Il film del weekend: "Insieme per forza"

Drew Barrymore e Adam Sandler di nuovo insieme in una commedia per famiglie che regala panorami africani e buoni sentimenti

Una volta iniziata la stagione estiva è risaputo che le sale cinematografiche vedano ridimensionate le uscite di nuovi film non solo numericamente, ma anche dal punto di vista qualitativo. Si tende a privilegiare titoli che significhino disimpegno e portino con sé la giusta dose di freschezza, levità e allegria che si suppone il pubblico cerchi in una uscita d'estate. Ecco quindi che come film di punta del weekend capita di trovare una commediola americana come "Insieme per forza", non particolarmente originale ma a suo modo piacevole.

Lauren e Jim (Drew Barrymore e Adam Sandler) sono due genitori single; lei divorziata con due figli, lui vedovo con tre figlie. Si incontrano per la prima volta durante un appuntamento al buio talmente disastroso da giurare di non rivedersi mai più. Le cose però non andranno esattamente così e, per uno scherzo del destino, i due finiranno col trovarsi, con tanto di rispettive famiglie al seguito, a dover condividere la stessa suite di un resort di lusso durante una vacanza in Africa. Tra cavalcate in sella a uno struzzo, sensuali massaggi e lezioni di baseball improvvisate, la vicinanza forzata darà piano piano i suoi frutti.

La coppia Sandler/Barrymore era già stata diretta da Frank Coraci in "Prima o poi me lo sposo" del 1998 e si era poi nuovamente formata in "50 volte il primo bacio" del 2004, grandi successi di pubblico soprattutto oltreoceano. Non stupisce quindi che i due attori appaiano tanto affiatati e che la chimica che c'è tra loro sia l'ancora di salvezza di questo film, il cui punto forte non è certo il ritmo e la cui durata è forse un po' eccessiva. La maggior parte dei 117 minuti è spesa dalla sceneggiatura creando situazioni che vadano a ritardare il più possibile un lieto fine che, inevitabilmente, si percepisce essere in agguato fin dall'inizio. Eppure quelli che a molti potrebbero sembrare difetti come una certa comicità blanda e la dolcezza stereotipata, sono ciò che rende questa pellicola adatta a tutti e, in particolar modo, a genitori e ragazzini che vogliano trascorre una serata assieme. Tra buoni sentimenti e divertimento senza pretese, si esce dalla sala con qualche suggerimento su come ritrovare e preservare la felicità familiare.

Commenti

alfa553

Sab, 05/07/2014 - 10:06

Da pessimi e insulsi attori non c'è da aspettarsi che il solito film cretino , come sono abituati a fare questi due insignificanti ......non so cosa.

emulmen

Sab, 05/07/2014 - 11:25

semrpe meglio questi film che dormire e russare vedendo l'ultimo "capolavoro" iraniano....