Le "firme" del Festival di Sanremo

Da Baglioni alla Hunziker passando per Favino: la grafia dei conduttori rivela la loro personalità

CLAUDIO BAGLIONI Dall’analisi della scrittura di Claudio Baglioni emerge una personalità dinamica e impaziente che lo rende immediato e risolutivo per cui riesce sempre a raggiungere gli obiettivi prefissati, anche se l’ansia di prestazione può renderlo tensivo nei momenti di attesa o di lungaggini (vedi stiracchiamenti delle “m” ed “n”). Possiede anche un buon bagaglio intellettivo basato soprattutto sulla sintesi, che gli permette consequenzialità nel ragionamento e la possibilità di operare per obiettivi. Nei rapporti intimi è molto esigente e ipersensibile ad ogni misconoscimento per cui è facile alla suscettibilità e alla permalosità. (Clicca qui per guardare la grafia di Baglioni)

MICHELLE HUNZIKER Si nota dalla grafia un notevole senso estetico e una particolare cura della forma; ciò senza dubbio favorisce la sua carriera poiché le permette di dare un’immagine positiva di sé con note di creatività (vedi originalità del gesto grafico). Tale potenziale è a servizio di una carriera sofferta, ma ricercata e raggiunta, nonostante un passato non proprio felice: ella sembra, infatti, aver adottato forme di narcisismo che l’hanno resa vigile verso ogni ingiustizia o sopruso. Anche l’aggressività, che da un lato l’aiuta a sopportare la fatica in quanto dotata di una notevole energia, dall’altro può renderla verbalmente impetuosa e combattiva specie verso coloro possono intaccare il suo “palcoscenico”. (Clicca qui per guardare la grafia della Hunziker)

PIERFRANCESCO FAVINO La firma di Francesco Favino dimostra una vivacità operativa in quanto è persona piena d’interessi culturali plurimi. Ama essere protagonista non solo nella professione, ma anche come persona, ossia non accetta imposizioni, a meno che esse gli garantiscano un futuro migliore da tutti punti di vista. La sfera affettiva sembra risentire di una paternità che ha lasciato un segno nella sua crescita e che, in modo positivo o negativo, ha comunque fatto da stimolo alla crescita (lettere iniziali grandi e sottolineate). Il carattere alterna momenti di altezzosità, ombrosità e interiorizzazione ad altri di compartecipazione e socievolezza. (Clicca qui per guardare la grafia di Favino)