Catania, squillano troppi cellulari: Raoul Bova lascia il teatro

L'attore, in coppia con Chiara Francini nello spettacolo "Due", perde la pazienza dopo l'ennesimo monito al pubblico

Recitare richiede concentrazione e ogni minimo rumore può distrarre gli attori. È quello che è successo a Raoul Bova, che ha deciso di lasciare il palco.

Al teatro Metropolitan di Catania, l'attore romano, in coppia con la collegha Chiara Francini nello spettacolo "Due", è infastidito dal continuo squillare dei cellulari in sala. Come riporta La Sicilia, i suoni, tra chiamate e messaggi, sono talmenti tanti che il produttore è costretto a intervenire. "Al prossimo telefonino che sentiamo squillare in sala, interrompiamo lo spettacolo", ha esclamato.

Monito inutile. Notifiche e squilli continuano a suonare nel teatro. È a questo punto che Raoul Bova perde definitivamente la pazienza e decide di lasciare il palco e non continuare lo spettacolo, perdendosi anche gli applausi dei pochi rimasti in sala. Pare infatti che, non volendo spegnere il cellulare e infastiditi dai rimproveri, in molti se ne fossero andati.

Commenti

Tombolo

Mar, 13/03/2018 - 16:13

Popolo incivile, sicuramente Pentastellati.

venco

Mar, 13/03/2018 - 16:19

Ha fatto benissimo, i maleducati non meritano niente.

Martinico

Mar, 13/03/2018 - 16:31

I tempi moderni ci stanno facendo retrocedere al medio evo, se non più indietro.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mar, 13/03/2018 - 17:08

Tombolo, tutto giusto tranne il finale, aggiungi MERIDIONALI al Penta....... questo il motivo, educazione e rispetto non sanno nemmeno cosa sia.

massmil

Mar, 13/03/2018 - 17:14

Fatto bene Raoul Bova, ormai siamo al medio evo.

silviaviga

Mar, 13/03/2018 - 18:08

CAFONI.....STATE A CASA A FARE LA GARA DI RUTTI...CHE VI SI ADDICE DI PIU!!

unghiecondenti

Mar, 13/03/2018 - 18:12

Bravo , il rispetto va anche insegnato

Daniele Sanson

Mar, 13/03/2018 - 18:32

Grande Raul Bova ma i meridionali non c'entrano , lo dico da veneto, è che la mamma dei cafoni e dei maleducati è sempre incinta ...in tutto il Paese. DaniSan

cecco61

Mar, 13/03/2018 - 18:45

Dove è successo? A Catania. Ah, il meridione civile e rispettoso delle Leggi.

bruco52

Mar, 13/03/2018 - 19:29

"...Pare infatti che, non volendo spegnere il cellulare e infastiditi dai rimproveri, in molti se ne fossero andati...", ma dai, la cafonaggine, la maleducazione non hanno mai fine....ha fatto bene e annullerei eventuali repliche....

colomparo

Mar, 13/03/2018 - 19:53

Ha fatto benissimo, c'è troppa gente maleducata in giro col cervello bruciato. Senza cellulare sono come degli zombi...non sanno più contare nemmeno fino a 2 !!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 13/03/2018 - 20:16

La vicenda è significativa: sembrerebbe che, ormai, gli uomini non riescano più a distaccarsi da quella 'escrescenza' che è diventata il telefonino, dando, così, più importanza e attenzione a quello che ci fa vedere il video che ci portiamo appresso, piuttosto che le riflessioni che ci dovrebbe ispirare il teatro!

pilandi

Mar, 13/03/2018 - 21:14

@Tombolo non so chi siano stati, ma di sicuro non sono stati quelli della destra, capre come sono che ci andrebbero a fare a teatro...

timoty martin

Mar, 13/03/2018 - 22:13

Fatto benissimo, siamo un popolo di maleducati

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 14/03/2018 - 00:37

--tutti figli di musumeci---viva gli spaghetti col tonno

rudyger

Mer, 14/03/2018 - 08:06

Martinico, se intendi per medioevo un periodo temporale sono d'accordo. diversamente, nel medioevo è iniziata quella LUCE che gli Illuministi hanno voluto spegnere in odio alla religione. questi sono gli attuali risultati.