Guai per Nick Carter: arrestato dopo una rissa

Manette per il statunitense Nick Carter, ex cantante dei Backstreet Boys, arrestato in un bar della Florida dopo essere stato coinvolto in una rissa

Reuters

Brutte notizie per il biondino dal viso d’angelo che negli anni ’90 ha fatto innamorare le fan di tutto il mondo. Nick Carter, leader dei Backstreet Boys, la boyband più in voga in quegli anni, è stato nuovamente arrestato in Florida. Secondo il sito di gossip americano TMZ, questa volta a farlo finire in cella sarebbe stata una rissa avvenuta al Hog’s Breath Saloon di Key West. Ma l’idolo delle teenager non è nuovo a questi fatti. Già nel 2002 gli agenti avevano fatto scattare le manette sempre per una rissa avvenuta in una discoteca, quando lui aveva solo 21 anni. Inoltre i suoi problemi non derivano unicamente dalla sua irascibilità, ma anche dalla dipendenza dall’alcool e dalle droghe; debolezze che aveva dichiarato di essersi lasciato alle spalle nel 2009, dopo aver scoperto di avere una malformazione congenita. Purtroppo, però, questo inconveniente non ha fatto sì che Carter stesse lontano da guai.

Una carriera tra alti e bassi, scandita da periodi di grande successo come nel 1999, quando viene nominato “The Biggest Teen Idol” dalla rivista “Teen Scene Magazine”, passando dalla carriera solista fino alla reunion con i Backstreet Boys e alle comparsate in film di scarso successo. Questo nuovo arresto arriva in un periodo felice della sua vita. Infatti il cantante aspetta un figlio dalla moglie Lauren Kitt, sposata nel 2014. Fonti vicine al cantante avevano raccontato a US Weekly come stessero provando da tempo ad avere un figlio. Ora è tempo che il cantante metta realmente la testa a posto.