Gerry Scotti sbotta contro Striscia: "Ci fanno andare in onda quasi alle 10, abbiate pazienza!"

Colpa della sfida all'ultimo ascolto con il competitor Affari tuoi che fa allungare i tempi di Antonio Ricci facendo slittare il successivo programma di prima serata

"Questa sera quando ci daranno la linea saremo in onda. L’ultima volta siamo andati in onda quasi alle dieci di sera, abbiate pazienza quando ci danno la linea andremo in onda". Gerry Scotti, nella puntata del 30 marzo di Avanti un altro, nel ricordare l’appuntamento con il programma, spostato in via eccezionale al lunedì, fa una battuta al veleno.

Ma chi erano i destinatari di questa velenosa frecciatina? Ovviamente i conduttori della storica trasmissione del pre-serale Striscia la notizia. Colpa della sfida all'ultimo ascolto con il competitor Rai Affari tuoi che fa allungare i tempi di Antonio Ricci facendo slittare il successivo programma di prima serata. Succedeva con l’Isola dei Famosi ed ora accade col programma di Scotti. Ma al conduttore non va proprio giù. E le lamentele arrivano anche dal web, soprattutto da Twitter, dove i telespettatori hanno dato sfogo al fastidio per la lunga attesa per l'inzio del programma, spesso slittato oltre le 21.30.

Commenti

montenotte

Ven, 03/04/2015 - 14:51

Effettivamente Scotti ha ragione. A furia di farsi la guerra per l'audience, lo spettatore tra cui il sottoscritto, sceglie la terza via ovvero cambiare canale con inizio della programmazione alle 21 comunque.

lakos29

Ven, 03/04/2015 - 15:33

stranamente quando dopo striscia c'è la defilippi la linea la danno giusta.

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HEINZVONMARKEN

Ven, 03/04/2015 - 19:36

HA RAGHIONE SCOTTI, AL 100 X 100. CHE ABBIANO IL CORAGGIO DI DIRE CHE IL PROGRAMMA DI PRIMA SERATA VA IN ONDA ALLE 21,30, DOPO GLI URLI SICULI

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Ven, 03/04/2015 - 19:39

LAKOS29, NON è VERO

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 03/04/2015 - 20:33

Cari telespettatori della MEDIASET non lamentatevi che almeno non vi fanno pagare il canone ... semmai i prodotti pubblicizzati nei programmi con il ricarico pubblicitario.