Giallo sulla morte di Bobbi Kristina Brown: autopsia secretata

I medici legali hanno scoperto perché è morta la figlia di Withney Houston e Bobby Brown. Ma il tribunale ordina il silenzio

Bobbi Kristina Brown in una foto del 2012, con Nick Gordon

A due mesi dalla morte di Bobbi Kristina Brown, figlia di Withney Houston e Bobby Brown, si infittisce il mistero su di lei. La 22enne era stata trovata incosciente nel bagno di casa sua il 31 gennaio 2015 e posta in coma farmacologico fino alla sua morte, avvenuta a luglio.

Ora finalmente il medico legale a cui il tribunale della Contea di Fulton aveva ordinato di eseguire l'autopsia ha depositato i risultati dell'esame in cui ha scoperto la reale causa della morte della giovane. Ma il giallo resta: come riporta un comunicato dell'ufficio di medicina legale, infatti, l'esito delle analisi è stato secretato. "Una sentenza della Corte Superiore della Contea ha ordinato ai medici di non rilasciare alcuna ulteriore informazione per il pubblico", recita la nota," Il Procuratore distrettuale della Contea e il Dipartimento di Polizia di Roswell sono state informati dei risultati dell'autopsia. Nessuna ulteriore informazione sarà resa disponibile dai medici in questo momento".

La famiglia accusa il compagno della ragazza, Nick Gordon, di averla picchiata e di averle somministrato un cocktail tossico. Accuse che l'uomo e i suoi legali negano con fermezza.