De Giovanni, uno scultore del gusto e della gola

Lo sceneggiatore di fumetti propone piatti creativi nelle gallerie d'arte

Massimiliano De Giovanni è un apprezzato sceneggiatore di fumetti, insegna Scrittura Creativa e Narrazione per Immagini all'Accademia di Belle Arti di Bologna ed è autore di alcune Graphic Novel pubblicate in Italia, Francia e Spagna. Può bastare? Ma neanche per sogno. L'artista stupisce ancor di più quando crea ai fornelli. Arte da mangiare. Con gli occhi, con la bocca, ungendosi le mani, ascoltando il tintinnio dei calici, lo sfrigolio del grasso nel tegame, annusando il profumo che producono erbe ed essenze che vestono invisibilmente le carni, gli ortaggi, il pesce.
Eh, sì! Non si tratta di accettare un invito a cena, ma di assistere alla performance di uno scrittore del gusto, di un pittore dei cibi, di uno scultore delle pietanze. La vedi nascere davanti a te, l'opera d'arte, mentre ne avverti ogni trasformazione. La vedi concepire sotto la lama del coltello che prepara la fase più cruenta, il taglio. Poi, quasi massaggiata e plasmata dalle mani sapienti di Massimiliano, l'opera, ancora grezza, incontra il calore del fuoco che la trasforma. Al cuore dell'artista spetta il compito di coniugare l'amore per la cucina al dovere dei tempi e dei modi. Alla sua anima, il tocco finale: la presentazione al mondo. Ed è lì che il libro dell'arte schiude le pagine più dense, la pittura offre le più sapienti pennellate, la scultura presenta le forme più perfette.
Come se un bianco marmo di Canova ci invitasse a gustarlo anche nella sua naturale composizione. E, nel momento in cui le labbra toccano la pietanza, ci si perde in un inferno di emozioni. Dalla lascivia dei sensi alla concretezza della pretesa di sapere. Quale divino accostamento, il cacao, l'arancio e l'arrosto di vitello? La liquirizia e la pasta? A nessuno è dato sapere chi fosse veramente Monna Lisa. A nessuno sarà svelato il segreto dell'Arte da mangiare. Perché, oltre ogni rintracciabile ingrediente, c'è il Sapere Universale dell'Artista che non si rivela se non attraverso i cinque sensi umani e quel sesto di cui non si percepiscono i confini.
Altro che irriconducibile Merda d'Artista di manzoniana memoria. Qui, il digerito ha come genesi l'Arte di Massimiliano De Giovanni. L'elegante Città di Ferrara ospita. Spesso, e non solo, alla Maria Livia Brunelli Home Gallery.