Fabrizio Corona: "Tossicodipendente? Difficilissimo ammetterlo"

"E' normale quando hai quei ritmi di vita come i miei prima dell'arresto. Ammetterlo è stato difficilissimo. Ma poi capisci che se tiri fuori le debolezze, questo ti aiuta a riscattarsi. Ho avuto la fortuna di avere un assistente sociale che mi ha fatto diventare una persona migliore"

"E' normale quando hai quei ritmi di vita come i miei prima dell'arresto. Ammetterlo è stato difficilissimo. Ma poi capisci che se tiri fuori le debolezze, questo ti aiuta a riscattarsi. Ho avuto la fortuna di avere un assistente sociale che mi ha fatto diventare una persona migliore". Lo ha ammesso Fabrizio Corona durante la prima puntata del terzo ciclo del 'Costanzo Show', registrata negli studi De Paolis a Roma, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli hanno chiesto se faceva uso di stupefacenti. L'ex re dei paparazzi, dal volto tumefatto ma vestito elegantemente con giacca e cravatta blu, ha parlato del suo "percorso di riabilitazione e di cura terapeutica" che l'ha reso una persona diversa alla ricerca di un modo per ricostruirsi.

"Ho imparato a difendermi dae stesso e a credere nelle istituzioni", ha aggiunto. "Se sei un tossicodipendente", ha commentato ancora riferendosi alla sua condanna, "ho un residuo di pena di 5 anni, sono in affidamento e questo è avvenuto senza regalarmi niente, perché lo prevede la legge". Infine afferma: "Le scuse sono per me è per tutte le persone che hanno affetto nei miei confronti. Il mea culpa non è stato per le cose che ho fatto ma per il dolore che ho provocato alle persone che mi vogliono bene"