Hitlermania Il «Mein Kampf» esaurito in un giorno

Nelle intenzioni dei curatori l'edizione commentata e criticamente corretta del Mein Kampf, tornato nelle librerie tedesche dopo 70 anni di damnatio memoriae, dovrebbe servire soprattutto a smontare il mito, strumentalizzato dai neonazisti, che aleggia attorno al manifesto ideologico che il Führer scrisse in carcere dopo il fallito putsch di Monaco e che fu pubblicato nel 1925

Nelle intenzioni dei curatori l'edizione commentata e criticamente corretta del Mein Kampf, tornato nelle librerie tedesche dopo 70 anni di damnatio memoriae, dovrebbe servire soprattutto a smontare il mito, strumentalizzato dai neonazisti, che aleggia attorno al manifesto ideologico che il Führer scrisse in carcere dopo il fallito putsch di Monaco e che fu pubblicato nel 1925. Ma nelle logiche di mercato la pubblicazione di uno dei libri meno letti e più citati della Storia è andata ben oltre gli intenti filologici e pedagogici degli studiosi.

E così la prima edizione legale in Germania dal 1945 del Mein Kampf (due volumi di 2mila pagine, la maggior parte delle quali occupate da 3.500 note critiche realizzate da un pool di esperti) ha scatenato una corsa all'acquisto dell'oggetto di «culto»: la prima tiratura - in effetti numericamente ridotta, appena 4mila copie - è andata esaurita già il primo giorno di vendite, l'8 gennaio. I librai tedeschi non hanno fatto neppure in tempo a esporre i volumi, già tutti prenotati. Una seconda edizione sarà disponibile a partire dal 18 gennaio.

Da notare che il costo del libro, pubblicato e curato dall'Istituto di storia contemporanea di Monaco (il Land della Baviera, a cui le forze alleate avevano affidato le royalties dopo la guerra, ne aveva vietato la pubblicazione fino a oggi) è peraltro elevato: 59 euro. Ieri il Telegraph riportava di una copia rivenduta su Amazon.de per 10mila euro.La decisione di riportare pubblicamente alla luce il Mein Kampf (che però in edizione pirata è sempre circolato) non aveva mancato di suscitare polemiche. Il presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi Josef Schuster ha fatto sapere che la pubblicazione può essere attualmente molto utile: "Il commento critico consente di fare luce sull'alone mitico che regna attorno a questo libro e mostrerà con quali teorie e tesi, completamente false, abbia lavorato Hitler".

Sottolineando comunque che è anche possibile che il libro contribuisca a rafforzare idee pericolose nell'estrema destra. E a dimostrazione che il libro continua a diffondere ombre inquietanti, rimane il fatto che in Germania edizioni non commentate del Mein Kampf restano vietate. E che la maggioranza dei librai tedeschi, come ha fatto sapere l'associazione di categoria, non esporrà il testo in vetrina o sui banchi ma lo terrà nascosto, vendendolo solo su richiesta o prenotazione.

Commenti
Ritratto di jasper

jasper

Mer, 08/06/2016 - 12:19

Ma chissene frega delle note critiche, dei biasimi e delle censure e dei pregiudizi e dei giudizi privi di qualsiasi fondamento, espressi da gente prevenuta e ignorante, con le quali è sto infarcito e rimpinzato il Mein Kampf? Non sarebbe meglio pubblicare questo Libro senza tutte queste note idiote? Il giudizio sul libro lo darà poi il lettore che non è un cxxxxxo, come forse ritengono che sia quelli che Hanno pubblicato ora questo libro lardella all'infinito di commenti stupidi.

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Evam

Dom, 20/11/2016 - 02:33

in effetti se lo acquistassi non so se mi interesserebbe leggere interpretazioni o altro, forse si vuole essere di supporto sempre però che non si finisca col pregiudicarne il senso dopo che uno lo ha letto.