Fiorello «Rischiatutto» In onore di Mike ritorna su Raiuno

Lo showman, amico dello storico presentatore, sarà mattatore di una delle due serate di lancio del nuovo quiz che ricalcherà quello originale

Fazio. Fiorello. E Mike. Ancora insieme. Uniti idealmente dal programma che ha consacrato Bongiorno nell'Olimpo dei presentatori italiani: Rischiatutto. Perché Rosario farà un regalo a Fabio, alla Rai, agli italiani e anche a se stesso. Parteciperà a una puntata del nuovo quiz show, una rilettura in chiave moderna della trasmissione andata in onda dal 1970 al 1974 sull'allora Secondo Programma, ideata, cullata e sognata da anni da Fazio. E chi meglio di Fiorello che ha considerato Mike come un padre putativo poteva tenere a battesimo l'operazione? Lui che, come Fazio, lo ha amato, gli è stato amico, ha scherzato e lavorato con lui in tanti sketch e spot, lo ha difeso dai detrattori, lo ha sempre omaggiato, anche dopo la scomparsa.

È stato lo stesso showman a dare l'annuncio dell'ospitata, a sorpresa, come gli piace fare, con un tweet sul suo profilo ieri nel tardo pomeriggio. «Rosario Fiorello prossimamente su RaiUno ALLEGRIAAAAAAA. #Rischiatutto» si legge nel primo cinguettio (dove allega un selfie con Fazio). Nel secondo aggiunge: «#RISCHIATUTTO che bello!! Torno in diretta dopo 5 anni!!!. fabfazio. RaiUno». Con la replica di Fazio: «Pensate: Fiorello Allegria di sicuro sarà». Perché Rosario, per omaggiare il suo amico Mike, ha deciso di mettere fine a una lunga astinenza dalla televisione generalista: lui che ci torna solo quando è pronto, prontissimo, quando gli viene una forte ispirazione, quando gli passano l'ansia e la pigrizia. Su Raiuno l'ultima apparizione, chi non se lo ricorda, fu nell'autunno del 2011 Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, grande successo di pubblico e critica. Sono passati, come dice lui, cinque lunghi anni e da tempo il suo pubblico aspetta il ritorno.

Fiore farà da mattatore nella seconda delle due serate previste da Raiuno per lanciare Rischiatutto giovedì 21 e venerdì 22 aprile: il programma vero e proprio, dopo una lunga gestazione con tanto di striscia quotidiana con i provini in onda su Raitre, arriverà in autunno (non si capisce ancora se su Raiuno o Raitre, dipenderà anche dalla risposta del pubblico) per dieci puntate. Intanto godiamoci la comparsata. Fiore sarà a fianco di Fazio nella serata in cui saranno protagonisti i concorrenti veri, quelli che sono stati selezionati durante i provini. Facile immaginare che dedicherà qualche momento alle imitazioni di Mike, che magari aiuterà Fabio a porre le domande ai concorrenti, o che sarà lui stesso uno degli «argomenti» dei quiz, perché lo show, tra le altre nuove caselle, prevede quella chiamata «materia vivente», con quesiti su un ospite famoso presente in studio. In ogni caso, la sola presenza di Fiore è uno show. La puntata della sera precedente, invece, sarà una specie di festa con personaggi famosi, tra cui Maria De Filippi, ed ex concorrenti storici, tra cui l'indimenticabile signora Longari, che si affronteranno in squadre. Servirà a spiegare i meccanismi del gioco e a lanciare lo show.

Nella mente di Fazio c'è l'obiettivo di riprodurre fedelmente il Rischiatutto storico, quello che il 5 febbraio del 1970 Mike aprì con l'invito «Fiato alle trombe, Turchetti», quello che teneva incollati al giovedì sera milioni di italiani che si radunavano nei tinelli delle case o nei bar o nelle piazze. Gli autori sono andati a ripescare le vecchie scenografie, le cabine, i pulsanti originali. E sopra tutti aleggerà l'anima di Mike. Come nella vita stessa di Fiore. «Mike mi manca - ha detto un po' di tempo fa in un'intervista -. A ogni cosa che succede mi chiedo: chissà come avrebbe reagito, cosa avrebbe detto, cosa avrebbe fatto. Per questo penso spesso di tornare a imitarlo, perché facendolo mi sento lui, come se Mike entrasse dentro di me. Lo sento vivo, e vorrei farlo rivivere». Ecco, è arrivato il momento.