Chailly sostiene Pereira: la Scala ha bisogno di luiLa presa di posizione

Il maestro Riccardo Chailly difende Alexander Pereira, designato sovrintendente della Scala dal primo ottobre, ora al centro di una serie di polemiche per l'acquisto di alcune opere dal festival di Salisburgo che lui stesso dirige. Polemiche delle quali nelle scorse settimane si è interessato anche il sindaco di Milano Pisapia. «Ricordo che Milano ha bisogno di un sovrintendente della sua esperienza capacità e e conoscenza - - ha detto il direttore ai microfoni del TgR, dopo aver diretto l'altra sera la Filarmonica in un concerto per i 150 anni della nascita di Richard Strauss - proprio perché siamo tutti orientati all'Expo e quindi a un anno di particolare visibilità per Milano». Secondo Chailly - che nel 2017 diventerà direttore musicale del Piermarini e dal prossimo gennaio sarà direttore principale - quanto è successo «è stato un grande fraintendimento. Sono sicuro e fiducioso che ci sarà un chiarimento totale sul problema». Sulla questione rimane comunqu euna grande aura di incertezza. E a complicare le cose intervengono anche le scadenze rituali visto che, ad esempio, all'imminente presentazione della stagione è necessario aver un sovrintendente in carica.