Il film del weekend: "Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar"

Tornano i pirati, in un profluvio di effetti speciali, battute e maledizioni. In questo episodio, la vicenda più lineare e il cast parzialmente rinnovato giovano al risultato

A sei anni dal precedente episodio esce "La vendetta di Salazar", nuovo capitolo dei "Pirati dei Caraibi", la saga che ha fruttato finora alla Disney, solo di incasso al botteghino, la bellezza di 3.7 miliardi di dollari in tutto il mondo. I fan si tranquillizzino: questo quinto film ritrova l'epicità e il divertimento che erano andati smarriti nel quarto, si riallaccia infatti direttamente alla riuscita trilogia e ne richiama personaggi e accadimenti.

L'idea produttiva alla base è soddisfare gli appassionati, guardando a un passato a loro familiare, e conquistare nuovi spettatori, per ragioni anagrafiche neofiti della saga, con inediti e più moderni protagonisti.

Quello che sembrava un franchise morente torna in gioco quindi con la stessa ricetta a base di fantasy, umorismo e azione ma forte di un parco attoriale rinverdito e, cosa da non sottovalutare, una trama assai semplificata rispetto alle precedenti.

Al centro del film c'è la sete di vendetta di una ciurma di marinai fantasma, capeggiata dal terrificante Capitano Salazar (Javier Bardem). Una volta abbandonato il Triangolo del Diavolo, questi pirati-zombie hanno come obiettivo l'uccisione di Jack Sparrow, la cui unica speranza di fuga risiede nel leggendario Tridente di Poseidone. Per trovarlo, Jack dovrà allearsi con una brillante astronoma accusata di stregoneria, Carina Smyth (Kaya Scodelario), e con un giovane marinaio, Henry (Benton Thwaites).

Diretto da Joachim Rønning e Espen Sandberg, una coppia di registi norvegesi che si erano fatti notare nel 2012 con Kon-Tiki, "Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar" è costato oltre 230 milioni di dollari ed è stato girato interamente in Australia.

Gli effetti speciali sono impressionanti e le scenografie maestose ma, nonostante il ritmo spedito, la prolungata raffica di stimoli visivi e uditivi rende la proiezione un po' stancante e la durata è percepita come amplificata.

Jack Sparrow, antieroe spavaldo, ironico e dissacrante, affianca i due nuovi co-protagonisti senza mai rubare troppo la scena: Johnny Deep, stavolta, sembra aver archiviato le mossette in eccedenza.

Javier Bardem nei panni di Salazar è un villain perfido al punto giusto ma ci si diverte più a osservare gli squali-zombie suoi fedeli servitori che lui.

C'è spazio per tutti, anche per troppi: appare imbarazzante, infatti, il breve cammeo di Orlando Bloom e Keira Knightley.

La colonna sonora, sempre trascinante, è firmata da Geoff Zanelli mentre un signore della musica, Paul MacCartney, si presta a fare l'attore in una spassosa scenetta.

Rimanete in sala fino alla fine dei titoli di coda per la sorpresa di rito.