Ecco il business del Fuori Salone

Gli aperitivi e le cene del Fuorisalone assorbiranno oltre 19 milioni di euro del totale dell’indotto, lo shopping 20,5 milioni, mentre gli alloggi quasi 172

Ieri è cominciata a Rho Fiera l’esposizione del Salone Internazionale del Mobile, e come da tradizione, Milano si è attivata per il Fuorisalone: tantissimi eventi distribuiti in diverse zone della città animeranno i quartieri e le vie milanesi fino a domenica 19 aprile. Nell’anno di Expo, e nel mese che precede l’esposizione universale, si può dire che il Fuorisalone rappresenta sì una prova generale per Milano, ma anche un buon indotto turistico.

Secondo gli studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, su dati Ciset, Istat, Cosmit e Registro Imprese, il business internazionale del lego arredo, che dal 14 al 19 aprile 2015 graviterà attorno a Milano con il Salone internazionale del mobile, genererà più di 221 milioni di euro nel turismo, dato che fa registrare un incremento del 7,2% rispetto a quello della scorsa edizione. La fetta più grossa di questa cifra la si trova alla voce alloggi, per i quali si stima un indotto di quasi 172 milioni di euro. Completano il podio shopping con 20 milioni di euro e ristoranti con oltre 19 milioni. Per i trasporti l’indotto sarà “solo” di 4 milioni di euro.

Per quanto riguarda invece il business territoriale, chi beneficerà maggiormente del Salone del Mobile, sarà proprio Milano, con un indotto di oltre 161 milioni di euro. Province come Monza e Brianza e Varese assorbiranno rispettivamente circa 17 e 12 milioni di euro. Altri dati importanti che emergono dagli studi sono i numeri legati alle imprese attive in Lombardia. Sono infatti 14.575 le aziende lombarde che operano nel legno-arredo e attività di design specializzate nel 2014, di cui il 36,8% attivo nell’industria del legno (5.370), il 35% nella fabbricazione di mobili (5.094) e il 28,2% nelle attività di design specializzate (4.111). Nello specifico Milano è considerata la capitale del design con 1.686 attività specializzate nella progettazione e disegno. Monza e Brianza primeggia invece nella produzione di mobili e industria del legno con 2.230 imprese. Dati accolti con entusiasmo dal presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza Carlo Edoardo Valli, che ha dichiarato: "Il patrimonio di eccellenze del legno arredo che caratterizza il nostro territorio rappresenta il miglior biglietto da visita per far conoscere i nostri prodotti nel mondo. Il brand del “made in Brianza” è conosciuto a livello internazionale come sinonimo di qualità e bellezza, un brand che grazie a Expo potrà rendersi ancora più visibile agli occhi del mondo".