Domenica Live, ecco cosa è successo durante la pubblicità tra Facci e l'avvocato di Cicciolina

Il violento scontro tra Filippo Facci e l'avvocato di Cicciolina ha turbato gli ospiti di Domenica Live e anche la conduttrice. Ora Libero rivela cosa è successo quando Barbara D'Urso ha mandato in onda la pubblicità per cercare di stemperare i toni

La puntata del 2 aprile di Domenica Live è stata piuttosto movimentata, la rissa in diretta tra l'avvocato di Cicciolina e il giornalista di Libero Filippo Facci ha scaldato gli animi in studio.

Il quotidiano Libero, nelle ultime ore, ha rivelato cosa è successo quando Barbara D'Urso ha mandato la pubblicità per non mostrare al pubblico quelle scene così violente. "Nell'interruzione - scrive Libero - Ludwig, il figlio di Cicciolina, avrebbe insultato Karina Cascella. Ma non è tutto. Perché la redazione di Libero apprende altri dettagli relativi ai minuti in cui il programma di Canale 5 era stato interrotto. Dopo la rissa tra Filippo Facci e Luca De Carlo la tensione era alle stelle, con la D'Urso visibilmente sotto choc. E prima che la trasmissione riprendesse, De Carlo si è seduto su una delle poltroncine riservate agli ospiti (in precedenza, quando è avvenuta la rissa, era seduto tra il pubblico ndr). Peccato però che la D'Urso voleva cacciare sia lui sia Facci. E Barbara, sconcertata per la 'resistenza' dell'avvocato, ha iniziato a urlare: 'Mediaset! Mediaset! Buttafuori, per favore. Mediaset, i buttafuori'".

E ancora: "Chi l'ha vista ha descritto la D'Urso come visibilmente scossa e spaventata, al punto da invocare l'aiuto dei bodyguard. Solo a quel punto De Carlo ha deciso di abbandonare lo studio".

Subito dopo la pubblicità, infatti, né Filippo Facci né l'avvocato di Cicciolina erano più in studio. I due sono stati portati fuori e la conduttrice ha chiesto espressamente alla regia che i loro microfoni non venissero più aperti: "Chiedo scusa per quello che è successo poco fa. Sono disgustata. Chiedo che ai due ospiti che hanno lasciato lo studio non venga più aperto il microfono".