E ora il pensionato Rambo salva la figlia della badante

La quinta (e ultima) avventura arriverà in autunno in Italia. Venerdì Stallone presenterà il film a Cannes

Affila il coltello. Affila il forcone. E anche se stavolta cerca di starsene in disparte nel suo ranch di Bowie, in Arizona, ha sempre quell'aria tesa da cowboy vendicatore d'ogni torto che l'ha reso centrale nella cultura pop. È Sylvester Stallone in Rambo V: Last Blood, quinto e definitivo episodio della saga più iconica di Hollywood, che sta per sbarcare sulla Croisette. Dopodomani, infatti, il divo 72enne, un po' gonfietto per i recenti ritocchi al viso, presenterà alcune scene della sua ultima epopea al Grand Théatre Lumière di Cannes, commentando in diretta il girato. Mentre un video montaggio sulla sua carriera precederà la proiezione restaurata in 4K del primo Rambo (1982), diretto da Ted Kotcheff: un lavoro certosino, frutto della scansione dei negativi originali.

Dopo i fasti tributati, tra polemiche e malinconia, al «samurai della Settima Arte» Alain Delon, e dopo l'amarcord anni Sessanta evocato da Claude Lelouch, al festival dei Grandi Vecchi scocca l'ora dell'azione pura, stile anni Ottanta. E del rinverdimento d'un franchise noto a tutti, insieme all'altro fortunato filone di Sly, quello del pugile Rocky Balboa. Nessuno, a Hollywood, è titolare, come lui, di due potenti narrazioni-blockbuster, pronte ad affascinare le platee mondiali, stanche dei leccati action fighetti per i più giovani. «È un film fatto a mano, come il primo... sangue, sudore e lacrime», spiega su Instagram Stallone, che da gran professionista ha postato, man mano che girava, foto, video e commenti dal set.

Diretto dall'americano Adrian Grunberg (Viaggio in paradiso, 2012 e la serie Netflix Narcos); sceneggiato a quattro mani da Matt Cirulnick e da Sly stesso, come fece nei precedenti quattro episodi, e girato tra Bulgaria, Spagna e Isole Canarie, Rambo V - da noi arriverà in autunno, distribuito da Notorious Pictures - racconta una nuova missione del veterano del Vietnam John Rambo. A 35 anni dal primo film, tratto dal romanzo Primo sangue (Feltrinelli) di David Morrell e a 10 anni dall'ultimo episodio della saga, il nostro attempato protagonista è alle prese con un disturbo da stress post-traumatico. Mentre trascorre le giornate nella fattoria di famiglia, tra un lavoretto e l'altro, la sua badante gli comunica una notizia tremenda: le hanno rapito la nipote. La giovane è scomparsa dopo aver attraversato il Messico per andare a una festa. E qui scatta la molla del vendicatore: Rambo andrà in soccorso della ragazza, scoprendo l'esistenza di un pericoloso cartello messicano dedito alla schiavitù sessuale delle giovani. Durante le sue ricerche, John verrà affiancato da una giornalista (Paz Vega) che cerca la propria sorella, anch'essa sparita. Nella scia di Sicario e Soldado, Rambo V inizia con una lunga sequenza violenta, che mostra il rapimento d'una ragazza bionda.

«Penso che questo film sorprenderà molte persone. È una bella storia e il finale è totalmente inaspettato», anticipa Stallone. Il quale, ancora una volta, sembra fiancheggiare la politica estera Usa: qui, sostanzialmente, il Messico pare un Paese criminale da tenere alla larga. E noi sappiamo di che cosa è capace Rambo. Vero è che Stallone, due anni fa, aveva messo in naftalina il personaggio del soldato senza paura, dichiarando di non avere più il fisico del ruolo. Ma dopo essere tornato sul set con Creed II, si è ringalluzzito. «Preparatevi per il 20 settembre: Rambo sta venendo a prendervi», minaccia il tormentone su YouTube, alludendo all'uscita americana del film.

Con il lancio sulla Croisette, il produttore, sceneggiatore, attore e regista italoamericano si riconferma un beniamino del festival di Cannes, dov'era sbarcato, in grande stile, nel 2014, per presentare I mercenari 3. Chi non lo ricorda a bordo di un mezzo cingolato dell'esercito, insieme ad Harrison Ford e a Jason Statham? Rispetto agli 81 anni di Lelouch e agli 83 di Delon, Sly è ancora un pischello e il suo quinto Rambo potrebbe far tremare il botteghino.

Commenti

Malacappa

Mer, 22/05/2019 - 14:09

Andro' al cinema, li ho visti tutti i Rambo, non manchero' all'ultima fatica grande Silvester

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 22/05/2019 - 14:24

L'unica cosa che non mi piace è la dichiarazione che sia l'ultimo... Rambo non può finire!