La Grecia è in vendita La giustizia invece no

Luca Crovi

Ogni poliziotto sa che ci vuole tempo per arrivare a scoprire la verità. Così il commissario Kostas Charitos riuscirà a farlo solo il venerdì santo, dopo aver assistito alla processione dell'Epitaffio, perché sua moglie Adriana lo ha costretto a osservare il digiuno per tanti giorni. La donna aveva fatto un voto speciale, chiedendo a Dio che la crisi in Grecia finisse.

Basta poco allo scrittore Petros Markaris per spiegare ai suoi lettori che Il prezzo dei soldi (La nave di Teseo, pagg. 326, euro 19) avrà come tema la sparizione della crisi in Grecia. Lo sceneggiatore, drammaturgo e poeta greco ha sempre voluto raccontare nei suoi noir il prezzo pagato dal suo Paese a causa della corruzione politica, dell'abusivismo edilizio, della svalutazione monetaria. E adesso intende chiarire che per far ripartire l'economia, e in particolare per riaccendere i benefici legati al turismo, si è deciso di accettare ancora una volta un sistema pericoloso. E se gli investitori avessero deciso di puntare su banche e alberghi della Grecia per riciclare denaro sporco? Dietro alle morti misteriose di un funzionario dell'ente del turismo, di un ricco armatore e di un giornalista d'inchiesta si nasconde qualcosa di più grande di ciò che gli inquirenti potrebbero credere...

Il commissario Charitos sa che la difficile situazione del suo Paese pare essersi risolta in un attimo: «Tutti questi soldi sono letteralmente spuntati dal nulla o per essere più preciso in una notte. Proprio quando ci preparavamo a tornare alla dracma... e proprio mentre Adriana si chiedeva se era il caso di fare scorta di provviste per ogni evenienza». I nuovi politici quarantenni hanno sussurrato ai greci: «E se ce la facessimo? Dateci tre mesi: o ce la facciamo oppure ce ne andiamo». E in pochi mesi il KEAN, il Partito del Cambiamento Nazionale, ha fatto circolare nuovo denaro che «in gran parte derivava dalla privatizzazioni che il governo ha portato avanti a gran velocità e con procedure molto snelle». Ma da dove provengono quei soldi? La nuova economia, spiega Markaris, si è comprata la dignità politica e sociale della Grecia. Ma l'ispettore Charitos sa che la giustizia non ha prezzo.