Ellen Pompeo: "Per la mia seconda maternità ho scelto una madre surrogata"

L'attrice ha raccontato in un'intervista a Vanity Fair la sua seconda esperienza di maternità e il suo personaggio nell'amatissima serie Grey's Anatomy

Per tutti è Meredith Grey, la dottoressa più amata del piccolo schermo. Ellen Pompeo è una delle attrici più pagate al mondo- Forbes parla di 350mila dollari a episodio- e ancora per una stagione (avendo firmato un contratto per 12 serie) farà parte del cast di Grey's Anatomy. "Ci siamo amati per undici stagioni. Non a tutti capita questa fortuna", così l'attrice racconta in una lunga intervista a Vanity Fair l'addio alla serie di Patrick Dempsey, conosciuto come il dottor Shepherd. E aggiunge: "La vita va avanti fuori da un set, figurarsi dentro. Io posso ben dirlo: ho perso mia madre Kathleen che non avevo neanche 5 anni, eppure sono qui".

Ellen Pompeo ha poi parlato della sua seconda maternità per cui ha scelto un metodo particolare: quello della madre surrogata. Come è ormai moda ad Hollywood (prima di lei lo aveva fatto anche Sarah Jessica Parker di Sex and The City), anche l'attrice e il marito, il produttore musicale Chris Ivery, hanno scelto di affidarsi ad una madre surrogata la cui identità è ovviamente rimasta segreta. Una decisione che è arrivata per "motivi di salute: venivo da un cesareo, e il medico si è raccomandato. Più si va avanti con l’età, più un intervento, anche piccolo, diventa pericoloso. A 44 anni, questo era il modo più sicuro per me per diventare di nuovo mamma. La chirurgia è come volare: nella maggior parte dei casi tutto fila liscio ma, potendo, eviti".

Un'esperienza che la Pompeo ha definito: "Fantastica. Sono donne generose, quelle che si prestano a un atto che immagino devastante. La mia per me è come Madre Teresa di Calcutta".