copre una realtà nascosta che pure esiste. Sulle Torre Gemelli già altri hanno commentato. L'attentato è servito sicuramente a giustificare l'intervento americano in Medio Oriente. Come l'attacco giapponese a Pearl Harbor, che è servito a Roosevelt a giustificare l'intervento americano nella II guerra mondiale. Ma gli americani sapevano che i giapponesi stavano arrivando, pure non fecero nulla per fermarli prima. Si legga, di Robert Stinnet, Il giorno dell’inganno, documentatissimo, altro che complottismo.

fabiou

Ven, 22/04/2016 - 22:27

il giornalista si deve vergognare perche se l 11settembre non fosse un complotto allora il presidente obama e bush dovrebbero aver pubblicato le famose 28 pagine segrete

Agev

Sab, 23/04/2016 - 13:00

Già il titolo e tutto l'articolo esprime l'idiosincrasia e dicotomia o meglio dualità della realtà e pertanto l'illusione della realtà figlia proprio del pensiero duale e della psiche/mente inferiore che sempre per sua stessa natura mente.. Può solo mentire. Nel Unità di mente/corpo/vita o spirito tutti i pensieri sono visibili..Tutti gli inconsci sono visibili.. Tutti gli Io o se inferiori e pertanto tutte le menzogne che vengono propinate giornalmente Al Di La delle relative razionalizzazioni concettualizzazioni di pensiero della realtà. Su questa base si costruiscono per l'appunto tutte le illusioni della realtà/mondo. Qui non si tratta di essere pro o contro.. Di essere di destra o sinistra ..Indipendentemente dalle buone intenzioni il tutto appartiene sempre e comunque all'illusione della realtà. Se proprio volete la Verità non appartiene a nessuna organizzazione che sia religiosa o chiesa o istituzione. Segue.. Gaetano

Agev

Sab, 23/04/2016 - 14:45

E veniamo al dunque .. Vi ricordate: Cheney può dichiarare impunemente ..Io o chi per lui sono il proprietario di tutto il debito mondiale.. Merkel può dichiarare impunemente..Voi Italiani siete ricchi..Vogliamo i vostri soldi.. Vi dice niente tutto ciò. Quel giorno 11/9 doveva essere annunciata in America e in tutto il mondo la nuova Legge -NESARA- che Clinton aveva già firmato pena l'arresto immediato un anno prima.. Tutti i computer per avviare la procedura a livello mondiale erano nelle due Torri gemelle.. I militari che sostenevano la nuova Legge NESARA che di fatto affermava la fine del potere criminale finanziario economico che si era impossessato e cooptato sia la costituzione Americana che tutta l'America erano nell'ala del Pentagono che è stata distrutta da un missile e tutta l'Intelligenza segreta che coordinava il tutto era nei sotterranei in Pennsylvania .. Segue .. Gaetano

Agev

Sab, 23/04/2016 - 14:48

E veniamo al dunque .. Vi ricordate: Cheney può dichiarare impunemente ..Io o chi per lui sono il proprietario di tutto il debito mondiale.. Merkel che dichiara impunemente..Voi Italiani siete ricchi..Vogliamo i vostri soldi.. Vi dice niente tutto ciò. Quel giorno 11/09 doveva essere annunciata in America e in tutto il mondo la nuova Legge -NESARA- che Clinton aveva già firmato pena l'arresto immediato un anno prima.. Tutti i computer per avviare la procedura a livello mondiale erano nelle due Torri gemelle.. I militari che sostenevano la nuova Legge NESARA che di fatto affermava la fine del potere criminale finanziario economico e che si era impossessato e cooptato sia la costituzione Americana che tutta l'America erano nell'ala del Pentagono che è stata distrutta da un missile e tutta l'Intelligenza segreta che coordinava il tutto era nei sotterranei in Pennsylvania . Segue..Gaetano

Agev

Sab, 23/04/2016 - 14:53

Quel giorno in realtà hanno fermato solo per un attimo la fine del loro millenario criminale potere sul/nel mondo .. Pertanto.. -Sol- .. Solo l'Unità nel/del Uomo/Donna saprà tradurre in realtà/mondo le reali Leggi Naturali e Cosmiche che ci governano ed alle quali apparteniamo in armoniosa/coerente/bellezza con la Legge del Uno/Unità/Totalità. Con affetto.. Gaetano

Agev

Sab, 23/04/2016 - 18:05

Bene Egregio Matteo Sacchi .. Manca la parte più interessante.. E' per forza o perché dovrebbe trasmutare in un attimo tutte le cosiddette credenze/credo/fedi legate all'illusine della realtà. Prendiamo come esempio il papa bianco e nero il gesuita Bergoglio. I gesuiti sono parte dei poteri più sottili al servizio dei poteri inter-dimensionali e sul campo e proprietari di tutto il debito pubblico mondiale ... Cosa pensa sia il reale motivo ad aver indotto ad aprire l'anno del giubileo .. Questo è il loro modo distorto per affermare delle realtà .. Cosa pensa sia andato a fare nelle Filippine .. Mi risulta che nelle Filippine vivano le potentissime e sagge famiglie Reali proprietarie di infinite ricchezze mondiali e che sostengono e vogliono rendere reale la legge NESARA .. E' solo l'inizio di una nuova e potentissima possibilità!!.. Non vede che in ogni momento è li che chiede nel suo modo distorto - Perdono-..Segue. Gaetano

Agev

Sab, 23/04/2016 - 18:15

Non c'è nessun perdono .. l'unico reale perdono è dal Se al Se.. Tutto il resto è menzogna e questi ce la propinano giornalmente. Con affetto .. Gaetano