Herbie il Maggiolino, la più amata ha come papà Hitler e Walt Disney

Un sondaggio l’'ha eletta macchina prediletta del cinema. La progettò Porsche, la fece grande il Fuhrer e il papà di Topolino le regalò un popolarità planetaria

Tre furono gli artefici del successo del maggiolino: Ferdinand Porsche, che lo progettò, Adolf Hitler, che fece della Volskwagen un’auto di massa e Heinrich Nordhoff, che guidò l’azienda al successo dopo la guerra. Poi arrivò Walt Disney alla fine degli anni Sessanta che regalò a Herbie, maggiolino tutto matto, la popolarità planetaria. Il primo film è del 1968: un successo incredibile. Nel 1977 arrivò il primo sequel, «Herbie al rally di Montecarlo», poi una serie tv negli anni Ottanta e un altro film per la televisione nel 1997. Pensare che il padre di una macchina irresistibile per simpatia non poteva essere più sinistro. Era il 1936 quando Adolf Hitler chiese a Ferdinand Porsche di costruire la Volkswagen. Il primo Maggiolino fu pronto nel 1939, ma nel settembre dello stesso anno, quando si scatenò la seconda guerra mondiale, la produzione civile venne convertita in militare. Il Maggiolino fu costretto così a imparare in fretta come cavarsela in qualsiasi condizione climatica, dalla torrida Africa alla gelida Russia, a muoversi nel fango, nella sabbia e nella neve. Sopravvissuto alla guerra sbarcò negli Stati Uniti per presentarsi a un bizzarro casting organizzato dalla Walt Disney che aveva deciso di girare un film con protagonista una macchina che avesse un’anima oltre che un motore. In un piazzale della Disney furono parcheggiati così diversi modelli di automobile, come a un provino per un reality tv, e a scegliere furono le famiglie americane. Il Maggiolino diventò in un attimo un divo hollywoodiano. L’ultimo Herbie è datato 2005, protagonisti Lindsay Lohan, Matt Dillon e Michael Keaton: un altro boom clamoroso. Per realizzarlo sono stati ingaggiati 36 modelli, reclutati tra collezionisti e amanti della Volkswagen in tutti gli Stati Uniti. Compreso il Maggiolino protagonista del film originale del 1968. Il proprietario, che vive nell'Ohio, non lo voleva vendere poi si è convinto e ha ceduto. É vero che un sondaggio l’ha eletta la movie car più amata della Storia del cinema. Ma gli affari sono affari...

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Ven, 16/08/2013 - 15:10

La mia prima auto, blu. non la dimentichero' mai.

adogio48

Sab, 17/08/2013 - 15:20

Ma perchè i giornalisti "specializzati" italiani, e non solo, continuano a raccontare baggianate, a mentire spudoratamente sui meriti di Porsche e VW. Perchè continuano a incensare immeritatamente le auto teutoniche. Perchè non dicono che il mitico Porsche è stato capace solo di copiare dalla Tatra il Maggiolino. Infatti dopo la guerra VW ammise il PLAGIO e raggiunse un accordo stragiudiziale di indennizzo con la suddetta Tatra. Il bello è che hanno continuato a plagiare: perchè la Golf (auto ormai diventata imbarazzante) è la trasposizione maggiorata della Autobianchi A112, perchè non sapevano da che parte cominciare. Poi c'è stato l'assalto da parte dei tedeschi alla editoria specializzata in giro per il mondo,con tutte le ricadute consegiuenti, ecc. ecc. Vergogna, vergogna, vergogna.