Disney+ nella bufera per Michael Jackson. I fan: "Non cancellerete la sua eredità"

Disney+ non trasmetterà mai l'episodio dei Simpson in cui Michael Jackson doppiò la voce di un personaggio e i fan riempiono di insulti sia i produttori del cartoon che la nuova piattaforma di streaming, già sotto accusa per aver censurato "Dumbo" e "Lilli e il Vagabondo"

Sulla nuova piattaforma di streaming Disney+ non c’è spazio per Michael Jackson che in un episodio dei Simpson aveva doppiato con la propria voce il personaggio di fantasia Leon Kompowsky, un uomo che Homer Simpson incontrava in un ospedale psichiatrico e che affermava di essere il re del pop. Nonostante la furia dei fan di Michael Jackson che, appena saputa la notizia, si sono precipitati in migliaia a tempestare di insulti i social dei Simpson e di Disney+, nessuno intende fare marcia indietro: “Spiacenti, ma era l'unica scelta da fare".

L'episodio, che nel 1998 fu inserito nella sua lista dei dodici episodi cult dei Simpson, non verrà mai trasmesso da Disney+ e il produttore esecutivo dei Simpson, James L. Brooks, ha annunciato che sarà bannato dal catalogo degli episodi del cartoon. "Non avrei voluto farlo, ma per il team con cui lavoro – ha raccontato Brooks - era l'unica scelta da fare. Sappiamo che si tratta di una puntata preziosa e tutti noi abbiamo bellissimi ricordi della disponibilità e gentilezza con cui Michael Jackson aderì al nostro progetto. Io stesso sono contrario alla masterizzazione delle opere, alla riscrittura e alla censura. Ma questo è il nostro libro e ci è permesso sia di scrivere un nuovo capitolo che cancellarne un altro. Quindi mi dispiace, ma è così che stanno le cose".

Sulla presa di posizione di Brooks e dei manager di Disney+ ha anche pesato la grande eco ricevuta dal controverso documentario HBO “Leaving Neverland” che ha vinto un Emmy quest’anno, nonostante nessuna accusa contro Jackson sia mai stata provata. Le scuse di Brooks non hanno placato gli animi dei fan del re del pop, anzi sono in migliaia a dargli del “codardo” e del “venduto”, senza troppi giri di parole. Twitter è uno tsunami di insulti non solo contro il team creativo dei Simpson, ma soprattutto contro Disney+, considerata “una cloaca di puritani per forgiare bambini rimbambiti”.

L'episodio con Michael Jackson, assolto da ogni accusa, non sarà presente su Disney +. Eppure “A Bug's Life”, con Kevin Spacey che dà voce a Hopper, è disponibile nel catalogo e lui è ancora indagato da Scotland Yard”, fa notare un utente. Mentre un altro commenta: “State iniziando col piede sbagliato. Avete persino censurato ‘Dumbo’ e ‘Lilli e il Vagabondo” e aggiunge: “Leredità di Michael, qualsiasi cosa facciate, resterà per sempre”.

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