Gallagher: Droghe? Se sono nuove le provo. Alcol? Fa male solo la birra

L'ex Oasis non ha perso qualche vizietto. Tutto ciò che c'è sul mercato degli stupefacenti l'ha testato. Ha chiuso con la Guinness ma si scola litri di tequila

Liam Gallagher è tornato pulito? Non esattamete. L'ex cantante degli Oasis, ora frontman dei Beady Eye, ha mantenuto un paio di vizietti. Ha una sua personale etica, piuttosto distorta. E un rapporto piuttosto ravvicinato con alcool e droghe. Con qualche distinguo.

Fa uso di droghe? Sì, ma soltanto "quando esce qualcosa di nuovo". Insomma, si considera una sorta di esperto del settore, che non può non testare gli arrivi del campionario. In un'intervista rilasciata all'Independent, Gallagher accusa però l'età e quindi specifica che se può cerca "di evitare", perché poi "ci vogliono tre giorni per riprendermi".

Insomma, droghe sì, ma fino a un certo punto. E per quanto riguarda gli alcolici? Neppure qui Liam ha intenzione di darsi una calmata. Anzi, visto che le droghe prova a non toccarle nei limiti del possibile, considera "una bella serata tornare a casa sbronzo, ma senza aver toccato un grammo di roba". Il problema vero, spiega "sono il vino rosso e la Guinness che ti fanno stare male". Il che non impedisce invece al cantante di bere tequila: "Dopo un concerto riesco a berne una bottiglia intera da solo".