Festival di Sanremo, la seconda serata tra canzoni, Eros Ramazzotti e Nicole Kidman

Inizia la gara con le Nuove Proposte, i cantanti in gara si sfideranno uno contro uno

Inizia la seconda puntata del festival di Sanremo. Senza indugi Carlo Conti scende per la scalinata e ringrazia il pubblico annunciando che "un italiano su due ieri ha visto il festival". Si comincia con la gara delle Nuove Proposte, che prevede una sfida a coppie tra i cananti. Le prime ad inizizare sono Chiara dello Iacovo e Cecile.

La prima canta "Introverso", mentre Cecile si cimenta in "N.e.g.r.a.". A vincere è Chiara dello Iacovo. Adesso è il turno di due ragazzi: Irama e Eral Meta, che vince con il 59% delle preferenze.

Sul palco di Sanremo si esibiscono le Salut Salon, un quartetto di musica da camera di Amburgo che esegue le Quattro stagioni di Vivaldi, precisamente "L'Estate". Le quattro musiciste sono famosissime su Youtube, dove hanno ottenuto oltre 20 milioni di visualizzazioni.

Primo campione in gara della serata, dopo le due sfide delle Nuove Proposte, è Dolcenera, che si presenta con un bellissimo abito bicolore bianco e nero, ampio e scollato. La canzone con cui gareggia l'artista, che accompagna il suo brano al pianoforte, è "Ora o mai più (le cose cambiano)".

Virginia Raffaele diventa Carla Fracci per la seconda serata del Festival di Sanremo. Dopo l'eccellenza del cinema italiano con Sabrina Ferilli, l'eccellenza della danza. Con un lungo abito di pizzo bianco e sciarpa in tinta la comica si trasforma in maniera magistrale nella regina della danza.

Sale sul palco dell'Ariston il secondo campione in gara. È Clementino con "Quando sono lontano". Il rapper prima di iniziare a cantare dice: "Dedicato a tutte le persone lontane da casa, buonasera". Nonostante sia sul palco del Festival di Sanremo, Clementino mantiene il suo stile nell'abbigliamento con giubbotto di pelle nero, t-shirt bianca e cappello con visiera in testa. Clementino non delude i The Jackal che gli avevano chiesto di dire sul palco: "Due fritture".

Dopo l'esibizione di Clementino, Carlo Conti chiama sul palco Gabriel Garko, che si presenta in doppiopetto blu con cravatta e fazzolettino in raso rosso. Il presentatore chiama quindi il terzo campione in gara, Patty Pravo, che festeggia sul palco dell'Ariston i 50 anni di carriera e gareggia con il brano "Cieli immensi". L'artista veneta da 110 milioni di dischi venduti indossa un lungo abito color champagne a maniche lunghe completamente ricamato di paillettes e finalmente, per lei, dirige l'orchestra Beppe Vessicchio, acclamato dalla platea dell'Ariston. "Credo che sia la prima volta aSanremo che c'è la standing ovation per un'artista in gara - dichiara Conti -ma non c'è modo migliore per festeggiare i 50 anni di carriera".

Madalina Ghenea annuncia il nome di Valerio Scanu, quarto campione in gara, che punta alla vittoria con la sua 'Finalmente piovè. Dirige il maestro Giuseppe 'Beppè Vessicchio, che ottiene un'altra ovazione dal pubblico. Il cantante de La Maddalena veste con un elegantissimo smoking blu, e anche lui canta con i nastri arcobaleno sul microfono, che simboleggiano il favore per le unioni civili e i diritti per le coppie omosessuali.

Arriva come quinta campionessa in gara Francesca Michielin con "Nessun grado di separazione". Per lei un look acqua e sapone con capelli raccolti in una coda bassa. Salopette larga blu con pantaloni e camicetta. Anche lei ha deciso di mettere al polso un braccialetto arcobaleno. "Grazie a tutti, è stata una figata", ha detto a fine esibizione.

Carlo Conti presenta Ezio Bosso, il compositore e direttore d'orchestra in sedia a rotelle. "La musica è una fortuna - spiega il compositore - e, come diceva il grande maestro Claudio Abbado, è la nostra vera terapia". "Gli uomini tendono a dare per scontato le cose belle - continua Bosso - ma ogni tanto a tutti capita una stanza buia e piccola. Noi siamo dodici stanze (allude 'The 12th Room', il suo ultimo album), nell'ultima ricordiamo la prima, quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non vediamo, ma nell'ultima la vediamo perché siamo pronti a ricominciare". Bosso esegue al pianoforte 'Following a bird', contenuto nel suo album 'The 12th room', brano che "mi fa riflettere sul fatto di perdersi per imparare a seguire - spiega il compositore - perdere i pregiudizi, le paure, perdere il dolore ci avvicina". In platea, al termine dell'esecuzione, c'è una standing ovation da parte di tutto il pubblico e della sala stampa. "Non solo hai suonato a Sanremo - commenta il presentatore - ma hai anche ottenuto una standing ovation, come professionista e come uomo". "Ricordatevi sempre - conclude il compositore - che la musica come la vita si può fare solo in un modo: insieme".

Madalina Ghenea raggiunge Carlo Conti, indossando un bellissimo abito rosso completamente ricamato con cristalli nella stessa tonalità. I due annunciano il nome di Alessio Bernabei, che pochi mesi fa ha lasciato il gruppo dei Dear Jack (che si sono esibiti ieri) per intraprendere una carriera da solista. Il cantante, che gareggia con il brano "Noi siamo infinito", ha stampato sulla T-shirt il volto di Lara, una sua fan che ha sofferto di una grave malattia e che, per fortuna, adesso sta bene.

Conti ricorda poi il dramma delle Foibe, prima di annunciare Elio e le storie tese. In abiti rosa con disegni damascati eseguono "Vincere l'odio": un brano fatto solo di ritornelli che cambiano in continuazione. Per gli Elii è la terza volta al Festival di Sanremo. Anche loro sono diretti dal maestro Vessicchio.

Ellie Goulding, giovane star britannica, si esibisce sul palco di Sanremo con la sua hit "Love me like you do". La cantante è elegantissima in un total look bianco, con un tailleur abbinato a un top con diversi tagli sul davanti. "Ellie tra poco partirà per Los Angeles - spiega Conti - dove partecipa con due nomination ai Grammy Awards". Infine, l'artista si esibisce con il suo ultimo singolo, "Army".

Neffa arriva al Festival come ottavo campione in gara con "Sogni e nostalgia", scritta e composta da lui. Per Neffa è la seconda volta sul palco dell'Ariston dopo l'esibizione del 2004 con "Le ore piccole".

Torna al Festival di Sanremo Annalisa, dopo aver partecipato l'anno scorso con "Una finestra tra le stelle" e nel 2013 con "Scintill". Quest'anno porta sul palco dell'Ariston "Il diluvio universale". Per lei un lungo abito bianco a sirena con ampio scollo sul decollete. Anche lei porta l'arcobaleno sul palco con un disegno sulla mano sinistra.

Siamo arrivati alla fine della gara tra i big: Carlo Conti presenta gli Zero Assoluto (Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci), entrambi in completo scuro, che portano il brano "Di me e di te". E alla fine si ride con Nino Frassica.

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Commenti

oicul44

Mer, 10/02/2016 - 22:23

per Patty sempre in piedi brava brava

ben39

Gio, 11/02/2016 - 08:13

Eppure questo festival della muscia leggera italiana ha sfornato quasi sempre dei grandi cantanti poi famosi nel mondo. Certo non si fa centro ogni anno, ma sminuire Sanremo mi sembra esagerato. La speranza deve esserci, anche perché in Italia ci sono delle fondamenta storiche e innegabili in ambito musicale. Inoltre l'epoca odierna non è tra le più propizie neanche per la musica come per il resto delle arti (sono in ogni tempo il riflesso della società), ma più che altro viviamo un periodo di transizione che dovrà sfociare in qualcosa di concreto, come avvenne nell'era del blues primitivo sviluppatosi decenni dopo nel Jazz. Un esempio di paragone al blues primitivo è il Rep privo di armonia e melodia e ricco di solo ritmo. La visione classicale della musica è tridimensionale, ritmo melodia e armonia. Chi sa che musica ascolteranno i nostri figli o nipoti? D'influenza araba è molto probabile,vista l'espansione islamica in europa negli ultimi anni.