Foibe, nuove polemiche su Cristicchi: "Cacciatelo dall'Anpi"

Accusato di fare "propaganda antipartigiana", il cantautore romano si difende: "Ho fatto il mio dovere di artista"

Riesplodono le polemiche sullo spettacolo (Magazzino 18) che Simone Cristicchi ha dedicato alle foibe. Il giovane cantautore romano, accusato di "propaganda anti partigiana", si difende in questo modo: "Ho solo fatto il mio dovere di artista". Ma per qualcuno si tratta di un affronto: una Onlus, la Cnj - come riporta il Tempo - fa sapere di aver raccolto molte adesioni di partigiani e dei loro eredi per l'espulsione di Cristicchi dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) perché alimenta "a livello mediatico e diffusivo a mezzo web una propaganda politica antipartigiana". Non si accetta il fatto che Cristicchi provi a rompere il pensiero dominante antifascista. Quello stesso pensiero che per decenni ha letteralmente cancellato la memoria delle foibe.

Nel suo spettacolo Cristicchi è andato al Porto Vecchio di Trieste, dove al Magazzino 18 (che dà il nome allo spettacolo) sono tuttora conservate molti oggetti appartenuti agli esuli (mobili, suppellettili e molto altro). A quegli oggetti di vita quotidiana il cantante ha ridato i nomi dei proprietari, con il legno e il ferro che diventano voci di uomini, donne e bambini le cui radici sono state barbaramente estirpate.

Anche il quotidiano il manifesto ha recensito lo spettacolo: prima lo ha demolito, poi ha corretto il tiro e lo ha stranamente incensato. Ora, invece, arriva la richiesta di espellere Cristicchi dall'associazione partigiani, di cui il cantautore fa parte dal 2010 ("La tessera - racconta  lui sulla propria bacheca Facebook - mi è stata donata dall'Anpi stessa nel 2010 come attestato si riconoscenza per lo spettacolo con il Coro dei Minatori di Santa Fiora").

Come andrà a finire? "La polemica e gli attacchi di alcuni sedicenti "antifascisti" e "difensori della democrazia" - spiega al Tempo - non mi colpiscono più di tanto. Da artista libero, sono ormai abituato agli attacchi di chi non vuol vedere i chiaroscuri della storia. Con "Magazzino 18" penso di aver fatto il mio dovere di artista, raccontando una pagina dolorosa e poco nota, e aver reso agli esuli istriani fiumani e dalmati ciò che spettava loro da 60 anni. La dignità della memoria". Ed è un motivo più che sufficiente per andare avanti.

Commenti
Ritratto di stufo

stufo

Mar, 07/01/2014 - 13:18

Quando ha portato lo spettacolo in Croazia, i "cugini" gli hanno forato le gomme dei mezzi e pure cèe stata la comparsa di scritte ingiuriose. Fate voi.

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 07/01/2014 - 13:19

Quando ha portato lo spettacolo in Croazia, i "cugini" gli hanno forato le gomme dei mezzi e pure cèe stata la comparsa di scritte ingiuriose. Fate voi.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 07/01/2014 - 13:22

Ma quanti sono i partigiani ancora in vita? qualcuno sa il numero? gli eredi godono del privilegio tipo ... pensione di reversibilità... per cui defunto il vero (ma poi tutti saranno stati veri?) partigiano tale titolo spetta ai discendenti?

eras

Mar, 07/01/2014 - 13:25

Ma non sarà solo pubblicità ad un cantantino ?

diodemerf

Mar, 07/01/2014 - 13:27

Guai a chi parla male dei partigiani montanari difensori dell'italico suolo. Avete mai parlato con un vecchietto che durante le......gesta partigiane ha subito i loro sopprusi ed i loro espropri proletari??Purtroppo sono rimasti pochissimi ed a nessuno di loro è permesso esprimere sui media la loro versione sui fatti partigiani. Buona giornata.

ROBINAHOOD

Mar, 07/01/2014 - 13:46

i partigiani ne hanno fatto di tutti i colori, esattamente come i fascisti, anzi peggio perchè loro hanno ucciso e torturato a guerra finita. I comunisti del giorno d'oggi vogliono togliere alla gente nè di destra nè di sinistra la libertà di parola, ma purtroppo la storia finchè c'è il ricordo dei vivi non si può cambiare. Quelli di estrema sinistra non sanno accettare le critiche e chiedere perdono per quello che hanno fatto: hanno ucciso un mucchio di gente

colian

Mar, 07/01/2014 - 14:05

I partigiani sono scesi in campo quando il fascismo era già crollato. Se volevano fare gli eroi veri dovevano lottare prima. Troppo comodo unirsi alla lotta quando le cose avevano già preso una certa piega. Il commento di diodemerf è verissimo: per quanto ne so nella mia Umbria i partigiani vivevano rintanati, ben nascosti ed innocui, l'unica loro motivazione era la fame, lo status di partigiani li autorizzava a saccheggiare le dispense dei contadini, mentre vecchi donne e bambini facevano la fame. Appena arrivati gli americani.... zac... pronti a saltare sul carro dei vincitori. Gentaglia bramosa di potere e basta.

lorenzo464

Mar, 07/01/2014 - 14:06

questione davvero scottante per un paese che vuole guardare avanti...mi aspetto qualcosa anche sulla campagna di Russia (quella di Napoleone magari..)e anche novità, già che siamo nell'attualità, su Pietro Micca...è esistito o no?

watcheroftheskyes

Mar, 07/01/2014 - 14:24

Grande Cristicchi. Il fatto che abbia fatto imbestialire tutti, partigiani, titini, fascisti e nazionalisti vari vuol dire che ha colto nel segno. Perché deve essere un tabù dire che i titini sono stati dei macellai? Perché deve essere un tabù dire che anche gli italiani non hanno la coscienza pulita nella vicenda della pulizia etnica di Istria e Dalmazia agli inizi del XX secolo?

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 07/01/2014 - 14:46

Caro Cristicchi, è difficile avere a che fare con i talebani! Impossibile con i moralisti un tanto al chilo della poco onorevole ANPI perchè peggiori dei talebani! Il che è tutto dire.

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 14:46

Anche da questi atteggiamenti, ancora purtroppo attuali, ognuno rifletta su quale e di che entità possa essere stata la tragedia delle foibe, e quale e profondissima sofferenza, spesso tenuta dai vecchi celata, come se in se stessi essi avessero avuto un pozzo scuro senza fine, sia stato l'esodo dei giuliano-dalmati.

roberto zanella

Mar, 07/01/2014 - 14:50

SCIOGLIAMO L'ANPI...MOLTO PIù SEMPLICE......O RIMANGA SE UNO HA FATTO IL PARTIGIANO...SE NON CE NE SONO PIù VA CHIUSA L'ASSOCIAZIONE...

hectorre

Mar, 07/01/2014 - 14:57

sono passati 70 anni dalla fine della guerra!!....per quanto tempo ancora dovremo sentir parlare di resistenza,partigiani e antifascismo???....che noia!!!...giusto ricordare ma serve anche un briciolo di buonsenso.....andiamo oltre e lasciamo ai pochi nostalgici ultraottantenni il ricordo delle loro battaglie.

biricc

Mar, 07/01/2014 - 15:00

Saranno rimasti in vita quattro gatti ma gli eredi dei titini e dei togliattini sono fastidiosi me le mosche e guai a dire che molti dei loro cari nonnini erano degli emeriti assassini. La storia però non può essere un'opinione. Le foibe e il triangolo rosso insegnano.

Ritratto di navigatore

navigatore

Mar, 07/01/2014 - 15:00

Partigiani???e' opportuno distinguere tra quelli veri e quelli fasulli, mi sono documentato su libri di ogni parte e devo constatare che solo i partigiani ROSSI , si ritenevano nel giusto ed autorizzati ad eliminare chiunque fosse contrario, non importava il colore, oltretutto la storia ci insegna che chi vince ha senpre ragione..... Partigiani Rossi (titini-italiani) una accozzaglia di assasini e delinquenti che solo l'dealismo del comunismo ha saputo partorire,ed in italia continuano a crederci, povera gente..

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 07/01/2014 - 15:01

nessuna novita'. E' l 'ennesima prova di come i sinistri siano ANCHE dei miserabili. Ignoranti, ballisti e miserabili. E poiche' l'hanno fatta da padroni per oltre mezzo secolo, mi chiedo se cio' che raccontano i libri,cio' che e' stato insegnato a scuola dai professori, al 99% comunisti, dal dopo guerra e fino a qualche anno fa, corrisponda alla verita'. Per me la risposta e' : NO .

giovanni PERINCIOLO

Mar, 07/01/2014 - 15:03

""Cacciatelo dall'Anpi"". A quando la soppressione pura e semplice dell'Anpi??? ente inutile per antonomasia tra gli enti inutili!

Higgs

Mar, 07/01/2014 - 15:05

L'ANPI e' uno dei tanti "territori protetti" che vanno preservati almeno fino all'anno 3000. Questo la dice lunga sul masochismo di questo popolicchio. I Tedeschi se ne guardano bene dal farsi del male, e infatti, nonostante quello che hanno combinato, sono i padroni d'Europa. Gli Italiani si sputano in faccia da soli. No comments

scipione

Mar, 07/01/2014 - 15:12

Nadia Vouch,mi perdoni,non ..." dai vecchi celata ",dai vecchi ,in generale,ma da CERTI VECCHI,intrisi di odio ideologico miserabile che ancora inquina e martirizza questa nostra povera Patria.

Libertà75

Mar, 07/01/2014 - 15:21

si sa che il comunismo ha le mani più sporche del fascismo, secondo me però sbagliano quelli dell'ANPI, del resto i comunisti odierni che protestano con mazze usano lo stesso linguaggio fiero di sempre "la violenza prima della ragione"

claudio faleri

Mar, 07/01/2014 - 15:27

lettore57....bravo, si contano sulla dita i partigiani in vita ma ne vengono costruiti di nuovi, c'è una scuola apposita che li prepara e li sforna ben adomesticati e fanatici più esaltazione, il tutto per tenere alto il livello di odio che a qualcuno fa comodo

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 15:31

@scipione. No, non ha capito le mie parole. Io intendo dire che tale e tanto fu il dolore dell'esodo e delle violenze subite da persone dell'epoca, che in tanti tra essi non avevano nemmeno la forza di parlare. Tant'è che ci vollero decenni e decenni per veder riconosciuta in minima parte una parte della Storia. Io osservo tutto ciò esternamente, non voglio calarmi in questioni personali e familiari, perché non ne usciremmo più attraverso dei semplici commenti qui. Il dolore. di tutti, va rispettato. Per arrivare a dire questo, ci sono voluti molti decenni. Ora: vogliamo girare l'orologio all'indietro? E fino a dove, in quale epoca storica, vogliamo girare le lancette? Perché, volendo, non ci sono limiti. Perché non ci sono limiti alla sofferenza delle persone. Allora: le cicatrici si possono osservare scientificamente oppure si possono squarciare. Oppure, esiste forse una terza via, che penso sia quella migliore oggi, che è riconoscere ciascuno le cicatrici dell'altro. Non è facile perché il dolore, in fondo, è sempre personale. La saluto.

g-perri

Mar, 07/01/2014 - 16:15

Siamo al solito doppiopesismo. Se qualcuno prova a negare l'esistenza dei campi di sterminio nazisti, viene giustamente denunciato. Se invece altri negano i fatti altrettanto gravi che riguardano le cosiddette foibe, allora nessuna istituzione prende posizione seriamente. Per giunta, in questo caso, coloro che negano le foibe sono quelli dell'ANPI (da sempre finanziati dallo stato) i cui fondatori avranno anche avuto dei meriti, ma che non hanno mai raccontato tutta la verità (nascondendo i fatti scomodi come le foibe). Sarebbe ora che anche questi signori riconoscano verità storiche inconfutabili, altrimenti non si capisce perchè continuare a foraggiare con soldi pubblici una tale associazione.

Klotz1960

Mar, 07/01/2014 - 16:16

Stalin ha ucciso molte piu' persone di Hitler, ma ha vinto la guerra e quindi non si puo' dire. Non mi sembra che cio' implichi grande rispetto per le sue vittime, ma si sa, ci sono vittime piu' vittime delle altre. Una cosa e' essere uccisi perche' ebrei, comunisti, omosessuali o zingari, tutta un' altra perche' reazionari, controrivoluzionari, etc. Vuoi mettere? Com'era quella dell'"anche uno solo e' troppo"?

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 07/01/2014 - 16:35

Una cultura di stampo negazionista nel corso di tutti questi anni ha acquistato terreno sempre di più a causa di un vuoto incolmabile lasciato dalla destra italiana. L'Italia è l'unico paese dove si litiga persino sulle vittime di atroci massacri. E' l'unico paese in cui alle vittime dei comunisti italiani e titini non viene riconosciuta la dignità di esseri umani. Tutto questo mi addolora. Mi addolora profondamente e non fa che acuire in me lo sdegno, il disagio, il senso dello schifo e la vergogna.

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 17:02

@Margherita Camp...Buonasera, e Buon Anno. Non è proprio così. Dopo decenni, onore paritario viene da molte parti riconosciuto alle vittime dei titini. Direi che informarsi su ciò, rappresenterebbe anche un atto di riconoscenza verso tante persone che da decenni hanno condotto ricerche in questo senso. Esistono molti monumenti. Per esempio la Foiba di Basoviza in Trieste. Consiglio una visita. Il luogo rende memoria a molti caduti militari e a tante vittime civili. I luoghi ci sono e sono tenuti di solito per merito di volontari, seppur anche con sovvenzioni pubbliche. Per capire la Storia, occorre spesso recarsi sui luoghi dove i fatti storici sono accaduti. Respirare quell'aria, udire quei suoni, calarsi nell'ambiente. Senza pregiudizi. Oggi, grazie a tante cose, lo possiamo fare. Oggi, l'ignoranza non scusa. La saluto caramente e Le auguro Buon Anno.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 07/01/2014 - 17:28

Guardi che io sono informatissima e lei ha dimostrato una buona dose di superbia nel comunicare con me, oltre che una certa faziosità. Capita sempre quando qualcuno tocca certi nervi scoperti. Signora cara, sono laureata in Lingua e Letteratura Russa, quindi conosco molto bene certa storia che ha prodotto innumerevoli danni morali e materiali, oltre ad aver provocato in tutto il mondo milioni di vittime. Il fatto che dopo anni di vergognoso silenzio vi siano dei monumenti che ricordano le vergognose responsabilità dei comunisti titini con la complicità di qualche partigiano italiano, non cambia nulla. Mi consenta di dire che trovo sconcertante questo suo intervento chiarificatore: è come se lei volesse dire che i familiari delle vittime delle foibe si debbano accontentare. Traduco meglio il mio pensiero: "Che volete di più? Non vi basta? Adesso state esagerando!" Buon Anno anche a Lei...Un anno ben speso nell'umiltà e nella onestà intellettuale.

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 17:49

@Margherita Camp...per quella che è la mia conoscenza umana, non da titoli di Laurea che qui mi pare, da parte Sua, inelegante esporre, posso dirLe che nessuna arroganza c'è da parte mia. Occorre, nella Vita, comprendere tanto e mai si finisce di imparare, di ascoltare. Questa è la mia posizione. La Sua posizione, per come sono i miei sentimenti su questo argomento, è posizione troppo sopra le linee, troppo gridata. Nel dolore profondo, che è dolore di troppe persone, si crea come una musica strana, come se più voci intervenissero. Arriva il punto nel quale quelle voci suonano armoniche, seppure nella loro diversità. Ed arriva il momento che c'è una voce che, senza curarsi del coro, vuole emergere. Non è il mio caso. Spero non sia il Suo. Qui non si tratta di gridare, e men che meno di stonare. Si tratta di capire e dialogare. Lei, vuole dialogare? No? Allora, non abbiamo niente da dirci. La saluto.

Paul Bearer

Mar, 07/01/2014 - 17:57

E chissenefrega di quello che dicono quelli dell'ANPI

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 07/01/2014 - 18:00

A quasi 70 anni dalla fine della guerra, esiste ancora l'associazione partigiani! Ma si rendono conto di quanto sono ridicoli? Fosse stato per gli "eroici partigiani,rossi", io che abito in Friuli, sarei rimasto sotto il tallone di tito (volutamente in minuscolo), fino al dissolvimento della ex Jugoslavia!

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 07/01/2014 - 18:06

@ NADIA VOUCH La mia ineleganza è diretta conseguenza della sua, poiché proprio Lei si è permessa di darmi della persona poco informata e, con superbia, di suggerirmi di informarmi meglio. Mi spiace, ma non può avvenire dialogo alcuno con persone che hanno la pretesa e la presunzione di occupare un gradino più alto. Non riponderò più. Ne sia certa.

uggla2011

Mar, 07/01/2014 - 18:18

Non conosco Cristicchi ma incomincia a starmi simpatico.Quanto ai partigiani,sono un caso geriatrico.Che fossero dei delinquenti e dei profittatori si sapeva già.

Tommaso Berretta

Mar, 07/01/2014 - 18:21

il solito antifascismo partigiano ignorante e str...

Nadia Vouch

Mar, 07/01/2014 - 18:29

@Margherita Camp...Quando mi permetto di trascorrere qualche ora nel web, su Il Giornale, lo faccio con il cuore. Mi piace incontrare le persone, seppure in modo virtuale. I miei interventi non erano, e non sono, diretti esclusivamente verso Lei. Colgo un argomento che mi stimola sul piano culturale, o su quello emotivo, o su entrambi, ed intervengo. Mi dispiace che Lei la prenda come un intervento a Lei esclusivamente diretto. A me non interessa, e sottolineo non interessa, costruire uno scambio di battute con Tizio o Caio. I miei interventi, migliori o peggiori siano, intelligenti o sciocchi, sono sempre interventi erga omnes. Se Lei ne ha fatto un affronto sul piano personale, mi dispiace, ma non è questa la mia intenzione. La mia finalità è invece quella di suscitare un colloquio a molte voci, non uno scambio se non un affronto tra x e z, perché questo non mi interessa. Se Lei si è sentita offesa, mi dispiace. Ma non me ne dia responsabilità. Occorre, secondo me, mai perdere di vista quello che è l'argomento proposto dall'articolo de Il Giornale, e non metterla sul piano personale, che soprattutto in questo caso, sarebbe più che mai fuori luogo. Se poi Lei non vorrà rispondere, o se mi risponderà, l'importante è restare sull'argomento. Argomento del quale, Le assicuro, ho profonda e personale conoscenza ed esperienza. Quindi, vogliamo a partire da noi due dare un esempio di "amicizia"? Altrimenti è uguale, nel senso che non saranno quattro commenti su una tastiera di computer a fare la differenza. Io, verso Lei, non ho motivi di dibattere o di antipatia. Se Lei li ha verso me, nulla posso farci. Saluti.

Ettore41

Mar, 07/01/2014 - 18:38

Ora capisco perche' l'ANPI e' piena di iscritti: Distribuiscono tessere a destra ed a manca gratuitamente. E certo perche' se perdono il sussidio dello Stato cosa fanno quelli della Direzione Centrale: Vanno a lavorare? Troppa fatica

killkoms

Mar, 07/01/2014 - 19:16

anpi,l'ennesima utilità italica tenuta in piedi dai discendenti di quei partizan che non fecero nulla,e che solo nei giorni dell'aprile del '45 uscirono dalle cantine e dalle soffitte dove si erano nascosti,per mettersi al collo un fazzoletto e dare la caccia agli indifesi ex funzionari fascisti!

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 07/01/2014 - 19:25

gulag titino di Goli Otok -- una delle peggiori prigioni in Europa dopo la seconda guerra mondiale "Qui Tito aveva internato gli avversari politici: un cospicuo numero dei suoi fedeli combattenti, ufficiali, generali, contadini, studenti, giornalisti, professori, scrittori, economisti, tra i quali anche un numero cospicuo di donne. " -- "Nel '43 le prime stragi in Istria; nel '45 il secondo atto: le foibe. Con un gran finale: la deportazione e l'uccisione di migliaia di nostri connazionali. Così il maresciallo comunista voleva ripulire la Venezia Giulia e la Dalmazia. Roma sapeva, ma ha sempre preferito tacere per non rompere con Belgrado." .E' vero la guerra porta alla follia le menti. Ma far finta di nulla, non poterne parlare quando su rai3 per mesi ci fanno vedere gli orrori fascisti e nazisti ... è come avallare quel comportamento , quello sì , quello nazi NO??? La sinistra, quella che crede di essere " l'intellettuale " NON HA CAPITO NULLA.

Ritratto di manasse

manasse

Mar, 07/01/2014 - 19:32

in un popolo che avesse il cervello che funziona sarebbe normale conoscere la veritò storica senza acrimonia e senza giustificazioni di parte ma saperla per poter comprendere cosa e come sono successe certe cose e perchè si sono svolte in determinate maniere ma c'è un MA i soliti COMUNISTI fautori secondo loro della liberazione dal fascismo per portarci sotto baffone (meno male che allora no ci sono riusciti)paladino delle LIBERTA' dei popoli ma quello che yemo è che quello che non è successo nel dopoguerra sti verificandosi adesso.alle prossime elezioni ricordatevi chi è veramente per la LIBERTA' e chi invece come in questo periodo uccide la libera impresa e porta TUTTI ALLA MISERIA materiale e morale meditate gente MEDITATE

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 07/01/2014 - 19:33

Bravo, Cristicchi, da iscritto all'ANPI dico che la dignità della memoria deve essere sempre altissima.

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 07/01/2014 - 19:34

Partigiani chi? Sono e resteranno la cvergogna d'Italia!

lorenzovan

Mar, 07/01/2014 - 19:40

smettetel CON LE IPOCRISIE E LE STRUMENTALIZZAZIONI!!!!! le foibe furono una vra tragedia come l'esodo giuliano..da imputare non tanto ai governi italiani ma all'orrnda realpolitik angloamericana come pure in base lla realpolitik ci fu l'amnistia nel dopoguerra firmata togliatti e il famoso armadio della vergogna...con i crimini nascosti dei fascionaszisti !!!!! fu tutto deciso in ambito internazionale..noi da buoni soci di minoranza della NATO ci siamo adeguati !!!! smeyttetel doi rinfacciare a destra o sinistra l'appagamento della memoria storica !! ben ha fatto Cristicchi...come ben hanno fatto i giudici che hanno riaperto l'armadio della vergpgna i crimini..sia di destra cjhe di sinistra vanno mesi in luce e puniti se no..ritorniamo nel medioevo

mutuo

Mar, 07/01/2014 - 19:49

Si, sarebbe molto interessante sapere quante sono ancora le super pensioni dei partigiani. Sarebbe ancor più interessante se tali super vitalizi siano reversibili. Forse non è mai stato possibile parlare onestamente della guerra partigiana, non solo e non tanto per il rischio di portare alla luce altarini scomodi, come le stragi Naziste. Sono state azioni fortuite o provocate di proposito per far crescere l'odio contro gli occupanti? Forse quello che deve ancora rimanere nascosto è l'enorme somma di denaro percepita dai Partigiani nel corso degli ultimi 60 anni, soldi forse utilizzati in parte per finanziare il partito di cui sono sempre stati fanatici sostenitori. "Una guerra e due resistenze" edizione San Paolo, è il libro da leggere per capire la storia del dopoguerra.

fedele50

Mar, 07/01/2014 - 19:49

Margherita Camp, buon anno ,DIALOGARE CON DELLE PERSONE , E LEI SA DI CHI SI PARLA è DARE PERLE AI PORCI, l'anpi si avvale di finanziamenti dello stato, pari a euro 5.000.000, questo solo x propagandare l'anti fascismo, badi bene non l'anti comunismo composto tutt'ora da assassini operanti in varie nazioni del mondo,comunque mio padre ora defunto , classe 1923,ha sempre detto che i partigiani erano rubagalline,vigliacchi , e lui x sfuggigli dopo aver capito chi erano si è dato alla macchia x salvare la pelle. auguri carissimi, UN ITALIANO.

Ritratto di komkill

komkill

Mar, 07/01/2014 - 19:52

Sono quasi 70 anni che ai kompagni partigiani e ai loro degni eredi è concesso tutto. Non sono stati capaci di far fuori Mussolini quando ancora aveva potere. Coi tedeschi non ci hanno nemmeno provato a combatterli perché non c'era storia. Quando sono arrivati i "salvatori" americani sono saltati sul carro del vincitore raccogliendo il centuplo di quello che avevano seminato. E l'ultimo pseudo-partigiano è ancora lì, a 88 anni, a comandare questo paese disgraziato che lui insieme ai suoi degni kompagni ha contribuito a mandare a rotoli. Ben venga che qualcuno riporti le nefandezze di questa gente.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 07/01/2014 - 20:06

Sputa su Dio, patria, bandiera, governo, costituzione, ma non toccare i partigiani. Speriamo che spariscano tutti presto, e ' sessant'anni che rompono il caxxo.

bleumoon

Mar, 07/01/2014 - 20:37

fate un giro nel triangolo rosso in Romagna e sentite quello che hanno fatto i partigiani,difensori della democrazia.Se non fosse stato per la DC e gli americani eravamo sotto il comunismo,e adesso i nostri ex comunisti sono tutti BORGHESI pegggio dei fascisti

mariolino50

Mar, 07/01/2014 - 21:14

Margherita Camp... Molti anni fà sono stato in Jugoslavia,e ho avuto modo di parlare con gente del posto, non mi sembravano neanche faziosi comunisti sfegatati, riconoscevano che furono fatte molte porcherie come le foibe, ma il metodo lo avevano imparato dai nostri fascisti a da quelli locali coma le milizie di Ante Pavelic, quello che teneva ceste di occhi umani sulla scrivania, nostro alleato, chi semina vento raccoglie tempesta. Naturalmente non giustifico certe cose, ma gli invasori fummo noi e i tedeschi.

venessia

Mar, 07/01/2014 - 21:29

Roberto Zanella : pienamente d'accordo! davvero! la penso come Lei.In galera l'anpi che con la guerra partigiana lealista o patriota italiana ha poco da vedere o a che fare, questi sono partigiani rossi anti italiani molto lontani dalle verità storiche della guerra che hanno insegnato a noi e che continuano ad insegnare nelle scuole La mia lode a Cristicchi

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 07/01/2014 - 21:33

E dura per i "bella ciao" ingoiare il rospo di una verità nascosta come quella delle foibe, nascosta ai più sopratutto dai politici del dopoguerra come quelli che hanno governato , la dc, e complice il pci dell'epoca. Il comportamento criminale dei comunisti tittini aiutati da tante carogne di partigiani italiani hanno fatto si di sterminare migliaia di italiani inermi, un comportamento pari a quello dei nazisti nei campi di sterminio. Hanno poco da indignarsi i bella ciao se qualcuno ricorda a loro quei fatti, ormai vecchi e incapaci di capire quanto sia successo.

Cirilla

Mar, 07/01/2014 - 21:41

cosa volete i nostri partigiani (comunisti) si sono solo scambiati con quelli di Tito(al quale pochi giorni fa Napolitano ha dato una onorificenza post mortem, anche per il "lavoro svolto cosi bene in Istria?)mentre loro facevano la stessa precisa cosa con sloveni serbi e croati d'altra parte.Qualche remora sentimentale? Nemmeno per sogno, era solo per rimanere "mani pulite" ognuno nella propria patria.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 07/01/2014 - 21:47

Ha perso la tessera ANPI? Non credo soffrirà molto. In Italia manteniamo le organizzazioni Partigiane ; quasi 70 anni dopo la fine della guerra. Ridicola ,inutile sceneggiata. La storia Foibe ,tragica e crudele,e' una pagina nera nella storia Partigiana. Ideale sarebbe ,smettere di parlare di fascismo,partigiani etc. Vivere nel passato non aiuta nessuno.Giusto solo non dimenticare , aggiustando la storia sulla base delle oggettive esperienze.Questo non piace a chi ha per anni manipolato la storia a proprio uso e consumo ma c'è n'è faremo una ragione.

pgbassan

Mar, 07/01/2014 - 23:20

Grande e coraggioso Simone Cristicchi. Quando arriverà nella mia città o città vicine non mancherò alla sua rappresentazione. Il fatto tragico delle Foibe è da anni che lo seguo, nonostante il silenzio dei libri di scuola (o addirittura alle distorsioni) e i vari partigiani vergognosamente misconoscenti della realtà. A suo tempo ho sottoscritto e spedito in busta l'appello di Montanelli per la questione Foibe. Saranno almeno 40 anni fa. ### Nadia e Margherita: non capisco la vostra diatriba e me ne dispiaccio che ci sia. Dovreste combattere dalla stessa posizione, anche se con sfumature diverse. Ritengo innanzitutto che si debba arrivare al pieno riconoscimento della tragedia Foibe da parte almeno degli italiani e dello stato italiano (che sotto tanti aspetti è uno stato farlocco). Anni fa la RAI (!?) ha prodotto un film sulle Foibe con Leo Gullotta dove se uno non sapeva in cosa consistesse il fatto Foibe neanche si rendeva conto delle modalità e quantità di esecuzioni. Sperare poi che gli ex jugoslavi riconoscano le Foibe non sarebbe troppo allorchè l'Italia si dimostrasse veramente una Nazione. Dopo quasi 70 anni dai fatti è vergognoso che la situazione sia a macchie di leopardo. Nadia, capisco il suo dolore immenso, che vuol tener privato, ma invece dovrebbe gridarlo e tener viva la fiamma del ricordo. A tutte e due un buon anno.

mich123

Mar, 07/01/2014 - 23:20

Cristicchi chi? É quello che ha inventato il frigorifero per caso?

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 08/01/2014 - 00:43

Grande Cristicchi, ma mi sa che si sia messo in una storia piu grande di lui, e per niente chiusa. Intanto andare a casa del leone a dirgli che ha fatto il male .... forse non sa che in istria, come italiani, sono rimasti tutti quelli che collaboravano con i comunisti per far prelevare i loro fratelli, o appunto farli "esodare" avvelenandogli tutte le bestie e distruggendogli i raccolti, naturalmente per il tipico puro odio comunista che solo distrugge e nulla crea. Quelle generazioni di infoibatori e infoibati sono praticamente passate ma ben i loro figli sanno tutto. Sanno bene che sono esistite le foibe, anche se diversi negazionisti ancora vogliono nascondere o minimizzare il fenomeno. Certo e' poco per esser paragonato a fascismo/nazismo, ma per chi e' venuto a trieste con le scarpe rotte, dopo che gli sono stati portati via i propri beni, e si e' anche sentito dire "vigliacco", "sporco profugo dovevi restare in casa tua", etc etc, dai suoi compatrioti italiani, ... beh non e' poco. Bravo Critsitcchi speriamo i comunisti non ti facciano rimangiare le tue parole.

electric

Mer, 08/01/2014 - 06:54

Scusate se mi intrometto nel dibattito tra Margherita Camp e Nadia Vouch. Volevo solo dire che se qualcuno avesse osato negare l'esistenza dei campi di sterminio nazisti avremmo assistito (giustamente) ad una levata di scudi anche a livello istituzionale. Nel caso delle foibe questo non è avvenuto. Come lo giustifica, sig.ra Nadia? Con lo sconosciuto monumento eretto a Trieste?

gioch

Mer, 08/01/2014 - 08:32

Mio padre,deportato nel lager di Bolzano e,successivamente,condannato a morte dai Tedeschi(amnistiato la mattina dell'esecuzione a Ferrara)detestava partigiani ed ANPI.Avrà avuto qualche ragione?Nel "Triangolo rosso" ne ha viste ,sentite e subite(minacce e incendio del negozio,anni 50-51) di ogni.

gioch

Mer, 08/01/2014 - 08:36

Colian- Hanno fatto gli eroi poco prima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine,buttando la bomba e lasciando ammazzare incolpevoli.D'altronde se abbiamo un Presidente della Repubblica che godeva a vedere i carri armati russi che "sedavano" la rivolta anticomunista in Ungheria,cosa possiamo mai sperare?

steali

Mer, 08/01/2014 - 09:16

Le foibe sono la terribile conseguenza di quella oppressione e repressione della occupazione nazifascista!!!

Nadia Vouch

Mer, 08/01/2014 - 10:31

@Margherita Camp... e @electric. Non c'è superbia da parte mia (non sono io ad esibire titoli), nemmeno mi permetto di dire ad altri di informarsi meglio. Ho detto semplicemente che, a differenza di quanto accadeva fino a non molti anni fa, oggi non si può far finta di non sapere, ossia ignorare la tragedia delle foibe. Poi, ognuno s'informa come e dove crede. In quanto allo "sconosciuto monumento eretto a Trieste", consiglierei una visita aggiornata al luogo. Altrimenti, il tutto mi sa tanto di polemica e basta e di polemica su questo doloroso argomento ce n'è stata, ce ne sarà fin troppa. Qui non si tratta di essere autoreferenziali, bensì di comprendere una storia complessa e di riconoscere che in tanti in questi anni hanno lavorato e si sono impegnati per dare il dovuto onore alle vittime.

steali

Mer, 08/01/2014 - 13:25

Riguardate il curriculum del generale graziani e il "nostro" alleato pavevic..... Le foibe sono le risposte alle crudeltà che hanno effettuato gli invasori!! Gli invasori erano le "gloriose" armate fasciste che hanno commesso gravi crimini contro le popolazioni locali.... Leggetela tutta la storia non solo quello che vi fa comodo!!

steali

Mer, 08/01/2014 - 13:50

x gioch... Mio zio fucilato dai fascisti... Almeno tuo padre si è salvato!!!

fedele50

Mer, 08/01/2014 - 18:14

nadia vouc affilati le unghie assieme a steali, 13.50, ne avete bisogno, gli specchi sono mooooolto lisci.vergognatevi e studiate la storia,non quella scritta x i beoti scolastici italiani, oppure leggetevi "IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO". mai censurato perchè è tutta cruda verità.STATEVE ACCUORTEEEEEEEEEEEEE

pgbassan

Mer, 08/01/2014 - 18:14

Nadia Vouch 18:29 (7/1): brava. falso96: perchè falso se dici puramente la verità?

killkoms

Mer, 08/01/2014 - 19:33

@steali,gli slavi del sud hanno sempre avuto un'inclinazione naturale alla vilanza ed alla tortura!ci spieghi perché,a nemmeno 40 anni dalla fine della 2^ guerra mondiale,con la guerra civile che ha dissolto la iugoslavia,hanno regalato allìeuropa degli orrori indicibile che la stessa(l'europa) era convinta essere ormai solo brutti ricordi e pagine di storia!se allora la "giustificazione" era l'invasiona nazifascista,cosa dovrebbe "giustificare"oggi le carneficine consumate in bosnia e kossovo?nulla!sono violenti e basta!la iugoslavia fù uno"stato artificiale"voluto dalla francia in funzione antitaliana,a vantaggio dei serbi e a scapito di croati,sloveni,bosniaci,ecc.! eragià in disfacimenti o quanto voi entrarono le truppe dell'asse!addirittura si scannarono fra di loro gli stessi partigiani;i comunisti di tito e i lealisti monarchici di mihailovic!mi spiace per suo zio,ma mi dispiace di più per il 14enne rolando rivi,recentemente beatificato,vigliaccamente ucciso da dei partigiani solo perché era un seminarista!e non si è potuta tenere una mostra in suo ricordo perché"offende la resistenza"!la resistenza non ha creto un'Italia migliore e basta!e non perché è stata"tradita"!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 08/01/2014 - 23:39

Come mai non si può dire che le BR e tutte le sigle di assassini come il Battisti nuotavano in acque rese sicure da quella massa di trinariciuti che frequentano ancora oggi il sinistrume?

Nadia Vouch

Gio, 09/01/2014 - 20:39

@pgbassan. Buonasera. Trovo ora, poiché la mia vita è varia e variabile, occasione di risponderLe. La ringrazio per le Sue parole di stima. Non penso che raccontare oltre, rispetto ai già tanti racconti di persone che all'epoca c'erano, possa aggiungere qualcosa. Io, delle foibe, del dolore dalle foibe proveniente, sono una delle ultime di una catena. Importante è avere la testimonianza di chi fu. Importante è avere l'impegno di tante persone, che non vogliono dimenticare. Tragico è che di tutto ciò noi dobbiamo discorrere nella pagina "spettacoli" di un giornale. su questo, penso di aver in parte capito a cosa si riferisse la dottoressa @Margherita Camp..., che manifesta indignazione. La butto là così, perché non so cosa e come esattamente. Secondo me, mai bisogna stancarsi di portare avanti questo discorso, che deve essere dialogo: con qualunque mezzo. Certo che, vedere la foto qui proposta, è straziante. Chi ritrovò anche solo i resti dei propri cari, può già dirsi fortunato di avere una tomba su cui onorare i propri avi. Non tutti hanno potuto farlo. quindi, all'annientamento delle persone, seguì spesso l'annientamento di ogni loro ricordo. Questo, aldilà della privata esperienza, è qualcosa che non si può, non si deve dimenticare. La saluto caramente e grazie per le Sue parole.

pgbassan

Sab, 11/01/2014 - 14:00

A te (mi permetto). "all'annientamento delle persone, seguì spesso l'annientamento di ogni loro ricordo": e questo è sistematico per la sinistra almeno comunista, in tutte le nazioni. Cari saluti.

bleumoon

Lun, 13/01/2014 - 19:35

Cristicchi non hai fatto il tuo dovere d'artista ma hai fatto il tuo dovere di italiano