Elton John: “Nel 2017 tra cancro alla prostata e malattie tropicali ho rischiato di morire”

Il 2017 è stato per il cantante il suo annus horribilis: dopo la diagnosi di un cancro alla prostata fu operato, ma dieci giorni dopo si trovò in una situazione umiliante sul palco di uno show a Las Vegas e, dopo essersi esibito a Santiago, contrasse una malattia tropicale che lo portò a un passo dalla morte

Elton John ha deciso di rivelare, nel corso di una intervista esclusiva rilasciata al programma tv “Uncensored” della BBC One, di avere un tumore alla prostata, in modo da sensibilizzare così gli uomini a farsi visite periodiche per scongiurare che sopravvengano mali come quello toccato a lui. “Un cancro che per mia fortuna non è staro aggressivo e che ho scoperto per caso - ha detto la popstar - ma voi non aspettate il caso, non giocate a dadi col destino”. Nel rivelarlo, il 72enne non ha mostrato alcuna reticenza anche quando ha dovuto raccontare episodi imbarazzanti legati a questa diagnosi.

Come riporta The Sun, “nel 2017 scoprii di avere un cancro alla prostata e il mio oncologo mi mise davanti a due possibilità, ossia procedere alla rimozione totale della prostata o sottopormi a un ciclo di chemioterapia che significava essere costretto a tornare dozzine di volte in ospedale a vedere tanta gente stare male come me. Non ho avuto dubbi e ho subito scelto l’operazione. Tutto è andato bene, non c’erano metastasi e mi sono ripreso quasi subito al punto che dieci giorni dopo ero già a Las Vegas per un concerto”.

Però, nonostante l'operazione avesse avuto successo, Elton si è trovato ad affrontare una delle situazioni più umilianti della sua vita. “Ho iniziato a notare che qualcosa non andava. Il dolore al ventre peggiorava e ho iniziato a soffrire di incontinenza. Sapete, io ho indossato migliaia di cose strambe sul palco ma mai un pannolone gigante. Mentre me la stavo facendo addosso avevo 4mila fan al Caesars Palace che intonavano con me “Candle In The Wind”...posso dirtvi per certo che quella sì che è stata un'esperienza piuttosto degradante”.

Il 2017 è stato davvero il mio annus horribilis” ha continuato a raccontare Elton John, ricordando come pochi mesi dopo dall’incidente di Las Vegas e dall’operazione, fu ricoverato in terapia intensiva per aver contratto una malattia tropicale durante un viaggio in Sud America. “Dopo un mio spettacolo a Santiago una volta tornato a casa in Inghilterra mi sentii molto male. Avevo un’infezione che mi spedì dritto in terapia intensiva in ospedale dove i dottori mi dissero senza troppi giri di parole di preparami al peggio perché che mi restavano al massimo 24 ore di vita a causa di una rara complicazione. In quel momento ricordo che l’unica cosa che riuscivo a pensare era: ‘Vi prego aiutatemi, non lasciatemi morire, voglio rivedere i miei figli’. Rimasi sveglio tutta la notte, chiedendomi se sarei morto’ ”.

Per fortuna il cantante sopravvisse e dopo aver trascorso undici giorni in ospedale, fu dimesso e a casa dovette sottoporsi a mesi di fisioterapia per “imparare a camminare di nuovo. Ero a pezzi” A dargli la forza di lottare è stato il pensiero di non voler lasciare orfani i due bambini avuti con il marito 56enne David Furnish. i piccoli Elia e Zachary, che sono “rimasti molto scossi da tutto quanto successo in quel maledetto anno, ma mi hanno fatto sentire tutto il loro amore che per me è la sola cosa che conta”.

Sir Elton John ha anche scherzato ricordando su come si sentisse al tempo "come la donna bionica" poiché perse i capelli, gli furono rimosse la prostata, le tonsille, parte del colon e l'appendice e anche calcoli renali. Accanto a lui solo il marito David Furnish. “Non abbiamo detto nulla alle persone di quanto mi stava accadendo. Abbiamo lottato insieme. Ora mi tengo sotto controllo, e ho sempre paura, anche perché sono padre di due bambini piccoli. Quindi – ha detto appellandosi direttamente a tutti gli uomini in ascolto – vi prego, fatevi controlli periodici. Io sono vivo per miracolo”.

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